Il PD e la sfida del Governo

Intervento svolto alla Festa PD del Municipio 9 di Milano (video).

Con la Festa del PD del Municipio 9 di Milano torniamo a parlare di politica sui territori e lo facciamo in un momento in cui abbiamo approvato una nuova legge elettorale.
Il Rosatellum non è esattamente la legge che avremmo voluto, perché avremmo preferito una legge che consente ai cittadini di scegliere chi governa e di dare a chi governa i numeri necessari per poterlo fare ma non era possibile fare una legge di questo tipo nell’attuale Parlamento.
Il Rosatellum è, comunque, la migliore legge elettorale possibile in questo Parlamento; è stata approvata da una larghissima maggioranza, così come deve essere fatto per le regole.
L’approvazione definitiva della legge, infatti, è avvenuta alla Camera dei Deputati con voto segreto e al Senato con voto palese e c’è stato il maggior numero di voti favorevoli che abbia mai ottenuto una legge elettorale nella storia del Parlamento italiano.

Il Rosatellum è una buona legge ed è l'unica possibile

Intervento in Senato durante la discussione sulla Legge Elettorale (video).

Alla Camera dei Deputati, qualche mese fa, non il PD ma altre forze politiche hanno scelto di far saltare una legge elettorale disegnata sul modello tedesco. Su quella legge vi era un ampio accordo ed è saltata perché qualcuno - M5S - ha deciso di votare una modifica del testo concordato, contrariamente a ciò che si era impegnato a fare e dimostrando, così, una strana idea degli accordi politici; pensando che quando se ne fa uno poi si può decidere liberamente e unilateralmente cosa conviene e cosa non conviene sostenere.
Quel voto, però, non ha fatto venir meno le ragioni per fare in Parlamento una legge elettorale che sia frutto di un accordo ampio tra le forze presenti in queste Camere.
Le ragioni a cui il Presidente della Repubblica ci ha spesso richiamato restano, infatti, tutte in campo.

L’elettore potrà scegliere chi lo rappresenterà

Intervista di Andrea D’Orazio, pubblicata da Il Giornale di Sicilia.

«Questo sistema elettorale è stato costruito guardando con attenzione quelli precedenti e i relativi rilievi della Consulta. Chi dice che è incostituzionale sbaglia di grosso». Franco Mirabelli, senatore PD e membro della Commissione Affari Costituzionali, non ha alcun dubbio sulla legittimità del Rosatellum bis, e ai colleghi che dentro e fuori Palazzo Madama protestano sostenendo il contrario lancia un monito: «Il tema dell’incostituzionalità non può diventare l’unico argomento con cui si cerca di contrastare qualunque legge venga portata in Parlamento».
Se si riferisce ai grillini, la ragione è anche un’altra: la legge favorisce le coalizioni, sembra fatta contro di loro.
«I Cinque Stelle dovrebbero spiegare perché hanno fatto saltare il Tedeschellum, sistema interamente proporzionale sul quale c’era un’intesa tra tutte le forze politiche.