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Scardinare i cassetti della memoria

Intervento all’incontro “Scardinare i cassetti della memoria. Presentazione del libro Frammenti Autobiografici dal Carcere. Laboratori di scrittura sulla paternità tra uomini detenuti e uomini liberi” (video).

Credo che sia utile e importante la presentazione del libro “Frammenti Autobiografici dal Carcere. Laboratori di scrittura sulla paternità tra uomini detenuti e uomini liberi” per diverse ragioni.
Il volume racconta il valore della scelta della scrittura e dell'autobiografia come utilizzo di uno strumento che ha consentito nell'esperienza concreta per tanti dentro al carcere di ricostruire un contatto, un approfondimento. È anche una responsabilizzazione di diverse persone che sono private della libertà.
Da parte mia, avendo anche partecipato a diverse “restituzioni”, momenti in cui sia i detenuti sia i non detenuti si aprono e raccontano o leggono la propria esperienza, devo dire che per tanti anche non addetti ai lavori l’importanza di questi progetti è legata al fatto che quando si conoscono, quando si viene a contatto, quando si leggono le storie che vengono raccontate, queste acquistano sostanza: quello che sembra una cosa astratta, torna definirsi come persona vera con una storia, dei problemi, il proprio vissuto.

Milano non odia

In tantissimi oggi sotto la pioggia per dire no ai razzismi, all’antisemitismo, all’intolleranza.
Dal binario da cui partì Liliana Segre per il campo di Birkenau a manifestare la nostra solidarietà per ciò che sta subendo, il nostro impegno perché la tragedia della Shoah non si ripeta e per affermare democrazia, libertà e rispetto reciproco.
Per difendere la memoria!



Senza la divisione in blocchi il mondo è migliore

Dopo 30 anni quel che è rimasto del Muro di Berlino è diventato un luogo di arte e di libertà, è un simbolo della sconfitta del grigiore delle dittature e dei nazionalismi e della vittoria del colore plurale della democrazia.
Senza la divisione in blocchi il mondo è migliore!