M5S e Lega promettevano la riduzione dei giochi, ora fanno il contrario

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Dopo anni in cui M5S e Lega hanno spiegato che si faceva troppo poco per ridurre domanda e offerta di gioco, oggi nella Legge di Bilancio, propongono la proroga dell’entrata in vigore di tutte le misure messe in atto dal Governo precedente per ridurre i punti gioco, rottamare le slot machines e in più prevedono di ricavare maggiori entrate fiscali dal settore dei giochi.
Stanno, quindi, facendo il contrario di ciò che avevano detto.
Quello che avevano fatto i Governi Pd per M5S e Lega era poco quando stavano all'opposizione mentre adesso improvvisamente diventa troppo perché, pur di avere più risorse a disposizione, sono disposti a invertire il percorso.
Per questo abbiamo proposto tre emendamenti soppressivi delle norme in cui il Governo proroga i termini per la rottamazione delle slot machines e le concessioni per le sale scommesse.
Inoltre abbiamo presentato un emendamento che ripropone una ulteriore riduzione dei punti gioco da concordare con Regioni e Enti Locali.


Emendamenti presentati:


A.S. 981
Emendamento 1.3292
Art. 1

Sopprimere i commi da 646 a 649.
  Conseguentemente:
- al comma 653, sostituire le parole: «57,16 milioni di euro per l'anno 2019» con le seguenti: «7,16 milioni di euro per l'anno 2019»
- Alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni: 2019: - 20.800.000;
2020: - 0;
2021: - 0.

MIRABELLI, GARAVINI, BOLDRINI, D'ALFONSO, BONIFAZI, COMINCINI, GRIMANI


A.S. 981
Emendamento 1.3293
Art. 1

Sopprimere il comma 646.
         Conseguentemente, al comma 653, sostituire le parole: «57,16 milioni di euro per l'anno 2019» con le seguenti: «39,16 milioni di euro per l'anno 2019».

MIRABELLI, GARAVINI, BOLDRINI, D'ALFONSO, BONIFAZI, COMINCINI, GRIMANI


A.S. 981
Emendamento 1.3174
Art. 1

Dopo il comma 622, aggiungere il seguente:
622-bis. In sede di Conferenza unificata lo Stato, le Regioni e gli enti locali, tenuto conto degli indicatori di rischio di criminalità e infiltrazione mafiosa, delle esigenze e delle emergenze di tensione e degrado sociale di ciascun territorio, sanciscono intese in ordine alla distribuzione territoriale delle sale da gioco che offrono i giochi con vincita in denaro e degli altri punti di offerta gioco. Le intese, in ogni caso, devono risultare tali da assicurare la possibilità di concessioni di gioco uniformi a livello statale e sull’intero territorio nazionale, nonché la riduzione progressiva del numero delle sale da gioco e degli altri punti di offerta gioco in tutto il territorio nazionale in relazione alla riduzione delle entrate da giochi.
622-ter. Ai fini di cui al comma 622-bis, le Regioni e gli enti locali adottano, nei rispettivi piani urbanistici e nei regolamenti, criteri che consentano una equilibrata distribuzione nel territorio delle sale da gioco (gaming hall) e dei punti di offerta di gioco, allo scopo di evitare il formarsi di aree nelle quali l'offerta di gioco sia eccessivamente concentrata.
622-quater. Gli enti locali, previa intesa con l'Agenzia delle dogane e dei Monopoli, hanno la facoltà di stabilire, per le diverse tipologie di gioco, le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco. 622-quinquies. A decorrere dal 1 gennaio 2021, i punti di offerta di gioco certificati in tutto il territorio nazionale nei quali potranno essere presenti apparecchi AWPR sono fissati in 40.000, di cui:
a) 20.600 bar;
b) 7.000 tabacchi;
c) 2.250 sale vlt;
d) 150 sale bingo;
e) 7.000 agenzie o negozi;
f) 3.000 punti vendita aventi come attività accessoria la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici.
622-sexies. La riduzione del numero dei punti di offerta di gioco di cui al comma 622-quinquies è attuata, secondo le modalità indicate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze da emanare entro il 1 gennaio 2020.

MIRABELLI

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