Rafforzare il contrasto alle infiltrazioni criminali nel gioco d'azzardo

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C'è la necessità che, nel decreto attuativo della legge delega sugli aspetti legati al gioco d’azzardo, siano rafforzate tutte le misure di contrasto al riciclaggio del denaro e alle infiltrazioni della criminalità organizzata. In particolare, serve garantire la tracciabilità di tutti i soldi, attraverso un’attenta verifica sulla provenienza dei capitali investiti nelle case gioco e, soprattutto, nei giochi online.
Inoltre, oltre a garantire l’onorabilità delle persone che aprono società che commercializzano giochi e sale da gioco, serve utilizzare anche in questo settore uno strumento utile come si è rivelato essere quello della certificazione antimafia, al fine di rendere più difficile qualunque infiltrazione della criminalità organizzata.



Intervista rilasciata a GiocoNews (Video): "Mi aspetto che vengano rispettate le norme contenute nella legge delega e che il decreto delegato si faccia subito. Mi aspetto una razionalizzazione delle slot, interventi sulla pubblicità che restringano gli spazi e controlli rigidi sulle società che gestiscono il gioco e ci deve essere la consapevolezza che tutto ciò produca soldi per combattere il gioco patologico e una corretta informazione". Lo sottolinea a Gioconews.it Franco Mirabelli, capogruppo Pd in Commissione Antimafia, intervistato in occasione del convegno promosso dai senatori del Pd a Milano, dal titolo Verso il decreto sul gioco d’azzardo. "Credo, però, che non si possano fare norme troppo rigide come l'abolizione totale della pubblicità sul gioco. Per quanto riguarda il gioco online, si tratta di una partita più complicata che va affrontata dal punto di vista internazionale con controlli sui capitali e sulla pubblicità".

Intervista a Il Velino: "Non credo si possa arrivare a un divieto assoluto della pubblicità, ma la nostra proposta in Parlamento sarà volta ad estendere al massimo il divieto come succede per il fumo specie per quel che riguarda le trasmissioni sportive". Lo dice al Velino Franco Mirabelli, capogruppo del Pd in commissione Antimafia che nei giorni scorsi ha peraltro partecipato al convegno organizzato dalla filiera del gioco "e nel corso del quale, lo dico sinceramente, poco ci si è occupati del tema del riciclaggio della verifica della provenienza dei capitali e più in generale degli ormai evidenti interessi della criminalità, anche organizzata in questo settore". Ma, al di là del gioco illegale, appare più che mai centrale il tema della pubblicità all'attenzione del governo al lavoro sul decreto attuativo della delega fiscale in materia di giochi. "Sicuramente si arriverà ad una situazione migliorativa rispetto a quella attuale e orientata alla tutela specialmente dei minori. Da questo punto di vista, nell'ambito del confronto parlamentare su questo testo, sarà nostra cura proporre un divieto del messaggio pubblicitario in tutte le manifestazioni sportive, negli stadi o nei palazzetti dello sport dove si svolgano manifestazioni trasmesse attraverso le riprese televisive. Insomma basta alla pubblicità in uniforme".

Rassegna stampa completa del convegno (file PDF)»
Video dell'intervento»
Dichiarazione alla stampa antecedente il convegno»
Video dell'intero convegno»
Trascrizione degli interventi (PDF)»


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