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Intervento durante l'audizione di Maroni in Antimafia

Ringrazio il Presidente Maroni perché, oggi, abbiamo sentito da lui cose che, per chi ha fatto il consigliere regionale in Lombardia, non sono scontate. Mi pare che ci sia una consapevolezza da parte del Presidente che la situazione è grave, pericolosa per le infiltrazioni ‘ndranghetiste e l’invasività della criminalità organizzata nella nostra Regione e nella nostra economia.
Il Presidente ci ha ribadito cose che in diversi ci avevano già detto. Credo che sia apprezzabile lo sforzo che si è fatto a livello nazionale - e con un ruolo importante delle istituzioni milanesi e lombarde - per mettere l’Expo in sicurezza rispetto alle infiltrazioni negli appalti. Abbiamo studiato nel dettaglio le misure dei provvedimenti ed è bene che siano esportati anche su altre grandi opere, non solo per la Lombardia.
Tuttavia, vorrei partire dalla questione di Infrastrutture Lombarde che, a mio avviso c’entra non immediatamente con la criminalità organizzata, però mostra un problema generale che riguarda le società della Regione Lombardia.

La politica antimafia

La prossima settimana voteremo la prima relazione della Commissione Antimafia di questa legislatura, che invieremo alle Camere e in cui sono sottolineati alcuni fenomeni e alcune proposte riguardanti la questione dei beni confiscati.
Tutta la riflessione parte dal fatto che la situazione della criminalità organizzata nel nostro Paese è cambiata in questi anni. La mafia, anche grazie all’azione straordinaria della magistratura e il diffondersi del pentitismo, ha subito colpi molto significativi, però – e questo ci riguarda direttamente – si sono diffuse molte criminalità organizzate sia italiane che straniere. Sempre di più, stiamo verificando che la ‘ndrangheta ha assunto un ruolo molto forte, è molto potente e ha più facilità di altri ad accedere ai rapporti con i cartelli del traffico di droga sudamericani o di altri Paesi. La ‘ndrangheta ha ottenuto sempre di più ingentissimi guadagni derivati dal traffico della droga o da altri traffici illeciti e, oggi, ha scelto una strategia molto invasiva. Infatti, oggi, il problema della ‘ndrangheta è riciclare il denaro.

Relazione al Decreto sulla Casa

Si è incardinato oggi al Senato, nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente, il decreto sulla Casa.

Testo della Relazione:

A.S. 1413 Conversione in legge del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015

L'articolo 1 dispone che al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione è assegnata una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. La dotazione del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli è incrementata di 15,73 milioni di euro per l'anno 2014, di 12,73 milioni di euro per l'anno 2015, di 59,73 milioni di euro per l'anno 2016, di 36,03 milioni di euro per l'anno 2017, di 46,1 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e di 9,5 milioni di euro per l'anno 2020.