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Regione Lombardia realizzi gli interventi già stabiliti per non far esondare il Seveso

Vorrei esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e di tutta l’Aula del Senato agli abitanti delle zone di Milano colpite dall’esondazione del Seveso dell’altra notte.
Si tratta dell’ennesima esondazione che ha procurato danni consistenti alle cose e allagamenti.
Gli interventi della Protezione Civile e i provvedimenti adottati in questi anni, dopo l’esondazione avvenuta nel 2010, hanno limitato i danni che ha prodotto quest'ultima fuoriuscita del Seveso ma non i disagi per le persone.
Credo che sia importante l’impegno che si è assunto il Comune di Milano, assicurando che saranno risarciti i commercianti e i cittadini che hanno subito significativi danni materiali.
Voglio anche dire, però, che non è più possibile perdere tempo e che si sono ripetute troppo e troppo spesso queste esondazioni e non può un intero territorio come quello della città di Milano convivere con una situazione di questo genere e con questo pericolo costante.

Il punto sulle slot machine

Intervento all'incontro organizzato dalle associazioni promotrici della campagna "Mettiamoci in gioco" per chiedere la regolamentazione del gioco d'azzardo.

Ringrazio le associazioni promotrici della campagna “Mettiamoci in gioco” per questa opportunità e per il lavoro che hanno svolto. Visto dal Parlamento, questo lavoro fatto da sindaci e associazioni è stato importante per suscitare attenzione e per richiamare altri temi su cui occorrerà discutere.
Proprio grazie a tutto questo lavoro, credo che sarà difficile - sia per il Governo che per il Parlamento - legiferare in modo diverso da quello indicato dalle proposte di legge che sono in campo, a partire da quella di iniziativa popolare.
Tuttavia, è bene distinguere la discussione sulla legge e sui temi delle ludopatie dalla vicenda della Delega Fiscale.
La “Delega Fiscale” approvata dal Parlamento, all’articolo 14 contiene una serie di norme che regolamentano il gioco d’azzardo e che il Governo dovrà tradurre in un decreto legge.

Le infiltrazioni mafiose al Nord

In Commissione Antimafia, tra gli obiettivi che ci siamo dati per questa legislatura c'è quello di capire meglio la penetrazione della mafia al Nord. Comprendere la dimensione del problema e le modalità con cui la criminalità organizzata si è insediata e opera nelle Regioni settentrionali è importantissimo per combatterla.
Nei giorni scorsi abbiamo presentato un primo studio sulle mafie al Nord, redatto dal professor Nando Dalla Chiesa con la collaborazione dell'Università di Milano. I risultati sono preoccupanti e raccontano di una capacità notevole, soprattutto della ‘ndrangheta, di insediarsi al Nord e di infiltrarsi nell’economia legale. Pubblicizzare i dati contenuti nel documento è importante non solo per capire meglio ma, soprattutto, per accorciare la distanza che esiste tra l'effettiva dimensione e pericolosità del fenomeno mafioso al Nord e la percezione dell'opinione pubblica che non vede la gravità della situazione.