Buonanno fa leghista, non sindaco

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Il leghista Gianluca Buonanno, sindaco di Borgosesia in provincia di Vercelli, ama far parlare di sé. Questa volta, in occasione della ricorrenza del 97° anniversario dell'Unità nazionale, della giornata delle Forze armate e della vittoria italiana della Prima guerra mondiale, festeggiata sul territorio domenica 8 novembre, ha realizzato un manifesto ufficiale del Comune, firmato come sindaco, in cui inveisce contro i supposti tagli del governo e della regione Piemonte. La frase che più sconvolge è quella in cui dice che "però i soldi per i clandestini ci sono: 36,40 euro al giorno, mentre ad esempio un portatore di handicap grave prende dallo Stato 12 Euro al giorno!", mistificando la realtà. Alla luce di questi fatti, con gli altri senatori PD, abbiamo presentato un'interpellanza urgente al Premier Matteo Renzi, visto che un sindaco rappresenta anche lo Stato al livello locale. Crediamo, infatti, che Buonanno abbia confuso la sua carica istituzionale con il suo ruolo nel partito della Lega, usando toni di propaganda che mal si addicono ad un sindaco nell'esercizio delle sue funzioni. Il manifesto, tra l'altro, oltre ad essere stato inviato per posta elettronica anche ai consiglieri comunali, è stato pubblicato nella pagina web dell'Albo pretorio digitale, nella pagina manifesti del Comune di Borgosesia. Ad un primo cittadino la legge richiede imparzialità e buona amministrazione. E' per questo che, con l'interpellanza, chiediamo al governo di fare luce su questa vicenda, di capire se un manifesto contro lo Stato è stato pagato con i soldi del Comune e come valuti la commistione di ruoli operata dal sindaco di Borgosesia. Chiediamo inoltre se ritenga di dover intervenire, con atti di propria competenza, affinché la Celebrazione del 4 novembre, occasione di memoria e di riconoscimento nei valori delle istituzioni e dell'unità nazionale, nel Comune di Borgosesia sia recuperata al suo autentico significato.

Il Governo conferma detrazioni per inquilini di ERP a basso reddito

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Il governo conferma - nella risposta leggibile qui di seguito - le detrazioni per gli inquilini delle case popolari con redditi inferiori ai 30 mila euro. Rispondendo alla mia interpellanza presentata sul tema delle detrazioni fiscali per chi vive negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, il governo ha oggi confermato la possibilità per i locatari di beneficiare delle agevolazioni previste dall'articolo 7 del decreto sull'emergenza abitativa 80/2014.
L'interpellanza che ho presentato chiedeva all'Esecutivo di chiarire se la detrazione di 900 euro prevista per i titolari di contratti di locazione di alloggi sociali con redditi inferiori ai 15493 euro e quella di 450 euro per quelli con redditi fino a 30987 euro fossero applicabili anche agli inquilini degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La risposta positiva del Governo consentirà oggi a circa 300 mila nuclei familiari, che secondo i dati di Federcasa hanno un alloggio sociale, di poter beneficiare di quelle detrazioni. È una scelta che consente di dare un sostegno concreto a tante famiglie che vivono con redditi bassi e che potranno così beneficiare del provvedimento. Inoltre la risposta del governo chiarisce definitivamente e, senza più alcun dubbio, che gli alloggi di edilizia residenziale pubblica assegnati a canone sociale rientrano nella definizione di alloggi sociali e quindi beneficiano di tutti i trattamenti e degli sgravi previsti, quando riconosciuti come abitazioni principali.

Testo dell'interpellanza» 

Video del QuestionTime» 

La situazione del penitenziario di Trapani

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Interpellanza presentata unitamente ad altri senatori del PD sulle condizioni della casa di reclusione "San Giuliano"  di Trapani.

Testo dell'interpellanza:

Al Ministro della giustizia.

Premesso che:

la casa di reclusione di Trapani "San Giuliano" è un carcere che si trova nella frazione Casa Santa del comune di Erice;

Interpellanza sui fatti criminali di Caserta

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Interpellanza presentata insieme ad alcuni senatori del Movimento 5 Stelle in relazione a quanto sta avvenendo a Caserta.

Testo dell'interpellanza:

Al Ministro dell'interno. 

Premesso che, per quanto risulta agli interpellanti:

nella giornata di mercoledì 11 marzo 2015 a Villa di Briano (Caserta), in un locale sede di una concessionaria di automobili si è consumata una sparatoria che solo per una dinamica fortuita ha visto solo il ferimento di un uomo;

nella circostanza era coinvolto un collaboratore di giustizia, che avrebbe esploso alcuni colpi di pistola dopo un contrasto di natura familiare a causa di una presunta relazione extraconiugale che lo stesso pentito aveva avuto con la sorella del ferito, prima di iniziare a collaborare con le forze dell'ordine;