Seveso e il progetto Italia Sicura

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Il Decreto Sblocca Italia interviene anche nelle questioni che riguardano gli interventi necessari per far fronte al dissesto idrogeologico, che in questo Paese è un problema che purtroppo non riguarda solo il Seveso e Niguarda ma che, soprattutto nelle ultime settimane, ha creato molti problemi in tante Regioni.
Le cause del dissesto sono note: lo sviluppo urbanistico spesso scriteriato, la mancanza di rispetto del territorio, l’eccesso di cementificazione che ha portato poi le situazioni che abbiamo visto a Genova o in Toscana, dove il terreno non è più in grado di assorbire l’acqua e i fiumi non hanno più possibilità di sfogo e poi succede ciò che sta succedendo.
Servono interventi rapidi che non possono più essere ritardati, come invece è stato fino ad ora. E l’idea di fondo del Decreto Sblocca Italia è proprio quella di creare le condizioni affinché i tribunali Amministrativi, le burocrazie e gli interessi di parte non possano più bloccare i lavori necessari per la messa in sicurezza dei territori.
Quel decreto si collega al Progetto Italia Sicura e alla scelta del Governo di istituire una task force con a capo Erasmo De Angelis che avrà il compito di occuparsi di spendere subito i soldi messi a disposizione per la realizzazione delle opere, definire i progetti e poi seguire i lavori passo.

Riformare il mercato del lavoro per non lasciare lavoratori senza tutele

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Intervento in Senato durante la discussione del Jobs Act.

In queste settimane, stiamo facendo una discussione importante su un tema decisivo per tanti cittadini italiani e per tanti giovani ma credo che sia importante che la nostra discussione resti sul merito della proposta approvata dalla Commissione Lavoro del Senato con la Legge Delega.
Innanzitutto, credo che questa discussione debba partire dalla realtà e non dalle ideologie.
Credo debba diventare un confronto, anche tra posizioni diverse, tutte legittime, ma chiarendo che tra noi non c’è chi difende il lavoro e chi no, come invece ho sentito dire più volte anche nell’Aula del Senato. Non c’è chi vuole togliere i diritti e che li vuole difendere e non c’è alcuna proposta di macelleria sociale.
Stiamo discutendo una proposta concreta, di cui eviterei caricature. Partirei, piuttosto, dalle ragioni e dagli obiettivi che con questa legge si vogliono raggiungere. Su questo serve una discussione ed è servita quella che è stata fatta fino ad ora perché ha già prodotto miglioramenti in Commissione e anche nel dibattito successivo all’interno del Partito Democratico.

Testo del Jobs Act approvato in Commissione Lavoro

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Jobs Act: il disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro, nella versione approvata dalla Commissione Lavoro del Senato (scheda in PDF).
Il disegno di legge si pone l'obiettivo di realizzare riforme di grande portata innovativa, attraverso l'esercizio di apposite deleghe conferite al Governo, quali:
1) il riordino della disciplina degli ammortizzatori sociali;
2) la riforma dei servizi per il lavoro e delle politiche attive;
3) il completamento del processo di semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro;
4) il riordino delle forme contrattuali attualmente vigenti in materia di lavoro;
5) il rafforzamento delle misure di sostegno alla maternità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015

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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015. (14G00092) (GU n.121 del 27-5-2014).

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
Il Presidente della Repubblica Promulga la seguente legge:
Art. 1
1. 
Il decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.