Il Governo insista per fare luce sulla vicenda di Regeni

pubblicato il .

Le ultime notizie sulle torture e l’uccisione di Giulio Regeni mentre svolgeva le sue ricerche in un paese straniero sono particolarmente angoscianti e offendono il senso di umanità e di civiltà che sono patrimonio di tutti. Il nostro Governo, in particolare il ministero degli Esteri, deve insistere esercitando ogni possibile pressione perché il governo amico dell’Egitto dica la verità su questa drammatica storia. Per sollecitare il Governo a intraprendere ogni iniziativa possibile per fare piena luce su questa vicenda abbiamo presentato, come gruppo del PD, un’interrogazione al Ministro degli Esteri.

Testo dell'interrogazione:

Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Interrogazione riguardante il gruppo Alstom a Sesto San Giovanni

pubblicato il .

In questi giorni, General Electric ha comunicato la chiusura della fabbrica e del service del settore Power del gruppo Alstom di Sesto San Giovanni, che ha precedentemente acquisito. Questa decisione, secondo GE, comporta la conseguenza di determinare 211 esuberi nel 2016 e altri 26 nel 2017.
Sulla vicenda ho depositato un’interrogazione per chiedere al Governo di garantire che la decisione di GE di procedere alla chiusura degli stabilimenti non coincida con la dismissione della fabbrica.
Il gruppo Alstom è una realtà importante a Sesto San Giovanni: la fabbrica di produzione e quella di manutenzione del settore Power, acquisiti da General Electric, occupano 450 lavoratori, con produzioni che rappresentano un'eccellenza a livello mondiale. Per questo si vuole sapere dal Governo quali interventi intenda mettere in atto al fine di salvaguardare l'occupazione e impedire che l'Italia e Sesto San Giovanni perdano un importante centro di produzione su un settore strategico quale quello dell'energia.

I lavoratori del gruppo 6GDO di Castelvetrano

pubblicato il .

Adesione ad un’interrogazione riguardante la vicenda dei lavoratori del Gruppo 6 GDO di Castelvetrano a seguito degli avvenimenti degli ultimi giorni e per dare riscontro ad una lettera inviata dagli stessi nel dicembre scorso, che si trovano in mobilità fino al giugno prossimo, con riferimento alla situazione di stallo creatasi a causa del congelamento dell’accordo già siglato tra l’Agenzia dei Beni Confiscati e la Società che avrebbe garantito il riutilizzo del sito e l’assorbimento immediato di 45 lavoratori.

Testo dell'interrogazione:

Ai Ministri dell'interno e del lavoro e delle politiche sociali.