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Credibilità della politica e ruolo dei partiti: una prospettiva per rilanciare il futuro

Quando si parla di crisi della rappresentanza, ridurre questo concetto alla crisi del rapporto tra politica e cittadini o tra partiti e società è sbagliato. Oggi siamo in un contesto in cui la crisi di rappresentanza coinvolge tutta la società italiana: c’è una crisi della politica, una crisi delle istituzioni, una crisi dei corpi intermedi, una crisi della rappresentanza del mondo economico. È una crisi più complessiva della democrazia. La crisi economica ha aumentato la distanza tra i cittadini e la politica. Di fronte alla crisi economica la politica non è riuscita a dare quelle risposte concrete che da tanti anni ormai i cittadini in difficoltà chiedono. Le cause sono legate agli errori e alle sottovalutazioni della politica ma anche alla oggettiva difficoltà a trovare strumenti nuovi di intervento in un mondo cambiato, globalizzato e in cui le decisioni su economia e finanza vengono spesso assunte in luoghi sovranazionali dove la politica fa fatica a intervenire.
In questo contesto il tema di ridare credibilità alla politica e fiducia nella democrazia e nelle istituzioni è centrale perché, per ribaltare la situazione in cui attualmente ci troviamo, serve innanzitutto ridare credibilità alla politica e per far questo serve cambiare la politica, cambiare le istituzioni, dimostrare coi fatti la volontà di mettere al centro l'interesse generale dei cittadini e del Paese.

Sfratti: niente proroga ma garantire il passaggio da casa a casa

Le risposte di Lupi in Commissione Ambiente sulla scelta del governo di non prorogare gli sfratti per finita locazione ci hanno soddisfatto. Abbiamo condiviso col ministro la convinzione che la proroga del blocco degli sfratti, che si ripete ormai dal 2007, non solo penalizza le proprietà ma non è neppure una soluzione per le famiglie a cui è scaduto il contratto. Allo stesso tempo il ministro ha riconosciuto le ragioni di chi, come noi, pensa che la condizione per evitare un'ulteriore proroga sia quella di evitare di lasciare in mezzo alla strada le migliaia di famiglie sotto sfratto e di lasciare da soli i comuni a gestire questa emergenza.
Prendiamo atto con soddisfazione della disponibilità del ministro ad assumere tutte le misure necessarie per stanziare nuove risorse al fine di garantire, oltre al diritto dei proprietari, anche quello alla casa di tante famiglie indigenti. In questo senso abbiamo fatto a Lupi alcune proposte che il Pd sosterrà in sede parlamentare e che vogliono garantire il passaggio da casa a casa per le famiglie sfrattate. In sostanza serve consentire agli sfrattati per finita locazione in situazioni di disagio la possibilità di accedere in via prioritaria all'edilizia residenziale pubblica e ai comuni di utilizzare subito i fondi della legge sull'emergenza abitativa per dare una casa a queste persone.

Napolitano, un punto di riferimento per tutti

Grazie Presidente, ti aspettiamo con affetto un Senato.
Giorgio Napolitano si è dimesso da Presidente della Repubblica. Dopo nove anni lascia un incarico che ha svolto molto bene in una delle fasi più difficili della nostra storia restando un punto di riferimento per tutti anche quando gli scontri e le divisioni della politica, insieme alla crisi, sembravano travolgere ogni speranza e spezzare il rapporto tra cittadini e istituzioni democratiche.
Al Presidente deve andare il ringraziamento di tutti, la riconoscenza per la passione e il sacrificio personale con cui si è messo al servizio del Paese, il merito di aver testardamente richiamato la politica a tornare a svolgere la propria funzione di servizio al Paese aprendo una stagione di riforme.
Grazie Presidente.