Controlli penali e sulla patente per gli autisti, anche dopo l'assunzione

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Colmare una lacuna nell'ordinamento, che prevede per le aziende di autotrasporto pubblico il controllo delle pendenze penali e sulla patente degli autisti dipendenti solo al momento dell'assunzione e non lungo tutto il corso del rapporto di lavoro. E' quanto chiedo con un'interrogazione al Governo, all'indomani della sfiorata strage dei bambini di Crema su uno scuolabus ad opera del cittadino italiano di origini senegalesi Ousseynou Sy.
L'interrogazione, rivolta al ministro dell'Interno Salvini e dei Trasporti Toninelli, è stata sottoscritta anche dai senatori dem Alfieri, Comincini e Malpezzi.
Per poter guidare uno scuolabus sono ovviamente necessari alcuni requisiti: l'età minima di 21 anni, il possesso della patente di categoria D, accompagnata dalla Carta di qualificazione del conducente (CQC) che abilita all'autotrasporto professionale di persone. Deve essere inoltre verificata l'idoneità fisica e psicoattitudinale allo svolgimento del pubblico servizio di trasporto, e il personale deve essere sottoposto a visite mediche, cliniche e piscologiche per l'intera vita lavorativa.
La società Autoguidovie ha dichiarato di non essere a conoscenza né dell'esistenza della condanna a carico di Ousseynou Sy ad un anno, con sospensione della pena, per abusi sessuali ai danni di un minore, né della sospensione della sua patente per guida in stato di ebbrezza.

La vicenda di Nasrin Sotoudeh

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Adesione ad un'interrogazione del Gruppo PD sulla vicenda di Nasrin Sotoudeh.

Testo dell'interrogazione:

Atto n. 3-00690 (con carattere d'urgenza) - Pubblicato il 19 marzo 2019, nella seduta n. 99

Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Premesso che:

il 12 marzo 2019, gli organi di stampa hanno dato ampio risalto alla notizia della condanna a 38 anni di carcere e a 148 frustate, in Iran, di Nasrin Sotoudeh, avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani;

Quali sono gli indirizzi del Governo in materia di politica economica internazionale

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Adesione ad un'interrogazione del PD sugli indirizzi del Governo in materia di politica economica internazionale.

Testo dell'interrogazione:

Atto n. 3-00700 (con carattere d'urgenza) - Pubblicato il 19 marzo 2019, nella seduta n. 99

Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico.

Premesso che:

alla fine del 2013 il Governo cinese ha lanciato la "Belt and road initiative" (BRI), un programma di investimenti infrastrutturali che punta a sviluppare la connettività e la collaborazione tra la Cina e almeno altri 70 Paesi localizzati in un'area che rappresenta un terzo del PIL mondiale, racchiudendo almeno il 70 per cento della popolazione e con oltre il 75 per cento delle riserve energetiche globali;