Sul caso di Cateno De Luca in Sicilia ingannati gli elettori

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Il caso di Cateno De Luca è l’ennesima dimostrazione che c’è una responsabilità dei partiti e di chi fa le liste che non può essere scaricata sull’Antimafia e sulle disquisizioni colte sul valore del Codice di autoregolamentazione. In realtà De Luca era già stato rinviato a giudizio per tentata concussione ed era prevista per domani la sentenza di quel processo, in cui il pm aveva chiesto 5 anni di condanna. Scegliere di mettere in lista una persona che, se condannata, il giorno dopo le elezioni sarebbe incorsa nelle disposizioni della legge Severino e quindi non avrebbe più potuto essere consigliere regionale significa come minimo ingannare gli elettori.
L’arresto di ieri si aggiunge quindi ad una vicenda giudiziaria che non poteva non essere nota e che colpevolmente si è voluta trascurare.

Video dell'intervista a Radio Radio»

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