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Ordine del Giorno della Lega allo Sblocca Italia per non realizzare le vasche per il Seveso

Oggi in Commissione Territorio e Ambiente al Senato la Lega ha presentato un Ordine del Giorno - il numero 124 - al Decreto Sblocca Italia con cui chiede al Governo di non realizzare le vasche di laminazione per il Seveso a Senago, che eviterebbero nuove esondazioni su Milano.
Mentre Maroni, al governo della Regione Lombardia, assicura che si farà tutto ciò che è stato deciso per evitare nuove esondazioni del Seveso a Milano, a Roma i suoi parlamentari strizzano l'occhio ai comitati di Senago che non vogliono l'opera sul loro territorio.
A questo punto è chiaro che, mentre il Governo ha messo in campo soldi e provvedimenti per fare in fretta a realizzare le vasche e la depurazione delle acque, la Lega mantiene le ambiguità che in questi anni hanno rallentato le soluzioni e penalizzato i cittadini del quartiere di Niguarda.

Relazioni Antimafia su lotta internazionale alle mafie, protezione dei testimoni di giustizia e Codice Etico per candidature

Intervento in Senato in qualità di Relatore durante la discussione dei documenti della Commissione Antimafia sui temi della lotta alla criminalità mafiosa su base europea ed extraeuropea (doc. XXIII, n. 2), in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali (doc. XXIII, n. 3), sul sistema di protezione dei testimoni di giustizia (doc. XXIII, n. 4).

Oggi stiamo svolgendo una discussione importante: il Senato ha fatto una scelta importante decidendo di dedicare una giornata a discutere di quanto ha prodotto la Commissione antimafia negli ultimi mesi sulla lotta alla criminalità organizzata.
Portiamo, infatti, in discussione tre relazioni – la prima sulla lotta alla criminalità mafiosa su base europea ed extraeuropea, la seconda in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali, la terza sul sistema di protezione dei testimoni di giustizia - approvate in Commissione antimafia da tutti i componenti che hanno partecipato a quelle sedute, e poi su questo aggiungerò un passaggio.
Abbiamo approvato tre documenti che credo intervengano su questioni rilevanti per la lotta alla mafia.
Mi riferisco a due in particolare: uno riguarda le modalità con cui chiediamo all'Europa che si attrezzi per battere la criminalità organizzata, l'altro è sul tema specifico ed importante dei testimoni di giustizia e del loro trattamento, anche alla luce di una verifica del funzionamento delle leggi attuali.

Seveso: il governo ha ascoltato le sollecitazioni del territorio

La soddisfazione per la presentazione del progetto per fare del Seveso un torrente sicuro e pulito non si ferma alla pur importantissima certezza che tra poche settimane apriranno finalmente i cantieri per realizzare le prime vasche di laminazione a Senago dopo anni di attesa, spendendo finalmente i trenta milioni che Regione e Comune di Milano avevano destinato a questo intervento e riducendo i rischi di nuove esondazioni. Ciò che credo si debba valorizzare è la scelta del Governo di ascoltare i cittadini e gli enti locali che da tanto chiedevano fosse progettato e finanziato un intervento complessivo sul Seveso che cancellasse il rischio idrogeologico ma anche garantisse la pulizia delle acque.
80 milioni destinati alla realizzazione di altre vasche ma, soprattutto, alla pulizia delle acque sono un risultato importante ottenuto da chi a Milano come a Palazzo Chigi e in Parlamento ha posto con forza la questione. Già nel 2015, insieme alle vasche di laminazione sarà realizzato l'intervento sul depuratore di Varedo che ridurrà del 20% l'inquinamento e, da subito si lavorerà per completare i sistemi fognari dei Comuni che contribuiscono oggi a sporcare le acque.
Sono scelte non scontate che avevo chiesto intervenendo in Senato e che il governo ha fatto, che negli anni ridurranno sempre di più l'impatto delle stesse vasche di laminazione.
Al di là delle parole, con interventi come questo il governo ha scelto finalmente di fare della lotta al dissesto idrogeologico: una priorità che va perseguita quotidianamente e con decisione senza aspettare i prossimi disastri.