Il Piano Energia e Clima è inadeguato, il Governo venga in Commissione Ambiente

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“Il Piano Energia e Clima, inviato a Bruxelles dal governo italiano, non risponde agli obiettivi fissati dal Pacchetto energia pulita votato dal Parlamento Ue. Proprio sull’ambiente il governo, con il ministro Costa, abbaia alla luna, ma poi le decisioni prese da M5s e Lega vanno nella direzione opposta”. Lo spieghiamo in un’interrogazione rivolta ai ministri dell’Ambiente Costa, dello Sviluppo economico Di Maio e dei Trasporti Toninelli.
I ministri che abbiamo interpellato vengano a riferire in Commissione Ambiente, fuori dal gioco delle parti e dalle ambiguità, su quali strategie si intendono perseguire in materia di clima ed energia. Il Piano europeo da adottare entro dicembre 2019 prevede per i paesi membri gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030 e gli strumenti per raggiungerli. Per l’Italia si parla di una riduzione del 37%, un valore più basso del tetto del 40%, stabilito come livello medio dei tagli nell’Ue. Il Piano italiano riduce altresì il tetto dei consumi finali lordi delle rinnovabili e non dà garanzie sull’effettiva adeguatezza degli strumenti attivati.

Testo dell'interrogazione:

Come saranno selezionati i navigator?

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“I navigator rischiano di essere gli unici beneficiari del reddito di cittadinanza. Peccato che il Governo ed il neo presidente di Anpal Domenico Parisi non abbiano spiegato in alcun modo come saranno assunti. Una nebulosa che Di Maio dovrà spiegare punto per punto, anche per diradare l’ombra di assunzioni in qualche modo clientelari”.Comincia così un’interrogazione urgente ai ministri Di Maio e Bongiorno presentata dai senatori Pd.
“I circa 10 mila precari che saranno chiamati a svolgere una mansione per i Centri dell’Impiego- scrivono i parlamentari dem- saranno vincitori di un concorso-lampo oppure godranno di una chiamata diretta? Quali saranno i criteri ed i punteggi della selezione? In quali modalità il Governo eviterà forme di assunzioni clientelari? Chi farà loro formazione e per quanto tempo, visto che il reddito di cittadinanza è previsto per un periodo di 18 mesi?”.

Testo dell'interrogazione:

Il rinnovo dei Presidenti dei Parchi

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I parchi italiani sono un presidio importante di biodiversità e promuovono economia sostenibile nel nostro Paese. La loro piena funzionalità è garantita dagli organismi direttivi nella pienezza delle loro funzioni. Ora così non è. In metà dei 24 parchi nazionali i presidenti sono da rinnovare oppure da tempo sono commissariati.
Abbiamo depositato un'interrogazione parlamentare per "chiedere al ministro Costa di riferire in Commissione sul rinnovo delle presidenze delle Aree Protette e delle strategie che il suo dicastero intende assumere su questi temi".
E' necessario che il ministro con rapidità presenti un pacchetto complessivo di candidature da sottoporre alle commissioni parlamentari competenti. Sono 12 i parchi che hanno bisogno di riprendere la piena attività con la guida di presidenze autorevoli. Ne hanno bisogno i territori interessati che traggono dalla presenza e dal lavoro dei parchi occasione di crescita e di occupazione. Non si perda ulteriore tempo. Basta con gli annunci e con provvedimenti, come i condoni, che vanno nella direzione opposta.

Gli insegnanti di sostegno

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Un uomo di scuola come Bussetti non può venire nell’Aula del Senato a difendere l’indifendibile, come ha fatto nel corso del Question Time rispondendo ad un'interrogazione PD, perché le sue dichiarazioni sono smentite dalla legge di Bilancio. A settembre non ci saranno le nuove assunzioni a tempo indeterminato di 40 mila insegnanti di sostegno, come era stato previsto, perché il governo M5s-Lega non ha stanziato un euro per l’integrazione scolastica degli alunni e degli studenti disabili.
Il governo del cambiamento ha cambiato il lessico: ha predisposto la formazione di 40 mila insegnanti per il sostegno. Ma formazione, fino a prova contraria, non significa assunzione. Questo vuole dire che molti bambini e ragazzi rimarranno senza i docenti di sostegno.

Testo dell'interrogazione: