Fuori dal Patto di Stabilità le spese per i beni confiscati

pubblicato il .

Come Pd in Commissione Antimafia abbiamo presentato un emendamento alla legge di bilancio per escludere dal patto di stabilità tutte le spese sostenute dai Comuni e dagli Enti pubblici per l'utilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Dopo aver semplificato le procedure sui beni confiscati, ora dotiamo gli enti degli strumenti economici per agire concretamente.
L'emendamento prevede l'esclusione dal patto di stabilità delle spese sostenute per i progetti, le ristrutturazioni, il miglioramento, l'adeguamento, il risanamento, la bonifica, il ripristino di aree e immobili sequestrati alla criminalità organizzata e assegnati dall'Agenzia nazionale ai Comuni e agli Enti pubblici per consentirne l'utilizzo abitativo o sociale. Entro il 1 marzo i soggetti dovranno comunicare l'impegno di spesa alla Presidenza del Consiglio, il fondo sarà dotato di 50 milioni per il 2018.

Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive