Interpellanza sui crimini nazisti

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Interpellanza presentata dai senatori PD sui crimini nazisti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Testo dell'Interpellanza

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri, della giustizia e della difesa. 

Premesso che:
con legge n. 107 del 2003 fu istituita la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle cause dell'occultamento dei fascicoli riguardanti crimini nazifascisti commessi nel corso della Seconda guerra mondiale, rinvenuti nel 1994 a palazzo Cesi, sede della procura generale militare, in quello che è stato poi chiamato l'"armadio della vergogna", crimini che hanno causato circa 15.000 vittime, la Commissione ha concluso i suoi lavori nel febbraio 2006, alla fine della XIV Legislatura, con la trasmissione alle Presidenze delle Camere di allora della relazione finale e della relazione di minoranza;

Interpellanza sulla necessità di coinvolgere le Regioni del Nord-Est nei progetti UE per la coesione territoriale

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Interpellanza sui progetti avviati in Italia, nell'ambito delle politiche per la coesione territoriale stabilite dall'Unione Europea, per chiedere il coinvolgimento delle Regioni del Nord-Est nei progetti inseriti nell'area danubiana.
“Non depotenziamo i rapporti tra le Regioni del Nord Est (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia) e i Paesi trainanti della crescita europea, ovvero Germania, Austria ed Europa centrale”: è questa la richiesta della Conferenza delle Regioni che è stata fatta propria con un’interpellanza rivolta al ministro della coesione territoriale Carlo Trigilia e presentata in Senato poco prima della pausa ferragostana. L’interpellanza è stata firmata dai senatori delle regioni interessate dal provvedimento Vaccari, Mirabelli, Sonego, Pegorer, Russo e Puppato.
La questione è di prospettiva e coinvolge direttamente i nostri territori. Le Regioni del Nord Est che storicamente hanno stretti rapporti con i Paesi di lingua tedesca e dell’Europa centrale, possono permettersi di abbandonarli in nome di una nuova strategia che guarda ai Paesi della ex Jugoslavia, Grecia e Albania comprese? Sarebbe questa una delle conseguenze della decisone della Commissione europea che ha annunciato l’intenzione di smembrare il vecchio programma di cooperazione interregionale denominato South East Europe in due aree, la Danubio (in cui sono comprese, ad esempio,

Interpellanza sui CIE

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Alcuni senatori del Partito Democratico - tra cui Vaccari, Orrù, Lo Giudice, Mirabelli, Fedeli, Manconi, Puglisi - hanno presentato un'interpellanza al Ministro dell'Interno in cui si chiede di far luce sulle condizioni dei CIE di Modena e Bologna e sulla cooperativa a cui erano stati dati in gestione, oltre che di avviare una seria riflessione sull'utilità dei centri di identificazione e di espulsione per valutarne l'eventuale inadeguatezza e, nel frattempo, prevedere al loro interno lo svolgimento di attività paralavorative al fine di rendere meno dolorosa e più umana la permanenza delle persone che vi risiedono.

Testo dell'Interpellanza

Al Ministro dell'interno. Premesso che:
 
la gestione del CIE (Centro per l'identificazione e l'espulsione) di Trapani, fino all'estate 2015,

Interpellanza sulle case circondariali

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I senatori del Partito Democratico hanno presentato un'interpellanza al Ministro della Giustiazia inerente la richiesta del Ministero nell'ambito della riorganizzazione dell'Ordinamento penitenziario, della soppressione delle Case circondariali di Mistretta, Modica e Nicosia per motivi di carattere economico e gestionali, con il conseguente spostamento dei detenuti in altre strutture siciliane. Proprio in un'ottica di razionalizzazione delle spese e del numero di detenuti nelle carceri, in un Paese in cui si lamenta la carenza di strutture carcerarie e il sovraffollamento è causa prima di suicidi, i senatori del PD segnalano che tale determinazione rischia di aggravare la situazione delle case circondariali di più ampia capienza, spesso non ancora adeguatamente ristrutturate e riorganizzate per accogliere nuove persone. Conseguentemente, con questa interpellanza, chiedono al Ministro di accertare le reali condizioni economiche e di vita presenti nelle strutture carcerarie che intende sopprimere e valutare la possibilità di revocare il provvedimento.