Ordine del Giorno sullo split payment

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Ordine del Giorno n. G/2853/4/5 (testo 2) al DDL n. 2853 presentato a mia prima firma e accolto in Senato:

Il Senato,
esaminato il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (A.S. 2853);

premesso che:

l'articolo 1 del decreto legge in esame interviene sulla disciplina dello split payment di cui all'articolo 17-ter del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, concernente le modalità di assolvimento dell'IVA sulle forniture effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione, prevedendo l'estensione dell'ambito soggettivo di applicazione del meccanismo, per le fatture emesse dal 1º luglio 2017, anche nei confronti di società controllate;

l'applicazione dello split payment comporterà infatti che dette società, dal 1º luglio 2017, non dovranno più versare l'IVA sugli acquisti per versarla direttamente all'Erario;

considerato che:

la Centrale del Latte di Brescia S.p.A. è una storica società pubblica, 85 anni, che raggiunge da anni risultati molto positivi che ricadono sempre e subito sul socio pubblico Comune di Brescia e sul tessuto economico e sociale dell'intera provincia bresciana;

in questi anni, attraverso scelte coraggiose e trasparenti, il Comune di Brescia, di propria iniziativa, ha ceduto una parte sostanziosa delle quote di sua proprietà (dal 96% al 51%), con il coinvolgimento di tante importanti realtà associative e produttive bresciane, compreso la cessione avvenuta pochi mesi fa di circa 1'1% ai dipendenti della stessa;

l'entrata in vigore dell'articolo 1 del presente decreto legge comporterà per la suddetta società, e per le altre società che si trovino in condizioni simili nel resto del territorio nazionale, oltre ad una penalizzazione finanziaria diretta, anche una ben più grave penalizzazione nei confronti di tutti i fornitori della medesima, non solo di materia prima, ma anche dei beni e/o servizi;

tale situazione appare particolarmente seria in quanto la nuova disciplina introdotta penalizza in modo particolare le società che operano sul libero mercato ma che allo stesso tempo sono partecipate dalla pubblica amministrazione, a differenza delle società private dirette concorrenti sul mercato;

Tutto ciò premesso, impegna il Governo:

a valutare la necessità di prevedere, nei prossimi provvedimenti utili, l'adozione di misure finalizzate ad evitare che dall'applicazione delle nuove misure sullo split payment previste dall'articolo 1 del decreto legge in esame si producano penalizzazioni eccessive a carico delle società che operano sul libero mercato, ma che allo stesso tempo sono partecipate dalla pubblica amministrazioni, tali da compromettere la loro continuità operativa.

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