Il nostro voto per rafforzare Consip; l'Aula del Senato non è la magistratura

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Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sulle mozioni riguardanti le vicende di Consip (video).

Il Gruppo del Partito Democratico voterà a favore della mozione della maggioranza e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello, così come riformulato nel corso della discussione.
Come ha già detto il senatore Zanda, riteniamo che questa discussione sia nata in un quadro molto diverso da quello determinato ora dalle dimissioni del Consiglio di Amministrazione di Consip. Quello della messa in discussione dei vertici di Consip era ed è il senso di molte delle mozioni presentate oggi. Per questo motivo, non le voteremo, in quanto pensiamo che non abbiano più ragion d'essere, essendo superate dai fatti.
Come già detto, voteremo invece a favore della mozione di maggioranza a prima firma dei senatori Zanda, Mancuso e Zeller, e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello.
Si tratta di due mozioni che tengono conto del quadro nuovo che si è determinato e che guardano ai compiti che la politica, il Parlamento e il Governo hanno di fronte sulla vicenda Consip.
È nostra volontà impegnare il Governo a rinnovare rapidamente il Consiglio di Amministrazione di Consip dopo le dimissioni dei consiglieri.
Sollecitiamo inoltre un rafforzamento del management che produca un rafforzamento dell'attività e della funzione di Consip per centralizzare gli acquisti, controllare e risparmiare. Sottolineiamo altresì il ruolo di vigilanza cui il Governo deve assolvere.
Nel corso della discussione abbiamo ampiamente motivato la nostra proposta e posizione e mi pare siano i fatti a dimostrare che non vi è stata alcuna volontà di insabbiamento del Parlamento o espropriazione delle sue funzioni. Negli ultimi tre mesi abbiamo discusso due volte del caso Consip e tutti i Gruppi parlamentari hanno avuto la possibilità di esprimersi, prima sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro Lotti e, poi, sulle mozioni calendarizzate oggi.
Desidero, però, ricordare al compagno Gotor che il nostro compito, nell'Aula del Senato, non è certo quello di sostituirci alla magistratura, né tanto meno allestire processi sommari, come invece ho sentito fare da diversi colleghi intervenuti. È ovviamente legittimo esplicitare le opinioni diverse, ma trovo meno comprensibile l'idea di risollevare questioni su cui il Senato si è già espresso, respingendo la mozione di sfiducia nei confronti del Ministro per lo Sport, e di illustrare mozioni che questa mattina sono state dichiarate inammissibili dal Presidente del Senato.
Ad ogni modo, credo non debba mai mancare il rispetto reciproco, che viene meno se, per sfruttare politicamente e strumentalmente una discussione seria e dai toni pacati come è stata per molti versi quella odierna, si corra a invocare processi sommari, pronunciare invettive o promulgare sentenze.
Non è serio nei confronti del Parlamento usare quest'Assemblea e questa discussione sulla Consip (sul suo funzionamento e non sull'inchiesta) per alimentare sospetti, fare insinuazioni, costruire dietrologie e fare accuse gratuite.
Non c'è e non vedo la volontà in alcuni di capire che cosa è successo davvero, in una vicenda intricata, in cui ricordo che le inchieste sono due, ma vedo solo la volontà di continuare a ripetere tesi precostituite.
A noi interessa fare chiarezza su ciò che è accaduto; ad altri interessa solo avere qualcosa da strumentalizzare, per gettare discredito sull'avversario politico.
Interventi come quelli che ho sentito, e in particolare come quelli della Lega, non fanno bene alla politica, al Parlamento e agli occhi dei cittadini, ai quali si spiega che la politica è una palude, in cui tutto si spiega e tutto avviene per volontà di oscuri poteri, comitati d'affari e forze occulte.
Soprattutto, gli argomenti usati screditano - e mi dispiace - chi li usa, perché si preferisce cercare un facile consenso, assecondando l'idea purtroppo diffusa tra i cittadini che tutta la politica è marcia e sposare una tesi precostituita, piuttosto che fare la fatica di cercare la soluzione dei problemi, la trasparenza e la verità, per capire che cosa è successo davvero.
Questo interessa ai cittadini, questo interessa al PD e su questo continueremo ad impegnarci.

Video dell'intervento»

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