Il nostro voto per rafforzare Consip; l'Aula del Senato non è la magistratura

Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sulle mozioni riguardanti le vicende di Consip (video).

Il Gruppo del Partito Democratico voterà a favore della mozione della maggioranza e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello, così come riformulato nel corso della discussione.
Come ha già detto il senatore Zanda, riteniamo che questa discussione sia nata in un quadro molto diverso da quello determinato ora dalle dimissioni del Consiglio di Amministrazione di Consip. Quello della messa in discussione dei vertici di Consip era ed è il senso di molte delle mozioni presentate oggi. Per questo motivo, non le voteremo, in quanto pensiamo che non abbiano più ragion d'essere, essendo superate dai fatti.
Come già detto, voteremo invece a favore della mozione di maggioranza a prima firma dei senatori Zanda, Mancuso e Zeller, e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello.

Ius Soli per non avere cittadini di serie B

Intervento ad Aria Pulita di 7 Gold.

La Lega insiste a mischiare le questioni di immigrazione, accoglienza, profughi, terrorismo con la legge sullo Ius Soli in discussione in Parlamento ma si tratta di cose che non c’entrano nulla.
Se qualche ragazzo nato e cresciuto in Italia da genitori stranieri avrà visto le scene della gazzarra organizzata dalla Lega in Senato dalla televisione avrà sicuramente pensato di trovarsi davanti a soggetti che non lo vogliono certo accogliere ma anzi lo vogliono discriminare e ghettizzare. Questo è proprio ciò che va evitato. È necessario, infatti, che si creino diritti e doveri anche per quelle persone nate in Italia da genitori stranieri ma muniti di permesso di soggiorno e che si sono stabiliti qui da almeno 5 anni e, quindi, è giusto dar loro la cittadinanza. Questo è lo Ius Soli temperato previsto dalla legge in discussione in Parlamento. Non è vero che prevede che chi arriva qui con il barcone e fa nascere qui il suo bambino automaticamente il figlio diventa italiano.

Al Nord ballottaggi cruciali contro la destra di Salvini

Dopo le amministrative di Domenica che hanno coinvolto tanti Comuni lombardi e del Nord credo che sia insufficiente, come si sta facendo, proiettare immediatamente e semplicemente quei risultati in prospettiva futura, guardando alle prossime regionali o alla futura legge elettorale.
Penso che, mai come questa volta, la qualità politica e complessiva del risultato della tornata elettorale sarà determinata, soprattutto al Nord, da come finiranno i ballottaggi.
Lo dico perché deve essere chiaro che, se dalle urne, domenica 25 giugno si registrerà un’affermazione del centrodestra, allora sì che saremo in presenza di alcuni dati che avrebbero portata nazionale.
Innanzitutto perché starebbe ad indicare che, dopo molti anni, una parte significativa del Nord tornerebbe ad affidare alle istanze del centrodestra la soluzione della crisi sociale ed economica che ancora condiziona la vita di tanti cittadini.

RT @FraMirabelli: Dal risultato elettorale dei ballottaggi emerge con chiarezza un dato che non può e non deve essere nascosto: il... https…

Franco Mirabelli Franco Mirabelli