Su Consip comportamenti non compatibili con la democrazia

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Con il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda, abbiamo depositato un’interrogazione urgente rivolta ai Ministri dell’Interno, della Difesa e della Giustizia in merito alle notizie riportate dalla stampa nei giorni scorsi riguardanti alcuni “fatti connessi all’attività di ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti al Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei Carabinieri (Noe) e impegnati in un’inchiesta sugli appalti Consip “e che “configurerebbero comportamenti particolarmente gravi e di serio nocumento per il regolare andamento della giustizia”.
Oltre a una valutazione della vicenda, chiediamo ai ministri interrogati: “Se corrispondano al vero le ricostruzioni giornalistiche sui comportamenti posti in essere da ufficiali di polizia giudiziaria del Noe e, in caso, quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare nei loro confronti” e se non ritengano necessario “porre in essere iniziative atte a salvaguardare la correttezza delle indagini in corso e ad assicurare che sia fugato ogni dubbio sulla linearità dei comportamenti di delicatissimi apparati dello Stato”.

Sogin: Assicurare governance adeguata

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“Assicurare una governance adeguata alla conduzione della SOGIN a livello industriale, nel pieno rispetto della sicurezza degli impianti nucleari”. E’ questa la richiesta avanzata in una interrogazione rivolta ai ministri dell’Economia e del Lavoro. Nel testo si ricostruiscono le scelte e le attività messe in atto da Sogin, la società incaricata dello smantellamento delle centrali nucleari italiane, per adempiere alle sue funzioni. Segnalando tra le altre cose che “in recenti trasmissioni televisive sono stati evidenziati notevoli ritardi nelle attività di decommissioning degli impianti nucleari italiani” si chiede ragioni ai ministri per sapere: “Quali attività intendano porre in essere per assicurare che il programma a vita intera che la SOGIN avrebbe dovuto presentare entro il 31 ottobre 2016, ma che ha richiesto all’AEEGSI di posticipare al 31 ottobre 2017, venga predisposto secondo una modalità completamente nuova, in modo tale da garantirne un effettivo rispetto negli anni e in modo da segnare una discontinuità gestionale”. Inoltre, si sollecita la risposta dei ministri sulla “ragione per cui la SOGIN non predisponga un piano industriale che valorizzi gli asset tecnologici e le competenze tecniche possedute, che definisca una strategia nuova di decommissioning e una strategia di sviluppo di business da affiancare allo smantellamento degli impianti nucleari”. Infine, ci si chiede “se corrisponda al vero che la SOGIN non intenda più sviluppare i propri poli formativi specializzati sulla sicurezza sul lavoro”.

I clan della 'ndrangheta nelle Marche

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Adesione ad un'interrogazione riguardante la presenza di clan della 'ndrangheta nelle Marche.

Testo dell'interrogazione:

Ai Ministri dell'interno e della giustizia.

Premesso che:

secondo quanto risulta agli interroganti, negli ultimi anni, nelle Marche, si sono manifestate diverse evidenze circa la sempre più diffusa presenza di clan della criminalità organizzata, così come già verificatosi in regioni limitrofe (Emilia-Romagna, Abruzzo e Umbria, ove ormai vi sono precisi e preoccupanti riscontri, anche a livello giudiziario);

Agenzia per le erogazioni in agricoltura della Regione Sicilia

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Adesione ad una interrogazione relativa all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, AGEA, della Regione Sicilia.

Testo dell'interrogazione:

Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

Premesso che:
l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, AGEA, istituita con decreto legislativo n. 165 del 1999, svolge funzioni di organismo di coordinamento e di organismo pagatore dei contributi stabiliti dalla politica agricola comune (PAC) dell'Unione europea;
l'AGEA nella Regione Sicilia cura, in qualità di organismo pagatore, l'esecuzione di tutti gli adempimenti affidati dalla normativa europea e nazionale, così come previsto dall'art. 3 del decreto legislativo n. 165 del 1999 nelle Regioni in cui detti organismi pagatori non risultano costituiti;