DDL per il riordino del settore dei giochi

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La proposta di legge del riordino del settore giochi depositata in Senato (testo scaricabile in PDF) si propone, nonostante la scadenza della delega fiscale, di dare comunque attuazione ai principi e ai criteri lì contenuti in materia di gioco. Con questo DDL, infatti, vogliamo sottolineare la necessità di coprire al più presto un vuoto legislativo in modo coerente coi principi contenuti nella delega fiscale.
La finalità della norma è prioritariamente quella di tutelare l'interesse generale, la sicurezza e la salute pubblica e la tutela delle fasce deboli. In particolare questo disegno di legge propone di intervenire per limitare e controllare la tutela delle persone più esposte alla presenza di macchine da gioco negli esercizi pubblici.
Cambia in senso restrittivo il regime autorizzativo delle sale giochi.
Vieta ogni forma di pubblicità.
Conferma la riserva statale e propone un modello organizzativo che definisce i regimi concessori e autorizzativi anche con l'obbiettivo di garantire l'uniformità delle regole su tutto il territorio nazionale. Insieme si afferma il principio di leale collaborazione tra le istituzioni consentendo, attraverso intese e accordi, alle Regioni e ai Comuni di intervenire nel processo autorizzativo e nella pianificazione della dislocazione locale di sale da gioco e di punti vendita in cui si esercita come attività principale l'offerta di scommesse su eventi sportivi e non, e in materia di installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito.
A questo scopo, nel testo proposto, vengono attribuite funzioni alle conferenze Stato-Regioni e Stato-Enti Locali e viene istituito un comitato tecnico permanente inter-istituzionale.
Il disegno di legge si propone di rafforzare la prevenzione e il contrasto dell'illegalità, sia per combattere il gioco clandestino e le sale illegali, aumentando controlli e sanzioni, sia per garantire il controllo della provenienza dei soldi investiti nelle società concessionarie, per evitare ogni forma di riciclaggio di denaro di provenienza illecita, sia per stabilire criteri reputazionali indispensabili per ottenere le concessioni.
Si definiscono le entrate tributarie e non, connesse ai giochi e si chiariscono le misure di accertamento, di riscossione e le sanzioni.
Sono inoltre previsti interventi per prevenire e curare il gioco patologico, stanziando risorse per campagne di informazione.


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