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Rientro di capitali dall'estero e autoriciclaggio

Intervento in Senato durante la discussione del Disegno di Legge A.S. 1642 contenente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero nonché per il potenziamento della lotta all'evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio.

Vorrei sottolineare l'importanza del disegno di legge che stiamo per approvare, spero definitivamente, non solo perché a mio avviso si occupa bene di emersione e rientro dei capitali dell'estero seguendo una strada diversa da quella che altri hanno percorso negli anni precedenti, cioè quella dei condoni, ma anche perché introduce il reato di autoriciclaggio.
Spesso in questi anni, sia nell'Aula del Senato che nel dibattito pubblico e in tanti interventi dei magistrati che si occupano di lotta alla criminalità organizzata, si è giustamente sottolineata l'assenza di una norma specifica contro l'autoriciclaggio che punisca l'autoriciclaggio stesso. L'assenza di tale norma oggi costituisce un problema. Abbiamo discusso in questi anni su come l'assenza di tale reato abbia ridotto la possibilità per lo Stato di combattere con maggiore efficacia le mafie e la criminalità organizzata e come abbia reso più difficile e meno efficace l'aggressione necessaria ai patrimoni delle organizzazioni criminali.

Verso un'Agenda Urbana Europea

Articolo pubblicato dalla rivista Cooperazione & Solidarietà della Cooperativa Ecopolis.

In Parlamento abbiamo recentemente affrontato il tema delle città e delle aree metropolitane guardando all'Europa come possibilità di confrontare le diverse politiche urbane e come opportunità per le grandi aree metropolitane di incidere di più e meglio sulle scelte di priorità della stessa Unione Europea. L'occasione è stato il documento che abbiamo approvato e che contribuisce alla costruzione di una vera e propria Agenda Urbana Europea, mette a disposizione significativi finanziamenti (2 miliardi per le aree metropolitane italiane tra il 2015 e il 2017) e definisce i progetti da promuovere.
Le città sono il luogo dove si concentra la maggior parte della popolazione europea, il luogo dove sono più evidenti i problemi ambientali e di coesione sociale, ma anche quello dove è più possibile mettere in campo politiche che affrontino con successo quelle contraddizioni. E' per questo che, nonostante la crisi, nel 2013 è stato rilevato un miglioramento della qualità della vita nella maggioranza delle aree urbane italiane. Da uno studio CRESME del 2005, emerge che innovazione, accoglienza, qualità ambientale sono i principali fattori che contribuiscono al miglioramento complessivo della vita nei Comuni.

Disegno di Legge contenente le modifiche al Codice Antimafia

Il lavoro della Commissione Parlamentare Antimafia è servito in questi mesi anche a verificare, valutando le diverse situazioni, dal funzionamento delle norme sulla confisca dei beni dei mafiosi fino alla presenza delle mafie al Nord e alle infiltrazioni nell'economia legale; a proporre modifiche legislative utili per rendere più efficace il contrasto alla criminalità organizzata. Queste proposte sono oggi contenute in un disegno di legge - di cui sono il primo firmatario - che sarà discusso, a partire dal Senato, insieme alle proposte già depositate dal Governo in tema di modifiche al Codice Antimafia. Il testo (qui scaricabile in PDF) è frutto di un lavoro condiviso dai commissari ed è firmato da esponenti di tutti i gruppi parlamentari. Anche questo è un fatto importante. Penso che più ci sarà unità della politica e delle istituzioni nella lotta alle mafie più sarà efficace l'azione di contrasto da parte dello Stato, più saranno forti i magistrati e le forze dell'ordine impegnati in prima linea.

Atto Senato n. 1690 - Testo completo del Disegno di Legge contenente le modifiche al Codice Antimafia(file PDF)» (presentato in data 24 novembre 2014; annunciato nella seduta pomeridiana del Senato n. 358 del 25 novembre 2014).