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In visita nei quartieri popolari

In questi giorni stiamo visitando i quartieri di edilizia residenziale pubblica della nostra zona. Serve ascoltare e capire come vanno le cose, se i tanti problemi di degrado e legati alla crisi si stiano aggravando o meno. Serve a verificare quanto il gravissimo stato di indebitamento di Aler stia condizionando il suo funzionamento e, soprattutto, si stia scaricando sulla vita dei quartieri e delle stesse famiglie che li abitano. Serve, infine, ad ascoltare le persone e a provare, in una realtà in cui al degrado si associano problemi reali di sicurezza, a dare un segno di presenza che faccia sentire meno soli, meno abbandonati i tanti, soprattutto anziani soli, che devono affrontare situazioni che dovrebbero essere semplici ma che, senza aiuto, diventano enormi.
La prima considerazione o, meglio, la sensazione dopo i primi incontri è quella di un sentimento di abbandono sempre più diffuso a cui corrisponde un’assenza inaccettabile da parte di Aler, una mancanza di punti di riferimento per gli inquilini. Si tollerano situazioni di illegalità senza intervenire se non sollecitati da Comune e forze dell'ordine, creando un clima di preoccupazione che spesso limita la possibilità per tanti di veder riconosciuto il proprio diritto alla tranquillità, al decoro, ad una convivenza civile e serena.

Occupazioni abusive alle strette

Intervista di Beatrice Migliorini a Franco Mirabelli per Italia Oggi

Piano casa pronto per la ristrutturazione. E tra i sorvegliati speciali entrano le occupazioni abusive e le detrazioni Irpef per i conduttori di alloggi sociali. Nel primo caso, infatti, sarà necessario dare una definizione puntuale del fenomeno, nel secondo caso, invece, sarà necessario prendere in considerazione una riformulazione o l’eliminazione della norma. A spiegare a ItaliaOggi le modalità di lavoro al testo del dl 47/2014 il relatore per la Commissione territorio, ambiente e beni ambientali del senato, Franco Mirabelli (Pd). «Siamo pronti a entrare nel vivo dei lavori al testo a partire da martedì prossimo 22 aprile: come prima cosa ci occuperemo di analizzare i pareri arrivati dalle Commissioni bilancio e finanze e, in secondo luogo, decideremo da quale tema partire per iniziare la discussione generale. Vedremo, poi, il contenuto degli emendamenti il cui termine per la presentazione è fissato per lunedì 28 aprile. Se tutto va bene, dovremo riuscire ad arrivare in Aula lunedì 6 maggio».
Secondo il relatore, però, a trovare spazio all’interno della discussione generale saranno, però, sia l’art. 5 (Lotta all’occupazione abusiva dell’abitazione), sia l’art. 7 (Detrazioni fiscali Irpef per il conduttore di alloggi sociali).

Dichiarazione di voto sulla norma 416ter sul voto di scambio politico-mafioso

Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sull'approvazione della modifica dell'articolo 416ter del Codice Penale riguardante il voto di scambio politico-mafioso.
Video dell'intervento»


Caro Presidente, Governo, Colleghi
Voteremo questo provvedimento convinti come siamo che sia utile e necessario. Lo facciamo da forza politica che ha una storia di lotta alla criminalità organizzata di cui siamo orgogliosi, che ha sacrificato alcuni dei suoi uomini migliori per lottare contro la mafia, da Pio La torre a Piersanti Mattarella, che anche in quest'Aula può contare su uomini e donne che la mafia la combattono ogni giorno rischiando la propria incolumità e che di questo vanno ringraziati.
Lo facciamo perché siamo convinti che questa modifica del 416-ter serva per rafforzare ancora di più una delle cose più preziose che questo Paese ha saputo costruire grazie anche al sacrificio di tanti, quella normativa antimafia che è riconosciuta come un modello in Europa e non solo.
Insieme all'Istituzione del reato di autoriciclaggio, su cui il Ministro Orlando sta presentando una proposta, quella di punire più efficacemente il voto di scambio è la priorità che ci eravamo dati in questa legislatura per dare più forza al contrasto della criminalità organizzata e oggi facciamo un passo avanti, come abbiamo fatto un passo avanti la settimana scorsa votando all'unanimità in commissione antimafia le proposte per migliorare l'azione di sequestro e confisca dei beni ai mafiosi.