Interrogazione sulle carceri sarde

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Presentazione di un'interrogazione sulle carceri sarde.

Testo dell'interrogazione:

Al Ministro della Giustizia
Premesso che:

lo Stato italiano è stato più volte condannato e sanzionato dalla Corte di Strasburgo per la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, in particolar modo per la condizione di vita dei detenuti e per quella delle carceri italiane;

Sul caso Mortara intervengano Governo e mondo sport

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Prima penalizzano gli albergatori che danno ospitalità ai profughi, ora colpiscono una squadra di calcio locale che mette a disposizione il campo per gli allenamenti di una cooperativa di migranti. Con questi odiosi e vergognosi provvedimenti della Lega a livello locale e regionale, in Lombardia siamo ormai a veri e propri atti di razzismo 'di governo'.
Di fronte a questi ripetuti episodi deve intervenire prima di tutto l'Esecutivo per garantire il rispetto delle leggi e delle scelte sancite in materia di accoglienza dei profughi.
Ma ci auguriamo che sulla vicenda avvenuta a Mortara - in cui il sindaco, Marco Facchinotti, ha costretto la locale squadra di calcio a revocare l'uso del campo d'allenamento ad una cooperativa di migranti - intervenga il mondo dello sport, contrapponendo i valori di solidarietà ed integrazione, che gli sono propri, al razzismo e alla discriminazione.

Sulle droghe servono politiche di riduzione del danno

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Dopo la morte di un ragazzo di sedici anni al Cocoricò di Riccione per overdose da ecstasy non è tardato l'annuncio del “pugno di ferro” da parte del Viminale. Ma l’età delle persone coinvolte e l’estrema accessibilità delle sostanze richiedono provvedimenti differenti rispetto alla mera attività di repressione. Anche la prevenzione non basta se non è accompagnata da serie politiche di riduzione del danno. Alfano ha annunciato un piano di intervento, ma i primi segni dicono che si vuole puntare su lato repressivo, il più inefficace. Per questo, con 14 senatori, si è deciso di interrogare il governo sullo stato di abbandono delle politiche di riduzione del danno.

Testo dell'interrogazione:

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della salute.