Approvata la Riforma della Pubblica Amministrazione

pubblicato il .

Al Senato è stata approvata definitivamente la Riforma della Pubblica Amministrazione (testo della legge in PDF), voluta dal Governo e che nei prossimi mesi sarà completata con la approvazione dei decreti attuativi.
Con questo provvedimento si disegna una Pubblica Amministrazione più efficiente, al servizio dei cittadini e che consente un significativo risparmio da parte dello Stato.
È un provvedimento che, proprio perché riforma davvero la Pubblica Amministrazione, mette in discussione rendite di posizione e assetti burocratici consolidati e guarda prima di tutto all'interesse dei cittadini e delle imprese.

Questa la sintesi delle norme contenute nel testo del disegno di legge.

Sulla legalizzazione della cannabis

pubblicato il .

Adesione al DDL A.S. 2038 a prima firma del senatore Manconi del PD ma condiviso da esponenti appartenenti a tutti i gruppi parlamentari contenente "Disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati" (file PDF).

Relazione:

Negli ultimi decenni l'applicazione delle convenzioni internazionali sulla droga ha comportato un progressivo inasprimento delle legislazioni nazionali finalizzate al contrasto della diffusione e alla repressione del traffico delle sostanze proibite. Anche il nostro Paese, a partire dalla fine degli anni '80, ha reso più stringente e punitiva la normativa applicabile non solo al commercio illecito, ma anche al consumo personale, prescindendo da qualunque valutazione sulla diversa pericolosità sociale e sanitaria delle droghe, oggetto di una complicata e sempre controversa classificazione giuridica.

Approvata la Legge Europea contenente norme che intervengono positivamente nella vita dei cittadini

pubblicato il .

L'Aula del Senato ha approvato in via definitiva la Legge europea 2014 - di cui sono stato relatore sia in 14° Commissione (Politiche dell'Unione Europea) che in Aula - con 123 voti a favore, 43 contrari e 41 astenuti. E' una legge che adegua l'ordinamento nazionale a quello comunitario e che permetterà di chiudere procedure di infrazione. Il provvedimento, infatti, contiene disposizioni abrogative o modificative per porre rimedio ai casi di non corretto recepimento della normativa europea, che hanno dato luogo a procedure di pre-infrazione e di infrazione.
La Legge Europea 2014, ovviamente, non risolve i problemi dell'Europa in merito alle grandi questioni dell'integrazione, dello sviluppo, del futuro o dell'austerità ma è una legge importante perché aiuta a migliorare la nostra legislazione e interviene direttamente su questioni che riguardano la vita quotidiana dei cittadini e delle imprese di questo Paese.

Testo della Relazione svolta in Senato del DDL (1962) Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2014:

Il disegno di legge all’esame dell’Assemblea reca la Legge Europea 2014, già approvata dalla Camera dei Deputati con alcune modificazioni rispetto al testo originario presentato dal Governo.

DDL per il riordino del settore dei giochi

pubblicato il .

La proposta di legge del riordino del settore giochi depositata in Senato (testo scaricabile in PDF) si propone, nonostante la scadenza della delega fiscale, di dare comunque attuazione ai principi e ai criteri lì contenuti in materia di gioco. Con questo DDL, infatti, vogliamo sottolineare la necessità di coprire al più presto un vuoto legislativo in modo coerente coi principi contenuti nella delega fiscale.
La finalità della norma è prioritariamente quella di tutelare l'interesse generale, la sicurezza e la salute pubblica e la tutela delle fasce deboli. In particolare questo disegno di legge propone di intervenire per limitare e controllare la tutela delle persone più esposte alla presenza di macchine da gioco negli esercizi pubblici.
Cambia in senso restrittivo il regime autorizzativo delle sale giochi.
Vieta ogni forma di pubblicità.
Conferma la riserva statale e propone un modello organizzativo che definisce i regimi concessori e autorizzativi anche con l'obbiettivo di garantire l'uniformità delle regole su tutto il territorio nazionale. Insieme si afferma il principio di leale collaborazione tra le istituzioni consentendo, attraverso intese e accordi, alle Regioni e ai Comuni di intervenire nel processo autorizzativo e nella pianificazione della dislocazione locale di sale da gioco e di punti vendita in cui si esercita come attività principale l'offerta di scommesse su eventi sportivi e non, e in materia di installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito.