Emendamenti alla Legge di Bilancio sul tema casa

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Ecco gli emendamenti che ho presentato alla Legge di Bilancio sul tema della casa:

Fondo Sostegno affitti

A.S. 981
Emendamento 1.235
Art. 1 

MIRABELLI, MISIANI, MANCA, MARINO, STEFANO

Dopo il comma 32, aggiungere il seguente:
«32-bis. Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, istituito dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, e assegnata una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019».
Conseguentemente, al comma 138, sostituire le parole: «9.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019» con le seguenti: «8.900 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019».

Cedolare Secca

A.S. 981
Emendamento 1.238 - Dichiarato inammissibile
Art. 1 
 
MIRABELLI, MISIANI, MANCA, MARINO, STEFANO

Dopo il comma 32, aggiungere il seguente:
«32-bis. All'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, le parole: ''l'aliquota della cedolare secca calcolata sul canone pattuito dalle parti è ridotta al 15 per cento'' sono sostituite dalle seguenti: ''l'aliquota della cedolare secca calcolata sul canone pattuito dalle parti è ridotta al 10 per cento''».
Conseguentemente, al comma 138, sostituire le parole: «9.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019» con le seguenti: «8.900 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019».

Casa

A.S. 981
Emendamento 9.0.1  - respinto in Aula
Art. 9
 
MIRABELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:
«Art-bis.
(Detrazione per i canoni di locazione)
1. All'articolo 16 del decreto legislativo 22 dicembre 1996, n. 917, i commi 01, 1 e 1-bis sono sostituiti dai seguenti:
''01. Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, spetta una detrazione complessivamente pari a:
a) euro 600, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
b) euro 300, se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non euro 30.987,41.
1. Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale degli stessi, stipulati o rinnovati a norma degli articoli 2, comma 3, e 4, commi 2 e 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, spetta una detrazione complessivamente pari a:
a) lire 1.260.000, se il reddito complessivo non supera lire 30.000.000;
b) lire 780.000, se il reddito complessivo supera lire 30.000.000 ma non lire 60.000.000.
1-bis. Ai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione, e siano titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale degli stessi e situate nel nuovo comune di residenza, a non meno di 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione, spetta una detrazione, per i primi tre anni complessivamente pari a:
a) lire 2.220.000, se il reddito complessivo non supera lire 30 milioni;
b) lire 1.260.000, se il reddito complessivo supera lire 30 milioni ma non lire 60 milioni.''
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 100 milioni di euro a decorrere dal 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.''».


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