La gestione pubblica dell’acqua

Intervento al convegno “La gestione pubblica dell’acqua. Politiche e modelli di gestione per il futuro dell’oro blu” (video).

Nel settore idrico, la Lombardia e la Città Metropolitana di Milano, grazie soprattutto al lavoro che stiamo facendo nell’ambito territoriale e nelle società di gestione, sta producendo esperienze innovative. Purtroppo non è così in tutto il Paese.
Vorrei fare alcune riflessioni rispetto al lavoro fatto in Parlamento su questo tema nel corso della legislatura.
Con il Decreto Madia, così come con alcuni interventi precedenti, siamo intervenuti complessivamente sulle società partecipate, sapendo che non sempre le società partecipate hanno coinciso con l’efficienza anzi, spesso, in molte aree del Paese hanno significato inefficienze e sprechi.
Questo non vuol dire demonizzare nessuna forma ma il ragionamento fatto con l’accordo tra Governo, ANCI e le società in house per sostenere che le società in house possono essere una ricchezza nel momento in cui la loro dimensione giustifica una capacità imprenditoriale, industriale e competitiva significativa è un punto serio.

In questi anni si è lavorato molto per contrastare corruzione e illegalità

Articolo pubblicato su Huffington Post.


Il problema della corruzione è gravissimo in Italia. Non penso che si sia più ai livelli di tangentopoli, con quel sistema così rodato tra imprese e politica che rivelò poi Antonio Di Pietro ma la corruzione rimane comunque un grande problema per il Paese.
La corruzione, oggettivamente, condizione la competitività italiana e condiziona in maniera significativa le imprese. Dove c’è corruzione, è evidente che si trova anche una parte significativa dei soldi che vengono sottratti al Pubblico.
È, quindi, certamente vero che le imprese sane di questo Paese devono sostenere la competizione con aziende che invece, grazie alla corruzione, investono meno sulla qualità e sulla capacità di stare sul mercato e di più su modelli negativi.
Una larga parte delle leggi che abbiamo portato avanti nel corso della Legislatura sui temi inerenti la legalità sono state volte a combattere la corruzione, anche perché c’è un nesso stretto tra la criminalità organizzata e la corruzione: è sufficiente guardare le inchieste di mafia e di ‘ndrangheta al Nord per vedere il rapporto tra imprese, mafie e corruzione.

Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo

Intervento all'incontro "Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo" (video).

È utile cercare di comprendere perché accadono alcune vicende e, in particolare, cercare di capire perché potrebbero essere successi alcuni episodi nel caso specifico di Bruzzano.
Il tema del traffico e dello smaltimento dei rifiuti, in particolare di quelli speciali e pericolosi, non vale soltanto per la Terra dei Fuochi. In questo settore, infatti, c’è un forte interesse della criminalità organizzata e, dall’altra parte, purtroppo, c’è anche l’interesse delle imprese che hanno bisogno di smaltire i rifiuti speciali e pericolosi a trovare sistemi che consentano di superare le norme che garantiscono uno smaltimento in sicurezza perché molto onerose dal punto di vista economico.
Si tratta, dunque, di un tema sensibile e su cui l’interesse della criminalità organizzata è molto forte. Anche nella Regione Lombardia ci sono state diverse inchieste che hanno riguardato alcune discariche presenti.