La Buona Scuola

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Nella discussione di queste ultime settimane sulla riforma della scuola, purtroppo, si è perso di vista il merito di un testo, come quello approvato dal Senato - che è stato modificato rispetto a quello uscita in prima lettura dalla Camera dei Deputati - che ha in sé molte novità che miglioreranno la scuola italiana.
Il sistema formativo del nostro Paese ha bisogno di cambiamenti significativi per superare i suoi limiti che lo mettono in coda alle classifiche europee e questo è un problema che riguarda complessivamente l'Italia e non solo gli operatori, i genitori o gli studenti.
Una scuola migliore serve all'Italia, questo è il senso dell'impegno messo da Governo e maggioranza parlamentare per approvare il disegno di legge “La buona scuola”.
Come tutte le riforme vere, anche questa crea resistenze e preoccupazioni in chi vede messe in discussione abitudini e certezze, ma ciò non può giustificare gli atteggiamenti di chiusura che abbiamo registrato in queste settimane, nonostante la legge al Senato sia stata ulteriormente modificata ascoltando proprio le critiche che erano venute soprattutto dal mondo della scuola.
Come dimostra il contenuto del disegno di legge, la discussione tutta ideologica che definisce la riforma come “di destra” o “incostituzionale” o “liberticida” è insensata e, troppo spesso, rappresenta più una difesa corporativa che non guarda al valore complessivo del sistema formativo.

Il DDL approvato al Senato contiene:
- 100.701 assunzioni dall'anno scolastico 2015/2016 con una spesa di quattro miliardi di euro
- Un nuovo concorso entro dicembre 2015 per 60.000 insegnanti abilitati.
Per avere:
- Più inglese, educazione fisica e musicale nella scuola primaria;
- Più compresenze, tempo scuola e meno classi pollaio;
- Più storia dell'arte e musica nelle scuole secondarie;
- Più esperienze di cittadinanza attiva;
- Più economia e diritto;
- Più lotta alla dispersione scolastica.

- Piano Triennale dell'offerta formativa
Il dirigente formula gli indirizzi, i docenti elaborano il Piano Offerta Formativa e il consiglio di istituto lo approva.

- Curriculum e Carta dello Studente
Curriculum dello studente, i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado potranno aggiungere alle discipline obbligatorie, insegnamenti opzionali per seguire vocazioni e talenti. Il Curriculum è valutato all’esame di maturità, assieme alle esperienze di alternanza scuola lavoro.
Carta dello studente, per accedere a beni e servizi culturali e per la mobilità nazionale e internazionale.

- Alternanza scuola - lavoro
Per battere la disoccupazione giovanile e migliorare l'occupabilità degli studenti, 400 ore di alternanza scuola lavoro negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 ore nei licei. Viene istituito il registro nazionale delle imprese per l’alternanza e la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza.

- Piano nazionale per la scuola digitale
90 milioni di euro per dotare le scuole di wifi, formare docenti, aprire nuovi laboratori.

- Risorse per la formazione e carta del docente
40 milioni di euro per la formazione in servizio degli insegnanti e 500 euro all'anno nella Carta del docente per consumi culturali: acquisto di libri, tecnologie, mostre, concerti, teatri.

- Valorizzare la professionalità degli insegnanti 
Gli insegnanti assunti a tempo indeterminato dallo stato e coloro che chiedono trasferimento sono assegnati in un ambito territoriale di dimensione sub provinciale. Gli insegnanti possono proporsi alle scuole dell'ambito o essere chiamati dal dirigente scolastico per rispondere ai bisogni didattici della scuola. Tutti sono utilmente collocati.

- Docente premiato per merito
Il Governo mette a disposizione delle scuole un Fondo di 200 milioni di euro per premiare l'impegno degli insegnanti.
I fondi sono assegnati dal dirigente scolastico seguendo i criteri fissati in ogni scuola dal Comitato per la valutazione.
Il Comitato è composto da: 3 insegnanti, di cui 2 scelti dal collegio dei docenti, uno studente, un genitore e un membro esterno scelto dall'ufficio scolastico regionale.

- Dirigente Scolastico
Il dirigente scolastico è responsabile degli esiti della scuola e del raggiungimento degli obiettivi del piano di miglioramento. E' valutato ogni tre anni dall'ufficio scolastico regionale a seguito di visite ispettive.

- Investimenti per edilizia scolastica
Più risorse, più sicurezza, più innovazione. 300 milioni per scuole innovative, 40 milioni di euro per ispezionare controsoffitti e solai di tutte le scuole del Paese.

- School Bonus
La scuola è un bene comune. Tutti potranno sostenerla elargendo donazioni agli istituiti fino ad un massimo di 100.000 euro (ricevendo un beneficio fiscale del 65%).
Il 10% di ciascuna donazione confluirà in un fondo di perequazione che andrà a sostenere le scuole in aree disagiate.

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