Spreco alimentare: approvato un Ordine del Giorno per l'Osservatorio a Milano

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Procedere all'istituzione a Milano, sede Expo 2015, dell'Osservatorio Urban Food Policy Pact Center, per contribuire all'attuazione degli impegni previsti dalla Carta di Milano, attraverso campagne di sensibilizzazione ed educazione contro gli sprechi alimentari, il monitoraggio degli obiettivi, l'elaborazione di proposte per le istituzioni. E' l'impegno assunto dal governo attraverso un ordine del giorno presentato a firma Mirabelli e De Biasi e appena approvato dall'Aula del Senato, in sede di esame del disegno di legge contro lo spreco alimentare.
La Carta di Milano approvata durante l'Expo contiene i principi e gli impegni per un mondo più sostenibile. Durante l'Esposizione è stato anche sottoscritto l'Urban Food Policy Pact, che rappresenta il primo patto internazionale tra sindaci sulle politiche alimentari urbane e rappresenta, insieme alla Carta di Milano, l'impegno a ridurre lo spreco alimentare ad ogni livello, da quello locale a quello planetario. Questi documenti contengono una serie di impegni e di obiettivi la cui attuazione deve essere sostenuta e monitorata dall'Osservatorio, la cui sede naturale è a Milano.

Testo dell'Ordine del Giorno: 

A.S. 2490
Ordine del giorno G1.200 (testo 2)

Il Senato,

in sede di esame dell'A.S. 2290, recante disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi;

premesso che:
dal 1° maggio al 31 ottobre del 2015 l’Italia ha ospitato a Milano l’esposizione universale dedicata al tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”.

considerato che:

in occasione di Expo 2015 è stata sottoscritta da più di un milione di persone la Carta di Milano, per assumere un preciso impegno in relazione al diritto al cibo quale diritto umano fondamentale e contro gli sprechi;

la Carta di Milano racchiude in sé i diritti e gli impegni per un mondo più sostenibile ed è stata ufficialmente consegnata alle Nazioni Unite;
il mancato accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente, che trova nello spreco alimentare una delle sue importanti cause, rappresenta una violazione della dignità umana;

tenuto conto che:
in occasione di Expo 2015 è stato altresì sottoscritto l’Urban Food Policy Pact, che rappresenta il primo patto internazionale tra Sindaci sulle politiche alimentari urbane, e rappresenta, insieme alla Carta di Milano, l’impegno a ridurre lo spreco alimentare ad ogni livello, da quello locale a quello planetario;

valutato che:
è necessario avviare un’azione duratura e collettiva, assieme alle cittadine e ai cittadini, alla società civile, alle imprese e alle istituzioni locali, nazionali e internazionali, per consentire di vincere le grandi sfide connesse al cibo, partendo dalla riduzione dello spreco, per combattere la denutrizione e promuovere la gestione sostenibile dei processi produttivi, di conservazione, di trasformazione, di somministrazione e di consumo alimentare;

impegna il Governo:
a promuovere, in accordo con le istituzioni locali, l'istituzione a Milano, sede di Expo 2015, l’osservatorio Urban Food Policy Pact Center, al fine di contribuire all’attuazione degli impegni previsti dalla Carta di Milano e dall’Urban Food Policy Pact, ed in particolare al fine di promuove campagne di sensibilizzazione ed educazione volte a ridurre gli sprechi alimentari, effettuare il monitoraggio del mantenimento degli impegni per il raggiungimento degli obiettivi, elaborare proposte per le istituzioni, sostenere i Comuni nella progettazione dei food policy local action plan (piani di azione locale per le politiche alimentari) finalizzati alla riduzione dello spreco.

MIRABELLI, DE BIASI

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