2014: lavoro, tagli alla politica, ambiente e Expo mafia free

Credo sia giusto, nel primo numero di Zona 9 del 2014, provare a indicare le priorità per la politica e il parlamento che penso servano al Paese e a tutti noi. Lo faccio augurando a tutti un buon anno nuovo ma soprattutto con l'intenzione di assumere in prima persona impegni per la mia attività in Senato.

Prima di tutto credo che nei primi mesi di quest'anno dovremo occuparci di lavoro. Da troppo tempo si indica in quello occupazionale il problema principale per gli Italiani, per i giovani che non trovano lavoro, per chi lo ha perso in età matura, per le donne che continuano ad avere meno opportunità degli uomini. Ora si tratta di fare e fare presto. I risparmi che si stanno realizzando grazie ai tagli delle spese, alla riduzione dello spread, che ci consente di pagare meno il nostro enorme debito pubblico, l'utilizzo pieno dei fondi europei e il probabile concordato con la Svizzera che porterà diversi miliardi nelle casse dello Stato, tutto ciò dovrà essere investito nella diminuzione delle tasse per i lavoratori, aumentando il potere d'acquisto e quindi i consumi, e nel taglio delle imposte per le aziende per consentire nuovi investimenti. Così si potrà invertire la tendenza e tornare a creare nuovi posti di lavoro. A ciò si dovranno aggiungere provvedimenti che favoriscano nuove assunzioni a tempo determinato, in particolare per i giovani, premiando le imprese che stabilizzano i lavoratori e, insieme, si dovranno trovare risorse per estendere l'istituzione di un reddito minimo per chi perde il lavoro e si rende disponibile a frequentare corsi di formazione pensati per ricollocare le persone in attività che chiedono nuovo personale. Accanto ad investimenti significativi, che già si è iniziato a fare su istruzione e, in misura minore purtroppo, in ricerca queste misure possono trovare un largo consenso in parlamento e cambiare davvero le cose.

Un errore il voto all'emendamento sulle Slot

Mirabelli: "E' stato solo un errore, già pronto il rimedio"
Intervista - La Repubblica, 20 dicembre 2013 (file pdf)

L'emendamento "porcata" copyright di Matteo Renzi - l'ha votato anche il senatore del Pd Franco Mirabelli: «È stato un errore a cui abbiamo già cominciato a porre rimedio».
Un errore, una svista...

«Una porcata, sono d'accordo con Renzi. Ma l'ha fatta chi ha presentato l'emendamento».
Cioè i vostri alleati del Nuovo centrodestra.
«Loro, certo. Noi quella norma neppure l'abbiamo vista. Quando si devono votare 300 emendamenti in tre ore ci si fida del governo».
Adesso vi accusano di predicare bene a Milano e di razzolare male a Roma...
«Non è così, il Pd ha presentato diverse proposte contro il gioco d'azzardo.
Per tutelare la salute di chi è coinvolto in questa mania, e anche per impedire il riciclaggio del denaro sporco».

Albo degli Amministratori giudiziari e di beni confiscati

Dopo le prime audizioni in Commissione Antimafia abbiamo depositato a firma Ricchiuti, Mirabelli il seguente Disegno di Legge per favorire una gestione più trasparente dei beni sequestrati e garantirne l'utilizzo per finalità pubbliche.

Proposta di Legge Ricchiuti, Mirabelli e altri A.S. 1210 (file PDF)

Istituzione dell'Albo Nazionale degli Amministratori Giudiziari e degli Amministratori dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

In una recente missione della Commissione d’inchiesta parlamentare sul fenomeno della mafia a Reggio Calabria (9 e 10 dicembre 2013) è emerso – ove ve ne fosse stato ancora bisogno – quanto sia importante, nel contrasto alle mafie e alla criminalità, il momento dell’amministrazione, della gestione e della destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla associazioni malavitose.