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Legge elettorale: l'Italicum è frutto di un equilibrio, bloccare le riforme porterà a effetti devastanti

Le riforme sono la risposta che dobbiamo dare per recuperare credibilità e fiducia nella politica.
L'impegno che abbiamo preso come Pd è stato quello di assumerci la responsabilità di fare le riforme, se si bloccano gli effetti saranno devastanti.
Come Pd è stato fatto un grande lavoro per far incontrare esigenze diverse, ed abbiamo effettivamente trovato un punto di equilibrio, nel quale ognuno di noi deve rinunciare a qualcosa. Ma se il problema è che le riforme non vanno fatte con Forza Italia, allora lo si dica esplicitamente, si dica che si discuta di questo.
Eppure anche quando eravamo noi all'opposizione abbiamo sempre detto che le riforme si fanno insieme.
Chiudo facendo appella all'unità del partito che è un valore.

Credibilità della politica e ruolo dei partiti: una prospettiva per rilanciare il futuro

Quando si parla di crisi della rappresentanza, ridurre questo concetto alla crisi del rapporto tra politica e cittadini o tra partiti e società è sbagliato. Oggi siamo in un contesto in cui la crisi di rappresentanza coinvolge tutta la società italiana: c’è una crisi della politica, una crisi delle istituzioni, una crisi dei corpi intermedi, una crisi della rappresentanza del mondo economico. È una crisi più complessiva della democrazia. La crisi economica ha aumentato la distanza tra i cittadini e la politica. Di fronte alla crisi economica la politica non è riuscita a dare quelle risposte concrete che da tanti anni ormai i cittadini in difficoltà chiedono. Le cause sono legate agli errori e alle sottovalutazioni della politica ma anche alla oggettiva difficoltà a trovare strumenti nuovi di intervento in un mondo cambiato, globalizzato e in cui le decisioni su economia e finanza vengono spesso assunte in luoghi sovranazionali dove la politica fa fatica a intervenire.
In questo contesto il tema di ridare credibilità alla politica e fiducia nella democrazia e nelle istituzioni è centrale perché, per ribaltare la situazione in cui attualmente ci troviamo, serve innanzitutto ridare credibilità alla politica e per far questo serve cambiare la politica, cambiare le istituzioni, dimostrare coi fatti la volontà di mettere al centro l'interesse generale dei cittadini e del Paese.

Sfratti: niente proroga ma garantire il passaggio da casa a casa

Le risposte di Lupi in Commissione Ambiente sulla scelta del governo di non prorogare gli sfratti per finita locazione ci hanno soddisfatto. Abbiamo condiviso col ministro la convinzione che la proroga del blocco degli sfratti, che si ripete ormai dal 2007, non solo penalizza le proprietà ma non è neppure una soluzione per le famiglie a cui è scaduto il contratto. Allo stesso tempo il ministro ha riconosciuto le ragioni di chi, come noi, pensa che la condizione per evitare un'ulteriore proroga sia quella di evitare di lasciare in mezzo alla strada le migliaia di famiglie sotto sfratto e di lasciare da soli i comuni a gestire questa emergenza.
Prendiamo atto con soddisfazione della disponibilità del ministro ad assumere tutte le misure necessarie per stanziare nuove risorse al fine di garantire, oltre al diritto dei proprietari, anche quello alla casa di tante famiglie indigenti. In questo senso abbiamo fatto a Lupi alcune proposte che il Pd sosterrà in sede parlamentare e che vogliono garantire il passaggio da casa a casa per le famiglie sfrattate. In sostanza serve consentire agli sfrattati per finita locazione in situazioni di disagio la possibilità di accedere in via prioritaria all'edilizia residenziale pubblica e ai comuni di utilizzare subito i fondi della legge sull'emergenza abitativa per dare una casa a queste persone.