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Il nuovo Presidente della Repubblica e la Riforma Elettorale

Il 2015 è iniziato con un mese ricco di avvenimenti politici e, finalmente, con qualche buon auspicio per il futuro. Al Senato è stata approvata la nuova legge elettorale, sono stati fatti decreti attuativi della riforma del mercato del lavoro, per la prima volta da molti anni le previsioni parlano di un’economia che, grazie anche alle misure assunte in Europa durante il semestre di governo italiano, dovrebbe tornare a crescere in modo significativo e anche i dati sulla occupazione migliorano: 100mila nuovi posti di lavoro tra novembre e gennaio e disoccupazione in calo anche trai giovani.
Anche se questi pur timidi dati di ripartenza di economia e occupazione sono importanti, l'evento più significativo e che segnerà la vita delle istituzioni del Paese per i prossimi anni è stata l'elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica dopo le annunciate dimissioni di Giorgio Napolitano.
Il Presidente è stato eletto con un largo consenso che ha sfiorato i due terzi dei grandi elettori ed è esplicitamente considerato anche da chi non lo ha votato come uomo degno di ricoprire il ruolo di rappresentante degli italiani, garante della Costituzione e dell'unità nazionale. Sergio Mattarella già dai primi atti ha dimostrato di avere a cuore gli italiani, prima di tutto le persone in difficoltà e di volere richiamare la politica e le istituzioni a partire dagli ultimi.

Relatore in Commissione e estensore del Parere sugli emendamenti al DDL sull'Ilva

Approvato in 14° Commissione del Senato (Politiche dell'Unione Europea) il parere non ostativo con osservazioni sugli emendamenti riferiti al Disegno di Legge sull'Ilva di Taranto di cui ero Relatore.

Schema di Parere approvato dalla 14a Commissione permanente (Politiche dell’Unione europea) sugli emendamenti riferiti al Disegno di Legge N. 1733 Conversione in legge del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto.

La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo,

preso atto che, con sentenza del 30 gennaio 2015, il Tribunale fallimentare di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza dell’ILVA di Taranto, visto che non sussistono né mezzi propri né affidamenti da parte di terzi che consentano di soddisfare regolarmente le obbligazioni e di far fronte, contestualmente, all’attuazione del piano ambientale approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 marzo 2014;

Relatore in Commissione e estensore del Parere sul Disegno di Legge sulla biodiversità agraria e alimentare

E' stato approvato in Commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato il parere inerente il Disegno di Legge sulla tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, di cui ero Relatore.

Parere approvato dalla 14a Commissione permanente (Politiche dell’Unione europea) sul Disegno di Legge (1728) Deputato CENNI ed altri. - Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, approvato dalla Camera dei deputati.

La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo,

considerato che esso richiama la normativa dettata dalla Convenzione internazionale di Rio de Janeiro sulla biodiversità e dalle direttive europee in materia, e provvede a stabilire un compiuto sistema di tutela della diversità biologica nel settore agroalimentare;

ricordato che la Convenzione sulla biodiversità, stipulata nell’ambito della Conferenza della Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992, è volta al triplice obiettivo della conservazione della diversità biologica, dell’utilizzazione durevole dei suoi elementi, e della giusta ed equa ripartizione dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche.