La legge sull'omicidio stradale

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L'Aula del Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge che introduce nel codice penale i nuovi reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali che comprendono, rispettivamente, pene da 8 a 12 anni di carcere e pene da 2 a 4 anni.
Il provvedimento - che ora dovrà essere esaminato dalla Camera dei Deputati - nel corso di questo passaggio parlamentare è stato modificato in maniera radicale. In primo luogo sono state stralciate le norme che riguardavano i casi di omicidio e di lesioni personali nautiche.
Il relatore Giuseppe Cucca (Pd) ha in poi introdotto un comma riguardante le pene accessorie. Su quest'ultimo punto il dibattito è stato molto acceso, tra favorevoli e contrari al cosiddetto “ergastolo della patente” (il ritiro a vita della patente).
La soluzione trovata è stata la revoca della patente, che può arrivare fino a 30 anni nei casi più gravi.
Nel corso dell'esame dell'Aula è stata eliminata la parte, nella fattispecie sul reato di omicidio stradale, che puniva con una pena da 7 a 10 anni anche chi commetteva il reato - per colpa - passando con il rosso, circolando contromano o effettuando manovre di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi, o sorpassando un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.
Ecco i principali contenuti del provvedimento.

Il divieto di pubblicità per il gioco d'azzardo

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Adesione al DDL A.S. 2033 "Divieto della propaganda pubblicitaria per i giochi con vincite in denaro" (file PDF).

Relazione:
Il proliferare delle sale per il gioco d'azzardo e delle apparecchiature come slot machine e videolottery negli esercizi commerciali secondari ha comportato, insieme a un considerevole gettito per l'erario statale, esternalità negative quali la diffusione delle ludopatie, il degrado urbano delle aree in cui le sale gioco si concentrano in diverse città italiane e, cosa ancor più grave, un particolare interesse da parte della criminalità organizzata rispetto al business che ne deriva.
Le fasce di popolazione maggiormente a rischio di incorrere nella ludopatia (o gioco d'azzardo patologico) sono quelle socialmente ed economicamente più deboli. Disoccupati, pensionati, persone in difficoltà economiche che versano nell'incapacità di resistere all'impulso di giocare d'azzardo o fare scommesse, con tutti i risvolti negativi facilmente immaginabili sia da un punto di vista familiare che sociale.
Spesso il soggetto che ne è affetto, per continuare a dedicarsi al gioco d'azzardo e alle scommesse, trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio.
Il DMS, la classificazione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, inserisce il gioco d'azzardo patologico o ludopatia tra i disturbi comportamentali analogamente alle tossicodipendenze, mentre la decima revisione della Classificazione statistica internazionale delle malattie e dei problemi sanitari correlati (ICD-10) colloca il gioco d'azzardo patologico nel capitolo dei disturbi delle abitudini e degli impulsi.

Finalmente la legge contro i reati ambientali

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Dopo quasi vent'anni, martedì in Senato abbiamo approvato definitivamente la legge che finalmente punisce i delitti contro l'ambiente.
L’assenza di una legge che prevedesse le specifiche tipologie di reati ambientali ha consentito in questi anni che i grandi disastri ambientali di cui è stato vittima il nostro Paese - dai morti dell'eternit di Casale uccisi dall'amianto a quelli della Terra dei fuochi - non trovassero un colpevole e le giuste condanne.
Oggi con questa legge fortemente voluta dal PD e dal Governo e approvata da una maggioranza ampia e trasversale pone fine a questo scandalo. È un'altra norma importante, per anni auspicata, come altre in queste stesse settimane che si concretizza in una legge con questo Governo.
Chi parla di noi e di Matteo Renzi come capaci solo di annunci, prima o poi, dovrà ammettere che dalla riforma elettorale, a quella sul lavoro fino a questa legge, sono tante le cose concrete realizzate da questo Governo. La legge appena approvata introduce nel codice penale il nuovo titolo VI-bis, dedicato appunto ai "delitti contro l'ambiente.

Sono così individuati i reati di:
- inquinamento ambientale (art. 452-bis), che si realizza qualora qualcuno, abusivamente, cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque, dell'aria, di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo nonché di un ecosistema e della biodiversità, ed è punito con la reclusione da due a sei anni e la multa da 10mila 100mila euro.

Misure urgenti a favore di lavoratori anziani senza occupazione, ricollocazione, sostegno del reddito e anticipo previdenziale

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Adesione al DDL A.S. 1943 "Misure urgenti a favore dei lavoratori anziani senza occupazione, mirate alla ricollocazione, al sostegno del reddito e all'anticipo previdenziale" (file PDF).

Relazione:

Negli ultimi due decenni, le modifiche della struttura demografica della popolazione e la dinamica di crescita della spesa previdenziale hanno posto, con ricorrente urgenza, il problema del riequilibrio del sistema pensionistico e dell'innalzamento dell'età di accesso alla pensione.
Si tratta di una tendenza condivisa da tutti i Paesi europei, che ha dato luogo, in sede comunitaria, alla declinazione dell'invecchiamento attivo come obiettivo da perseguire - anche in attuazione del divieto di discriminazione anagrafica - come affermazione del diritto ad una «società per tutte le età».
In Italia, questo processo si è sovrapposto, negli anni più recenti, agli effetti di una crisi economica e finanziaria senza precedenti; una crisi che ha colpito pesantemente la base produttiva e occupazionale, imponendo onerose ristrutturazioni aziendali e aprendo nuovi e più immediati fronti di emergenza sociale.