Rimborsi Regione: dimostrato che tutte le spese erano legittime

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Il Pubblico Ministero ha chiesto l'archiviazione della mia posizione nell'ambito dell'inchiesta sull'utilizzo dei fondi per i rimborsi in Regione Lombardia, sono quindi cadute tutte le accuse.
Si è, infatti, dimostrato che erano tutte spese legittime, legate alle attività politiche e istituzionali e l'esiguità delle spese stesse palesa che non vi è stato alcun comportamento teso ad approfittare dei rimborsi.
Sapevo di non aver fatto nulla di male ma sono sollevato.
Grazie a tutti quelli che hanno creduto nella mia onestà.

Qui è possibile scaricare l'atto ufficiale della Procura della Repubblica (file pdf).

A Milano c'è la 'ndrangheta e la "zona grigia" è ampia

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E' stato fatto un grande lavoro per garantire Expo dalle infiltrazioni; la politica si mobiliti ancora.
In questi due giorni la commissione antimafia a Milano ha potuto toccare con mano la gravità della presenza della criminalità organizzata, in particolare della 'ndrangheta, al Nord. Ma ha anche constatato i risultati che i magistrati e le Forze dell'ordine stanno ottenendo, con grande impegno, e le misure innovative ed efficaci di contrasto che sono state messe in campo per garantire gli appalti di Expo dalle infiltrazioni mafiose e per contrastare il riciclaggio degli enormi proventi del traffico di droga.
Dopo le reticenze del passato serve dire con forza che la mafia a Milano c'è. Magari e' poco visibile, ma non per questo meno pericolosa, non c'è solo il tentativo di inquinare l'economia legale investendo soldi illeciti, ciò che emerge, preoccupa e di cui è necessario prendere atto è una realtà in cui economia e criminalità a volte si cercano, in cui è difficile distinguere vittime e collusi, in cui nessuno denuncia, in cui esiste una fascia grigia di amministratori e professionisti funzionale ai disegni della 'ndrangheta.

Quando si parla di mafia al nord la lega parla d'altro

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La Lega sta facendo una polemica senza senso. Le accuse nei confronti di Rosy Bindi - in merito al non invito a Roberto Maroni - sono assolutamente infondate e rischiano di sminuire l'importanza delle audizioni che la commissione antimafia sta svolgendo a Milano. Il tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nord del nostro Paese sono un fatto grave e conclamato, come lo stesso ministro degli Interni ha avuto modo di confermarci. Ma come al solito la Lega, quando si parla di mafia al Nord, cerca di parlare di altro. Il presidente della Regione Lombardia verrà ascoltato a Roma, come del resto accadrà con il presidente della Regione Calabria, come deciso dalla riunione dall'ufficio di presidenza dell'Antimafia, al quale hanno partecipato anche i due membri leghisti. Il comportamento della presidente Bindi è assolutamente rigoroso e corretto e trovo sinceramente strumentali e fuori luogo la richiesta delle sue dimissioni.

Il cerchio dello Stato si stringe intorno a Messina Denaro

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Con l'operazione Eden, che ha portato oggi all'arresto di 30 persone e alla decapitazione del mandamento di Trapani, la Procura distrettuale antimafia di Palermo ha fatto un'ulteriore passo avanti per arrivare all'arresto del boss Matteo Messina Denaro, che ci auguriamo possa avvenire al più presto. Si tratta di un altro successo della Magistratura e delle Forze di Polizia nel contrasto a Cosa Nostra, con un'azione che di fatto porta in carcere alcuni famigliari del boss e numerosi affiliati, tanto da rendere più difficile la sua latitanza. A tutti i funzionari dello Stato impegnati a vario titolo in questa grande operazione interforze vanno i nostri complimenti e ringraziamenti.