La crisi dell'area industriale ex Montefibre di Acerra

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Adesione ad un'interrogazione riguardante lo stato di crisi dell'area industriale ex Montefibre di Acerra.

Atto n. 3-00129 - Pubblicato il 25 luglio 2018, nella seduta n. 26

Al Ministro dello sviluppo economico.

Premesso che:

il 4 ottobre 2017, presso il Ministero dello sviluppo economico si è tenuto un incontro per affrontare lo stato di crisi dell'area industriale ex Montefibre di Acerra (Napoli). A tale incontro hanno partecipato rappresentanti del Ministero, l'assessore per il lavoro e l'assessore per le attività produttive della Regione Campania, presenti le confederazioni nazionali di CGIL, CISL e UIL e i rappresentanti delle segreterie nazionali e territoriali di Filtem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil;

l'incontro è avvenuto a seguito della presentazione al Ministero, da parte della Regione Campania dell'istanza di riconoscimento di area di crisi complessa ai sensi della legge n. 181 del 1989, dell'area industriale, in cui si trovano gli stabilimenti della ex Montefibre;

nelle more del riconoscimento di area di crisi complessa, la stessa Regione Campania ha comunque richiesto la conferma del riconoscimento di area di crisi non complessa, già ottenuto in precedenza dal Ministero, per dare seguito ai bandi già pubblicati che prevedono agevolazioni a sostegno di progetti di investimento dedicati allo sviluppo dell'area industriale;

a seguito dell'incontro sono state avviate iniziative per il rilancio dell'area industriale ex Montefibre di Acerra, che tuttavia hanno subito un forte rallentamento a causa del lungo periodo intercorso tra le elezioni e l'insediamento del nuovo Esecutivo;

considerato che:

i lavoratori coinvolti dallo stato di crisi sono 350, di cui soltanto 120 allo stato attuale usufruiscono di ammortizzatori sociali che termineranno il 31 dicembre 2018; il decreto già approvato per le aree di crisi complessa non prevede la copertura degli stessi;

le organizzazioni sindacali hanno richiesto un intervento urgente da parte di tutte le istituzioni per mettere in atto interventi di sostegno di progetti imprenditoriali di riconversione dell'area e di proroga degli ammortizzatori sociali in favore dei lavoratori coinvolti;

rilevato che, per quanto risulta agli interroganti:

da notizie raccolte, in data 26 luglio 2018, sarebbe prevista la convocazione presso il Ministero di un tavolo di crisi per la vertenza riguardante l'ex Montefibre di Acerra;

a tale tavolo, oltre ai rappresentanti del Ministero, delle organizzazioni sindacali e della Regione, sarebbero stati invitati, in modo del tutto irrituale rispetto a quanto finora avvenuto per tali situazioni, anche tre rappresentanti del Movimento 5 Stelle, tra i quali un senatore in carica, il capogruppo al Consiglio regionale della Campania Gennaro Saiello e la consigliera regionale Valeria Ciarambino,

si chiede di sapere:

quali siano le motivazioni che hanno indotto il Ministero dello sviluppo economico a convocare al tavolo di crisi sull'ex Montefibre di Acerra, oltre a coloro che hanno responsabilità formali nella vicenda, i tre rappresentanti politici del Movimento 5 stelle;

se il Ministro in indirizzo ritenga necessaria e indispensabile la partecipazione dei rappresentanti Movimento 5 stelle al tavolo di crisi e quali siano le ragioni dell'esclusione dal tavolo dei rappresentanti di altre forze politiche di maggioranza ed opposizione;

se intenda attuare tale metodo di gestione anche in altri tavoli di crisi.

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