Il valore dell'acqua

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Dichiarazione a margine dell'evento "Valore Acqua per l'Italia" (video).

Occorre che, anche nel nostro Paese, cresca la consapevolezza del fatto che l’acqua non è un bene illimitato: va risparmiato, va gestito e va salvaguardato.
L’acqua è uno dei grandi temi del futuro del Pianeta.
Io penso che la politica debba cominciare a intervenire per incentivare comportamenti positivi, a partire dal pacchetto ambientale che si sta proponendo con questo Governo. Nelle costruzioni, ad esempio, si possono prevedere i serbatoi per contenere l’acqua piovana; nelle città bisogna differenziare gli scarichi fognari dall’acqua piovana.
Ci sono, quindi, una serie di strumenti che possiamo mettere in campo per aiutare a salvaguardare l’acqua sia dall’inquinamento sia dallo spreco.

Video della dichiarazione»

Valore Acqua per l’Italia

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Intervento all'incontro "Valore Acqua per l’Italia" (video).

La discussione sulla legge che riordina tutta la questione dell’acqua, in questo momento, è incardinata alla Camera dei Deputati.
Sono state fatte molte audizioni e sono arrivati molti contributi.
Penso che, al punto in cui siamo arrivati, ci siano le condizioni affinché la maggioranza avanzi una proposta che raccolga, a partire dal Disegno di Legge presentato, le diverse osservazioni che sono state fatte e che sono sul campo.
In particolare, credo che ci sia bisogno di ragionare sugli investimenti sul settore perché, guardando all’interesse dei cittadini, abbiamo alcuni problemi molto seri su cui bisogna intervenire.
Innanzitutto, un primo problema riguarda la qualità: la qualità degli impianti, la qualità della tecnologia, il tema della dispersione idrica, la depurazione e la qualità dell’acqua che arriva nei rubinetti e che viene utilizzata.
Guardando questi aspetti, quindi, dobbiamo realizzare una legge che raggiunga questi obiettivi cercando di incidere il meno possibile sulle bollette e, quindi, arrivando a promuovere un efficientamento complessivo del sistema.

Dobbiamo dare risposte ai giovani del Fridays For Future

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Intervento a 7Gold (video).

Non vorrei che il Fridays For Future apparisse come una giornata celebrativa internazionale come avviene per altre tematiche.
Il movimento che scende in piazza oggi è importante perché sottolinea una questione di cui dobbiamo prendere atto tutti: i cambiamenti climatici ormai sono evidenti e anche notizie come quella dello scioglimento dei ghiacciai, ma siamo di fronte ad una situazione che rischia di diventare irreversibile e compromettere il Pianeta e, quindi, abbiamo bisogno di agire subito.
All’ONU quasi tutti i Paesi hanno preso impegni su questo fronte e questo significa cambiare i comportamenti e cambiare il modo di produrre.
Si tratta anche di un’opportunità perché vuol dire innovare e, quindi, realizzare posti di lavoro nuovi per produrre in un altro modo e per risanare il nostro territorio e per cambiare le nostre abitazioni, il modo di riscaldare, le nostre auto che inquinano. Abbiamo bisogno di fare cose diverse da ciò che facciamo, efficientare, usare l’energia rinnovabile e questo implica lavoro.
La missione di Greta Thunberg non è quella di essere simpatica né quella di essere educata.

Il decreto sulla green economy si farà

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Intervento a Radio Lombardia (Video).

Nelle giornate del Global Climate Strike si parla molto di politiche sostenibili.
È utile non utilizzare le bottigliette di plastica per evitare che le plastiche si disperdano in mare.
L’Italia, però, non è messa male rispetto alle politiche per la sostenibilità: siamo il primo Paese in Europa ad aver raggiunto gli obiettivi stabiliti dalla Strategia Europa 2020 già da due anni, rispetto all’uso delle energie alternative.
Il decreto sulla green economy si farà e sarà uno degli elementi qualificanti di questo Governo. Non servono soldi per farlo ma interventi sulla fiscalità: serve mettere i cittadini nelle condizioni di usare le "buone pratiche", ad esempio rendere gli edifici ecocompatibili, diminuire la dispersione energetica, utilizzare le energie alternative per il riscaldamento, favorire chi compra le auto ibride.
Questo è ciò che dobbiamo fare, anche perché può produrre un’economia e posti di lavoro. Il tutto vuol dire avviare l’innovazione di un sistema e, quindi, dare possibilità di creare lavoro.