Le mafie al Nord

pubblicato il .

Intervento agli Incontri Riformisti a Tartano (video).

Nella relazione di Nando Dalla Chiesa e nel libro “La Regola; giorno per giorno la ‘ndrangheta in Lombardia” di Giampiero Rossi c’è un racconto del radicamento della ‘ndrangheta e della criminalità organizzata nel Nord Italia di cui avevamo bisogno.
In questa legislatura, nella Commissione Parlamentare Antimafia c’è una maggiore partecipazione di parlamentari che vengono dalle Regioni del Nord e, forse anche grazie a questo, si è scelto come filone principale della nostra attività quello di studiare la presenza della criminalità organizzata in questi territori.
Sulla base di questa scelta, la Commissione Antimafia si è avvalsa della collaborazione dei rapporti elaborati da Nando Dalla Chiesa e dall’Università degli Studi di Milano e ha cominciato a girare tutte le realtà del Nord per cercare di capire meglio alcune dinamiche e studiare le inchieste in corso.
A mio avviso, sono state fatte cose importanti ma che non sono minimamente comprese dall’opinione pubblica. I film sulla ‘ndrangheta al Nord, ad esempio, non raccontano ciò che abbiamo potuto osservare e studiare in Commissione Antimafia. I luoghi comuni sulla presenza della criminalità organizzata al Nord sono ancora quelli del “picciotto” che arriva più o meno vestito bene con la valigetta piena di soldi derivanti dal traffico di droga e li porta in Borsa.
Secondo i luoghi comuni, il Nord è solo un luogo in cui si ricicla il denaro mentre, invece, lo scenario che hanno svelato le inchieste è molto diverso e anche molto più preoccupante.

Credibilità della politica e ruolo dei partiti: una prospettiva per rilanciare il futuro

pubblicato il .

Quando si parla di crisi della rappresentanza, ridurre questo concetto alla crisi del rapporto tra politica e cittadini o tra partiti e società è sbagliato. Oggi siamo in un contesto in cui la crisi di rappresentanza coinvolge tutta la società italiana: c’è una crisi della politica, una crisi delle istituzioni, una crisi dei corpi intermedi, una crisi della rappresentanza del mondo economico. È una crisi più complessiva della democrazia. La crisi economica ha aumentato la distanza tra i cittadini e la politica. Di fronte alla crisi economica la politica non è riuscita a dare quelle risposte concrete che da tanti anni ormai i cittadini in difficoltà chiedono. Le cause sono legate agli errori e alle sottovalutazioni della politica ma anche alla oggettiva difficoltà a trovare strumenti nuovi di intervento in un mondo cambiato, globalizzato e in cui le decisioni su economia e finanza vengono spesso assunte in luoghi sovranazionali dove la politica fa fatica a intervenire.
In questo contesto il tema di ridare credibilità alla politica e fiducia nella democrazia e nelle istituzioni è centrale perché, per ribaltare la situazione in cui attualmente ci troviamo, serve innanzitutto ridare credibilità alla politica e per far questo serve cambiare la politica, cambiare le istituzioni, dimostrare coi fatti la volontà di mettere al centro l'interesse generale dei cittadini e del Paese.

Tra politica e società. Cittadini, istituzioni e crisi della rappresentanza nell’Italia del cambiamento

pubblicato il .

Seminario dell'Associazione Democratici per Milano in programma Sabato 17 gennaio 2015 dalle 9:30 alle 18:00 presso la Sala Bramante del Palazzo delle Stelline di Milano (Corso Magenta 61).

TRA POLITICA E SOCIETÀ
Cittadini, istituzioni e crisi della rappresentanza nell’Italia del cambiamento

Ore 9.30- 13.00
Introduce Matteo Bianchi, Presidente Associazione Democratici per Milano
Presiede Maurizio Belloni, Direttore Associazione Democratici per Milano

LAVORO, SOCIETA’, CONFLITTO: ASPETTI E CRITICITA’ DELLA RAPPRESENTANZA
Introduce Carlo Borghetti, Consigliere Regionale della Lombardia
Intervengono: Chiara Braga, Segreteria Nazionale PD | Gian Roberto Costa, Segretario Generale Unione Confcommercio | Onorio Rosati, Consigliere Regionale della Lombardia | Alessandro Maggioni, Presidente Federabitazione | Ettore Rosato, Vicecapogruppo PD alla Camera dei Deputati | Nicola Testa, Presidente COLAP Lombardia

La riforma del Senato

pubblicato il .

Al Senato stiamo discutendo da qualche settimana di come fare la riforma.
Vorrei fare alcune rapide riflessioni.
La prima è questa: sono stato uno dei primi a intervenire alla prima assemblea dei senatori a cui ha partecipato Matteo Renzi per spiegare la riforma del Senato. Nel mio primo intervento ho detto di essere d’accordo ma ho chiesto di non partire dalla questione dei costi della politica. Oggi, però, mi domando se senza quell’approccio sui costi della politica e la diminuzione del numero dei parlamentari, staremmo discutendo della riforma del Senato con concretezza e con la fiducia incassata. Perché, dobbiamo constatare che,oggi, grazie a questo approccio, si è costruito un consenso nell’opinione pubblica con cui tutti devono fare i conti.