Regione Lombardia realizzi gli interventi già stabiliti per non far esondare il Seveso

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Vorrei esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e di tutta l’Aula del Senato agli abitanti delle zone di Milano colpite dall’esondazione del Seveso dell’altra notte.
Si tratta dell’ennesima esondazione che ha procurato danni consistenti alle cose e allagamenti.
Gli interventi della Protezione Civile e i provvedimenti adottati in questi anni, dopo l’esondazione avvenuta nel 2010, hanno limitato i danni che ha prodotto quest'ultima fuoriuscita del Seveso ma non i disagi per le persone.
Credo che sia importante l’impegno che si è assunto il Comune di Milano, assicurando che saranno risarciti i commercianti e i cittadini che hanno subito significativi danni materiali.
Voglio anche dire, però, che non è più possibile perdere tempo e che si sono ripetute troppo e troppo spesso queste esondazioni e non può un intero territorio come quello della città di Milano convivere con una situazione di questo genere e con questo pericolo costante.
Da anni si è scelta una strada che è quella del raddoppio dello scolmatore del Seveso e della costruzione di una vasca di laminazione a Nord di Milano per impedire che in queste occasioni il Seveso esondi nella città.
Ci sono i finanziamenti, ci sono soldi messi a disposizione dal Comune e dalla Regione, ci sono le delibere; non si capisce, quindi, perché tutto ciò non venga fatto.
Oggi serve che Regione Lombardia faccia al più presto questi interventi. Questi ritardi, dopo quanto accaduto ieri, risultano ancora più incomprensibili e sono ancora più incomprensibili le timidezze della Regione a realizzare gli impianti decisi e a intraprendere tutte le iniziative necessarie per pulire il Seveso e rendere le vasche di laminazione meno impattanti sui territori su cui andranno costruite.


Video dell'intervento in Aula al Senato»


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