Revocare l'onorificenza all'SS responsabile dell'eccidio di Marzabotto

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Adesione ad un'interrogazione in merito al conferimento di un'onorificenza a Wilhelm Kusterer, ex membro delle SS già condannato per l'eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra.

Testo dell'interrogazione:

Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Premesso che:

il 1° marzo 2016 dalle pagine on line del quotidiano tedesco "Pforzheimer Zeitung", è stato reso noto il conferimento da parte del Comune di Engelsbrand, nel Land Baden-Wuerttemberg, della medaglia d'onore a Wilhelm Kusterer, ex membro delle SS già condannato per l'eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra;

la strage di Marzabotto (Bologna) è una delle pagine più nere della storia dell'umanità ed emblema dell'orrore nazifascista;

l'onorificenza concessa in patria a colui che si macchiò di atroci delitti durante la seconda guerra mondiale costituisce un oltraggio intollerabile alle 1.150 persone barbaramente uccise a Marzabotto dall'ex SS, ai loro familiari e a tutte le vittime della barbarie nazifascista; casi come questo, purtroppo non rari, offendono la memoria collettiva e minacciano gravemente il lavoro quotidiano e instancabile di associazioni e istituzioni unite da sempre nello sforzo di tramandare il ricordo dell'orrore nazifascista e far crescere nelle nuove generazioni la consapevolezza e l'impegno per un futuro di democrazia e di pace;

Walter Cardi, presidente del Comitato onoranze ai caduti di Marzabotto, ha scritto una formale lettera al cancelliere tedesco Angela Merkel e all'ambasciatore tedesco a Roma, la signora Susanne Marianne Wasum-Rainer, per chiedere la revoca immediata dell'onorificenza;

la Regione Emilia-Romagna ha reso nota la propria volontà di agire nei confronti del Land Baden-Wuerttemberg e del Comune di Engelsbrand per chiedere l'immediato ritiro del riconoscimento assegnato a un criminale di guerra;

il procuratore della Repubblica presso il tribunale militare di Roma, Marco De Paolis, che ha fatto condannare in contumacia 57 criminali di guerra nazisti, ha più volte sottolineato come nessuna di tali condanne sia stata mai eseguita dalla Germania e dall'Austria,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda muovere ogni passo in sede politica e diplomatica nei confronti del Governo tedesco, affinché quest'ultimo si attivi direttamente per la immediata revoca dell'onorificenza a giudizio degli interroganti assurda.


Il 16 marzo 2016 si è appreso della revoca dell'onorificenza: In un momento in cui l’Europa è nuovamente attraversata da tensioni che profilano l’innalzamento di nuovi muri e barriere, la decisione della città tedesca di Engelsbrand di ritirare la medaglia a uno degli autori della strage di Marzabotto assume un significato importante e costituisce una buona notizia. L’unico vero antidoto contro il risorgere dell’odio è preservare la memoria dall’oblio, non solo per il giustissimo rispetto verso le vittime ma per evitare che tragedie come quelle di settantadue anni fa non abbiano a ripetersi. Per chiedere il ritiro della medaglia, un’interrogazione urgente al governo era stata presentata nei giorni scorsi da 40 senatori.

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