Relazione al Decreto sulla Casa

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Si è incardinato oggi al Senato, nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente, il decreto sulla Casa.

Testo della Relazione:

A.S. 1413 Conversione in legge del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015

L'articolo 1 dispone che al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione è assegnata una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. La dotazione del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli è incrementata di 15,73 milioni di euro per l'anno 2014, di 12,73 milioni di euro per l'anno 2015, di 59,73 milioni di euro per l'anno 2016, di 36,03 milioni di euro per l'anno 2017, di 46,1 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e di 9,5 milioni di euro per l'anno 2020.

Misure per la crescita nelle isole minori

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Misure per la crescita nelle isole minori. Laboratorio Isole (DDL 828).

Testo della Relazione:
Il presente disegno di legge è il risultato di un metodo innovativo in fatto di elaborazione di testi normativi, oltre che per i suoi contenuti, sintetizzabili nella formula «dal territorio e per il territorio». Il presupposto è che le isole minori attendono da anni un provvedimento che affronti in modo organico i loro problemi. Nella precedente legislatura la 13ª Commissione permanente del Senato aveva elaborato un testo, risultato di una campagna di ascolto di tutte le istituzioni coinvolte; esso però non è mai arrivato a conclusione del suo iter, lasciando i 36 comuni ed i 220.000 abitanti interessati ancora in attesa di soluzioni adeguate alle loro necessità. In una materia come questa sono in questione alcuni diritti essenziali costituzionalmente garantiti, quali l’istruzione, la salute, la libertà di circolazione. Di qui la necessità di disporre soluzioni immediate. Un problema peculiare è quello relativo alle «aree interne». Dalle analisi contenute nei documenti elaborati ed approvati dal Ministro per la coesione territoriale del precedente Governo, risultano alcune precondizioni per lo sviluppo delle suddette aree.

Uso terapeutico della cannabis

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Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, concernenti l’uso terapeutico della cannabis (DDL 1340)

Testo della Relazione:

Le virtù terapeutiche dei derivati della cannabis sono note da tempo. Durante i tempi più bui dell’ultima war on drugs, pazienti per diverse patologie, da quelle neurologiche a quelle oculistiche, si sono scambiati suggerimenti su dosi e modalità del consumo di marijuana necessarie al fine di alleviare le proprie sofferenze e migliorare le proprie condizioni di salute. Poi, mano a mano, il muro proibizionista si è andato sgretolando e la legittimità dell’uso terapeutico della marijuana (insieme con le strategie di riduzione del danno) è stata la prima forma di riconversione delle politiche in materia di droghe. In America, sono già ventuno gli Stati dell’Unione che consentono l’uso terapeutico dei derivati della cannabis; e anche in Italia qualche passo positivo è stato fatto. Dopo che nel 2007 il Ministro della salute Livia Turco aveva autorizzato l’utilizzo in terapia del THC, il principale principio attivo della cannabis, neanche un anno fa l’allora Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha inserito i «medicinali di origine vegetale a base di cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture)» tra le sostanze psicoattive autorizzate a fini medici. E nel frattempo alcune regioni (Puglia, Marche, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Umbria) ne hanno disciplinato le modalità di distribuzione a carico del Servizio sanitario nazionale.

Decreto per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti

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Grillo e M5S definiscono "legge truffa" quella che riguarda l'abolizione dei rimborsi elettorali ai partiti, in realtà la legge abolisce davvero il finanziamento pubblico ed è giusto raccontare come stanno le cose. Qui di segui la spiegazione del Disegno di legge approvato in Parlamento:

Il disegno di legge 1213 che il Senato ha approvato in prima lettura prevede la conversione in legge del decreto legge 28 dicembre 2013, n. 149, sull'"abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore". Si tratta di un decreto, approvato il 13 dicembre dal Consiglio dei ministri su proposta del Premier Enrico Letta e modificato in parte dal Senato, che abolisce il finanziamento pubblico diretto e detta regole per i contributi volontari e indiretti e per la trasparenza e la democrazia interna nei partiti.