Sarebbe importante migliorare i regolamenti delle Camere

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Bene ha fatto Sabino Cassese, sul Corriere della Sera, a ricordare il disegno di legge presentato da Luigi Zanda a inizio legislatura per la modifica dei regolamenti parlamentari.
Io credo che quelle norme aiuterebbero il processo legislativo e renderebbero il Parlamento più efficiente. Anche alla luce del risultato del referendum costituzionale, rendere migliore la qualità del lavoro delle nostre Camere mi sembra un obiettivo condivisibile da tutte le forze politiche.
Impedire la frammentazione, imporre una regolamentazione più stretta all’uso dei decreti legge e dei maxiemendamenti, inserire l’istituto della sfiducia costruttiva aiuterebbe l’efficacia dell’azione legislativa e la stabilità del Parlamento.
Certo, siamo alla fine della legislatura e i tempi sono stretti, ma sono convinto che se c’è una volontà condivisa sia possibile arrivare all’approvazione rapida di norme ordinarie che farebbero fare però un salto di qualità straordinario all’efficienza del nostro sistema bicamerale.

Nessun blocco alla riforma del Codice Antimafia

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Sull'iter del Codice Antimafia leggo affermazioni che non corrispondono a verità. Il lavoro svolto positivamente qui in Senato, con il concorso di tutta la maggioranza e d'intesa anche con i colleghi della Camera che dovrà approvare queste norme successivamente, ci permetterà di chiudere oggi in Commissione giustizia un percorso che porterà il provvedimento nell'aula di Palazzo Madama il 13 giugno. Di questo percorso e del merito delle modifiche approvate in commissione Giustizia il PD è pienamente soddisfatto. Per questo ci impegneremo per una rapida approvazione da parte dell'aula che consenta alla Camera, nelle prossime settimane, la più celere e definitiva approvazione.

Il reato voto di scambio c’è grazie al PD

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Le dichiarazioni del senatore grillino Giarrusso sono incredibili. La realtà è molto diversa da quella che lui racconta, evidentemente ossessionato da Renzi e arrabbiato perché il Pd in questi anni con i suoi governi ha approvato norme importanti ed efficaci contro le mafie. Come l’esponente del M5s sa bene, prima di questa legge e del governo Renzi, il reato di voto di scambio politico-mafioso non esisteva. C’è stato chiesto da centinaia di associazioni nel corso della passata campagna elettorale ed è anche per questo che lo abbiamo introdotto. E’ quindi merito del governo Renzi se il voto di scambio politico-mafioso, voti in cambio di favori, è punito dal nostro ordinamento. Questa è la verità.
Se poi Giarrusso ritiene di doversi sostituire ai giudici faccia pure, ma il reato c’è. È chiaro, colpisce il voto di scambio e ha permesso alla magistratura in questi anni di condannare tanti mafiosi.

Basta teatrino sulla legge elettorale: si guardi al merito delle proposte

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Gli stessi che ci hanno spiegato per mesi che abbiamo sbagliato tutto perché la riforma elettorale e quella costituzionale non si devono fare a colpi di maggioranza, ora, di fronte alla possibilità di un accordo largo sulla legge elettorale, si stracciano le vesti evocando inciuci e patti inconfessabili.
Direi che sarebbe ora di guardare al merito delle proposte e alla loro sostenibilità, risparmiandoci e risparmiando all'Italia, per qualche settimana almeno, il teatrino e la propaganda.
E' legittimo che ognuno si faccia i propri calcoli ma coerenza e serietà son sempre utili!