La situazione del penitenziario di Trapani

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Interpellanza presentata unitamente ad altri senatori del PD sulle condizioni della casa di reclusione "San Giuliano"  di Trapani.

Testo dell'interpellanza:

Al Ministro della giustizia.

Premesso che:

la casa di reclusione di Trapani "San Giuliano" è un carcere che si trova nella frazione Casa Santa del comune di Erice;

l'odierna struttura, progettata nel 1949 e inaugurata il 30 maggio 1965 ha una capienza di 358 posti regolamentari, secondo i dati del Ministero, ma, alla data del 31 luglio 2014 risultavano presenti 495 detenuti e, a seguito di un sopralluogo effettuato dalla UILPA (Unione italiana lavoratori penitenziari) in data 23 aprile 2015, i detenuti sarebbero 420;

come tutti gli istituti penitenziari italiani, purtroppo, anche la casa circondariale di Trapani soffre di problemi di sovraffollamento, riscontrando, di contro, anche una carenza di personale;

la casa circondariale di Trapani è inoltre sede del Nucleo operativo del servizio delle traduzioni e piantonamenti che ha competenza provinciale, servendo anche le carceri di Castelvetrano e di Favignana; la mancanza di servizi sanitari diversi dall'oculistica, ortodonzia e dermatologia causano la necessità di ricoveri e/o visite ambulatoriale esterne all'istituto, appesantendo ulteriormente le condizioni di lavoro del personale;

a seguito del sopralluogo effettuato dall'UILPA il personale impiegato risulterebbe sottodimensionato e, come i detenuti, verserebbe in gravi carenze igienico-sanitarie, a cui si aggiungerebbe un più generale stato di degrado della struttura;

rilevato che:

il decreto-legge n. 92 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 117 dell'11 agosto 2014, completa il "pacchetto normativo" già approvato nei mesi scorsi in risposta alla sentenza n. 43517/09 della Corte europea dei diritti dell'uomo dell'8 gennaio 2013, che ha condannato l'Italia per la situazione di sovraffollamento delle carceri;

nel settembre 2014 la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo, insieme al vice presidente della Camera onorevole Roberto Giachetti, ha effettuato una visita all'istituto penitenziario, visionandone tutti i reparti;

in quell'occasione l'interrogante e l'onorevole Giachetti avevano già riscontrato le numerose difficoltà, le carenze strutturali e di personale e la vetustità dei padiglioni, pur riscontrando un clima positivo tra personale e detenuti;

a quanto risulta agli interroganti sarebbe in corso la costruzione di un nuovo padiglione da circa 200 posti che risponde all'esigenza di ridurre il sovraffollamento della struttura,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia informato della situazione in cui versa l'istituto penitenziario di Trapani;

quali azioni intenda avviare per accertare puntualmente la condizione dell'edificio, le condizioni di vita, quelle igienico-sanitarie, nonché le condizioni di lavoro del personale impiegato;

se non intenda prevedere l'integrazione dell'organico penitenziario;

se intenda monitorare la costruzione del nuovo padiglione, affinché risponda ai più alti standard edilizi e, nel contempo, laddove vengano effettivamente riscontrate carenze strutturali dei padiglioni esistenti, se non intenda intervenire adottando i necessari provvedimenti al fine di rendere più vivibile e sicura una condizione di per sé limitante per i detenuti, come anche per il personale di Polizia e per gli operatori penitenziari.

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