Sullo svolgimento della professione dei periti assicurativi

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Interrogazione sullo svolgimento della professione dei periti assicurativi.

Ai Ministri della giustizia, dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze

Premesso che:

ai sensi della legge n. 166 del 1992 e dell'articolo 156 e 157 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, per l'esercizio dell'attività professionale di perito assicurativo i professionisti che esercitano l'attività peritale per l'accertamento e la stima dei danni da circolazione soggetti alla legge n. 990 del 1969 debbono necessariamente essere iscritti nel ruolo dei periti assicurativi;

sulla base di tali disposizioni appare del tutto evidente che solo ai periti assicurativi iscritti al ruolo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico spetta la competenza professionale in tale ambito;

tuttavia, ancor oggi, a oltre 20 anni dall'entrata in vigore della legge citata e a 10 dall'introduzione del codice, in diverse occasioni, l'autorità giudiziaria, al fine di accertare e stimare i danni derivanti dalla circolazione, dal furto, dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina della legge n. 990 del 1969, anziché ricorrere alle prestazioni professionali dei periti regolarmente iscritti nel ruolo dei periti assicurativi, nomina quali consulenti tecnici d'ufficio professionisti non iscritti;

considerato che:

tale prassi, oltre a danneggiare la categoria dei periti assicurativi regolarmente iscritti che nei processi vedono a loro preferiti professionisti privi delle specifiche competenze per l'esercizio dell'attività peritale, danneggia anche i cittadini, che vedono allungarsi i tempi processuali proprio a causa dell'incompetenza dei periti nominati dai tribunali, con notevole aggravio di spese per consulenze di parte ed onorari legali,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza del fenomeno e della sua entità e quali iniziative, ciascuno per le proprie competenze, intendano adottare per far sì che tale illegittima prassi non si ripeta;
se il Ministro della giustizia non ritenga opportuno segnalare a tutti gli uffici giudiziari il rispetto, nell'attività di nomina degli esperti per l'accertamento e la stima dei danni da circolazione, della legge n. 166 del 1992 e del codice, che ha istituito il ruolo nazionale dei periti assicurativi;

se non ravvisino l'opportunità anche di segnalare tali comportamenti, a giudizio degli interroganti illegittimi e lesivi per la categoria, alla CONSAP (Concessionaria servizi assicurativi pubblici SpA) tenutaria del ruolo dei periti assicurativi di cui agli articoli 157 e seguenti del decreto legislativo n. 209 del 2005, e di ogni altra competenza in materia di vigilanza;

se siano a conoscenza che tale condotta illegittima sta producendo gravi danni economici ai periti assicurativi, che stanno valutando l'attivazione di una class action.

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