Governo in perenne campagna elettorale

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Dichiarazione all'agenzia di stampa Vista (video).

Il Paese è in recessione, i dati di oggi dicono che la disoccupazione aumenta e il Governo si balocca con la vicenda della Cina su cui chiediamo di venire a riferire in Parlamento al più presto ma intanto sappiamo che si è di nuovo rotto il rapporto con l’Unione Europea e sulla TAV ci si occupa di cercare di far finta di niente ma sostanzialmente si è bloccato tutto. Si chiacchiera di grandi opere ma in realtà le si stanno bloccando.
Questo è ciò che fa questo Governo: fa tutto tranne ciò che riguarda i problemi e l’interesse del Paese.
Le forze di maggioranza sono in campagna elettorale, preferiscono fare propaganda invece che occuparsi concretamente della vita degli italiani.

Spataro ha ragione, Salvini è in conflitto interessi

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Il procuratore capo Armando Spataro ha ragione ad arrabbiarsi quando Salvini, per vantarsene sui social, rischia di compromettere una parte dell’operazione della procura di Torino contro la mafia nigeriana, mentre è in corso.
È evidente in questo episodio che il ministro dell’Interno è in un permanente conflitto di interessi tra la sua esigenza di usare il ruolo di governo per fare propaganda e la necessità del Paese di affrontare seriamente i problemi della sicurezza e della lotta alle mafie.

Forza Italia vota il condono con la maggioranza

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Forza Italia, sotto la bandiera del condono di Di Maio, si riallinea con la maggioranza, votando no al proprio emendamento passato ieri in Commissione. Ormai è uno scambio continuo di favori.
Oggi M5S e Lega hanno anche regalato la vicepresidenza dell’antimafia ad una senatrice di Forza Italia.
Se sono rose, fioriranno.

Il Governo si straccia le vesti per i morti, ma poi condona anche le case a rischio

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Il governo si è stracciato le vesti per la tragica morte di due famiglie in Sicilia che abitavano in una villetta abusiva troppo vicina ad un fiume, ma negli stessi giorni, all’interno del "Decreto Genova", che doveva occuparsi del crollo del Ponte Morandi, ha inserito il condono per tutte le costruzioni abusive di Ischia, con i parametri del 1985.
Vuol dire sanare tutte le abitazioni e concedere anche un aumento delle volumetrie, a prescindere se le case siano costruite in zone a rischio idrogeologico cioè soggette a frane, smottamenti e alluvioni, o a rischio sismico.
E’ una contraddizione inaccettabile, pericolosa.
Il cosiddetto governo del cambiamento’ non cambia un bel niente per la sicurezza del territorio, anzi guarda indietro. E cancella "Italia sicura" e "Casa Italia", fatte apposta per affrontare il dissesto idrogeologico e il rischio sismico.