Rogoredo verrà risanato, ora attenzione ai quartieri vicini

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L'insistenza del Comune di Milano e di noi parlamentari milanesi è stata premiata. Finalmente il boschetto di Rogoredo viene presidiato dalle forze dell'ordine.
Il ministero dell'Interno ha dato una risposta positiva alle nostre richieste (testo dell'interrogazione presentata) e questo ha comportato l'inizio dell'ultima fase dell'intervento per il risanamento dell'intera area, Italia Nostra è già al lavoro.
Anche nella vicina stazione, dove tra l'altro transita l'Alta velocità, sono stati avviati i lavori per aprire una sede Polfer.
Ora è necessario non abbassare la guardia perché lo spaccio e il consumo non si trasferiscano nelle aree limitrofe e spariscano del tutto anche da Rogoredo.
Bisogna che le forze dell'ordine presidino i quartieri vicini e che sia garantita la presenza dei servizi sociali per aiutare i tossicodipendenti.
Stiamo andando nella direzione giusta è necessario continuare così.

Video del Question Time in Senato su Rogoredo»

Risposta del Governo all'interrogazione su Rogoredo:

L'autonomia differenziata

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Adesione ad un'interrogazione del gruppo PD sull'autonomia differenziata per le Regioni.

Testo dell'interrogazione:

Atto n. 3-00671 - Pubblicato il 6 marzo 2019, nella seduta n. 97 - Svolto nella seduta n. 98 dell'Assemblea (07/03/2019)

Al Ministro per gli affari regionali e le autonomie.

Premesso che:

dall'inizio della XVIII Legislatura le richieste di ulteriori forme e condizioni di autonomia ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione sono state avanzate da 8 Regioni. Si tratta di Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna (le Regioni la cui procedura è più avanzata), cui si sono aggiunte Liguria, Toscana, Piemonte e Marche e Umbria (in forma congiunta);

Il Ministro dell'Interno intervenga sul degrado in Via Gola

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Come ho notato in un sopralluogo, il quartiere delle case popolari di Via Gola, Via Pichi e via Borsi a Milano, di proprietà di A.L.E.R., si trova in una situazione di forte degrado, con molti stabili in condizioni di abbandono, con ristrutturazioni non completate a causa dei fallimenti delle imprese a cui erano stati appaltati i lavori, ponteggi montati e abbandonati, balconi lasciati pericolanti e puntellati da anni; ai lati delle strade permangono nel tempo vere e proprie discariche di oggetti accatastati di ogni tipo.
Di fronte a questo scenario le persone si sentono più fragili, sole e impaurite; si diffonde la percezione di assenza da parte dello Stato e l’illegalità occupa tutti gli spazi. 
Da tempo le associazioni del quartiere e il Comune di Milano sono attivi per cercare di trovare soluzioni che possano garantire tranquillità e decoro al territorio oltre che il ripristino della legalità, sollecitando le istituzioni ad intervenire.