Le nuove norme sul voto di scambio indeboliscono il contrasto alle mafie

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Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sulle modifiche alla norma che punisce il reato di voto di scambio (video).

Signor Presidente, colleghi, membri del Governo, io penso che per combattere le mafie serva un'unità vera di tutte le forze politiche; serve dare il segnale che tutte le istituzioni combattono la criminalità organizzata.
Dovrebbe essere un dato scontato: tutti i partiti, al di là delle loro differenze si devono sentire parte di uno Stato e delle istituzioni impegnate nella lotta alla mafia.
Ergersi a unici difensori della legalità non aiuta a combattere le mafie.
Non aiuta usare l’antimafia per alimentare lo scontro politico.
Dopo la discussione che ho sentito in Aula al Senato, voglio dire che nessuno deve e può dare lezioni di antimafia ad altri. Tanto meno noi del PD possiamo accettare lezioni di antimafia.

Con la legge sulla legittima difesa ci saranno più armi e più morti

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Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sulle modifiche alla legge per la legittima difesa (video).

In un recente dibattito televisivo ho sentito alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle sostenere che la questione della cittadinanza ai bambini che nascono in Italia da coppie straniere non è una priorità. Io trovo che sia un'opinione legittima, ma che sia un'opinione espressa in un Paese in cui 70.000 bambini l'anno nascono da coppie straniere. Mi domando però perché, allora, in questi anni è diventata una priorità la legittima difesa, questione assolutamente marginale.
Negli ultimi dieci anni non sono mai stati più di dieci l'anno i procedimenti per abuso o abuso colposo di legittima difesa.
Perché diventa un tema su cui mobilitare l'informazione, le Camere, il lavoro del Parlamento.
La risposta è semplice: si usa questa questione per cavalcare paure legittime e fare propaganda per mascherare l'incapacità di rispondere alla domanda di sicurezza che c'è nel Paese. Questa è una legge che cancella uno dei fondamenti della nostra Costituzione e dello Stato di diritto, quello della proporzionalità tra offesa e reazione difensiva.
La legge dice infatti che la reazione difensiva è sempre a priori proporzionata e quindi si può sparare a una persona che sta scappando dopo essere stata scoperta o solo perché si trova all'interno del proprio giardino.

Dovremo battere Salvini politicamente ma la magistratura deve poter procedere sul caso Diciotti

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Intervento in Senato nella discussione sulla richiesta della magistratura dell'autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro dell'Interno per il caso Diciotti (video).

Altri in questi giorni e in questa lunga discussione hanno meglio di me illustrato le ragioni giuridiche e regolamentari per cui voteremo a favore dell'autorizzazione a procedere. Mi limito a richiamare su questo l'intervento recente del presidente del Consiglio Conte, il quale ieri, sulla questione dell'immigrazione, ha detto due cose molto semplici, che condivido: la questione migratoria deve essere affrontata non considerandola un'emergenza e ponendosi l'obiettivo di governare il fenomeno delle migrazioni.
Devo dire che, se questa è la linea del Governo, sul caso Diciotti e su molte altre vicende, non ultima quella di ieri, si è fatto il contrario. Non può essere certo definita un'emergenza la presenza di una nave di organizzazioni non governative con a bordo 177 persone, 177 disperati, tra cui donne e minori. Non può essere certo considerato un atto di governo dell'immigrazione pensare che si possa affrontare questo tema prendendo in ostaggio migranti salvati da organizzazioni non governative, lasciandoli in mare per poter condizionare l'Europa.

Il Ministro degli Interni garantisca la sicurezza ai cittadini

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Intervento in Senato sulle vicende di Rozzano e Basiglio (video).

Intervengo per richiamare l’attenzione dell’Aula del Senato sui fatti che sono recentemente assurti agli onori delle cronache che sono avvenuti in provincia di Milano in questi giorni. In particolare, mi riferisco a due gravi fatti di sangue che hanno segnato le cronache: ci sono stati due omicidi in strada di due anziani, probabilmente non collegati tra di loro; due aggressioni armate di due persone che hanno sparato in mezzo alla gente.
Lo sottolineo perché non ho letto nessuna reazione da parte del Ministero degli Interni, che invece credo che debba dare attenzione ad una situazione inedita e preoccupante per quei territori, quali sono Rozzano e Basiglio, per quest'ultimo la situazione è ancora più inedita.
Credo che, se il Ministro degli Interni riuscisse a ritagliasse qualche minuto per concentrarsi sul proprio lavoro, invece che occuparsi di tutto lo scibile umano o delle elezioni che si susseguono in questo Paese, sarebbe utile.
Con la legittima difesa e la propaganda che si sta facendo su questo tema, si sta già facendo passare l’idea che lo Stato non è in grado di difendere le persone nella propria casa e, quindi, si dà il messaggio “difendetevi da soli”.