Sullo svolgimento della professione dei periti assicurativi

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Interrogazione sullo svolgimento della professione dei periti assicurativi.

Ai Ministri della giustizia, dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze

Premesso che:

ai sensi della legge n. 166 del 1992 e dell'articolo 156 e 157 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, per l'esercizio dell'attività professionale di perito assicurativo i professionisti che esercitano l'attività peritale per l'accertamento e la stima dei danni da circolazione soggetti alla legge n. 990 del 1969 debbono necessariamente essere iscritti nel ruolo dei periti assicurativi;

Interrogazione sulla distruzione del Museo di Mosul

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Il video della distruzione del Museo di Mosul, messo online dall'Isis lo scorso 26 febbraio, è uno dei molti affronti alla cultura dell'Occidente ostentati dal Califfato. In quell'occasione sono stati distrutti numerosi reperti neoassiri e partici, nonché statue provenienti dal sito di Hatra. L'Italia è stata sempre attenta al patrimonio culturale e archeologico dello Stato iracheno e del Museo di Baghdad, gli enti e gli operatori italiani (ad esempio, Centro Nazionale del Restauro) lavorano a stretto contatto con il personale locale. Non possiamo rimanere indifferenti a un tale affronto. Per questo i senatori del PD chiedono - in un'interrogazione - al ministro Gentiloni di valutare la possibilità di intensificare gli aiuti allo Stato iracheno anche per la difesa di questo patrimonio dell'umanità. Sarebbe opportuno che il Governo creasse una rete di coordinamento tra il Ministero e i principali studiosi ed esperti delle Università italiane e dei principali enti di ricerca anche per lavorare in sinergia con enti quali l'Unesco e la sua direttrice Bokova, che in questi giorni ha condannato con fermezza la distruzione del Museo di Mosul. Sviluppare progetti con il Ministero delle Antichità Irachene e il Museo di Baghdad, sarebbe utile per creare una documentazione moderna e digitalizzata valutando la possibilità di riallestire alcune sale, in un'ottica di investimento per la salvaguardia del Patrimonio mondiale e di mostrare l'eccellenza nell'ambito del restauro e della pianificazione museale tipica del nostro Paese.

Il caso Lotito

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Interrogazione sul caso Lotito.

Al Presidente del Consiglio dei ministri.

Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

durante una conversazione telefonica risalente al 28 gennaio 2015 tra il consigliere federale nonché presidente della società sportiva Lazio, Claudio Lotito, e il direttore generale della società sportiva Ischia Isolaverde, Pino Iodice, Lotito avrebbe raccontato, tra le altre cose, di aver intimato al presidente della Lega calcio di serie B, Andrea Abodi, di impedire che alcune squadre ottenessero la promozione in serie A;

la motivazione addotta da Lotito risiederebbe nel fatto che la promozione in serie A di club piccoli costituirebbe una rovina per i diritti televisivi che nessuno più acquisterebbe;

tra le squadre di calcio Lotito menzionerebbe il Carpi football club, attualmente primo in classifica nel campionato di serie B e il Frosinone, sesto nella medesima competizione;

Richiesta di stato di emergenza per le Marche

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Interrogazione volta a chiedere lo stato di calamità per la Regione Marche. L'ultima ondata di maltempo ha colpito molte regioni d'Italia e ha messo in ginocchio diversi settori dell'economia: dal turismo, all'agricoltura, alle tante imprese che hanno visto distrutti interi magazzini inondati dall'acqua. La richiesta di stato di emergenza è stata avanzata dalla Regione Marche, territorio particolarmente martoriato negli ultimi anni e che ha visto ampi tratti del litorale devastati dalla furia delle acquee, causando ingenti danni alle infrastrutture pubbliche e private e alle attività produttive localizzate sulla costa.

Testo dell'interrogazione (da svolgersi in Commissione):

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Premesso che:
a partire dal 4 febbraio 2015, una forte ondata di maltempo ha colpito alcune regioni dell'Italia centrale e meridionale e, in particolare, molti territori della regione Marche;