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Si restringano spazi dedicati alla pubblicità del gioco negli eventi sportivi

Intervista di Gioco News – Luglio-Agosto 2018

«Anche in questa Legislatura presenteremo un Disegno di Legge in materia di gioco, che riprenderà quello della passata (“Disposizioni in materia di riordino dei giochi”, presentato nel luglio 2015). Riteniamo, infatti, che ci sia la necessità di un riordino complessivo dell’intero sistema del gioco con vincita in denaro, e il testo terrà conto, essendone integrato, di quanto emerso nell’intesa raggiunta nel settembre dello scorso anno in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni ed Enti Locali e che, a causa della fine della Legislatura, poi non si era riusciti a tradurre in un decreto».
Queste le intenzioni del senatore PD Franco Mirabelli, che ricorda gli obiettivi a cui tendere: «Il senso generale resta quello di diminuire sia la domanda che l’offerta di gioco, di fare prevenzione, di tutelare soprattutto i soggetti deboli e minori, di rafforzare il sistema dei controlli contro ogni forma di illegalità nel sistema del gioco».

Alle ONG dobbiamo chiedere di proseguire, aiutando a salvare vite

Dopo il fallimento del vertice Ue, Salvini annuncia di voler lasciare la gente in mare senza assistenza per dissuadere altri migranti dal partire. Un'affermazione stupida prima che aberrante: già in questi giorni di blocchi e minacce è chiaro che la gente parte lo stesso e purtroppo muore lo stesso. Da tempo sanno che nel Mediterraneo si può morire, ma rischiano lo stesso perché scappano da una disperazione in cui non vogliono vivere.
Non contento di questo il Ministro dell'Interno cerca di indebolire la rete di assistenza in mare criminalizzando le organizzazioni umanitarie che salvano vite e danno assistenza a chi soffre. Ma così facendo si creano le condizioni per nuove tragedie, non per governare l'immigrazione.
Alle ONG che, come ha ricordato il Presidente della Camera e come confermato dagli esiti delle indagini della magistratura, hanno operato bene e nella legalità dobbiamo chiedere di non rinunciare e proseguire il loro lavoro aiutando a salvare vite.

Il Ministro della Giustizia risponda sulla questione dei finanziamenti della Lega sollevata dall'Espresso

Intervento in Senato (video).

Intervengo per sollecitare la risposta all'atto di sindacato ispettivo 4-00042, che abbiamo trasformato in un'interrogazione a risposta orale. In quell'atto ispettivo noi chiediamo al Ministro della giustizia di esprimere le proprie valutazioni su quanto riportato da alcuni organi di stampa e che è stato oggetto di un'inchiesta del settimanale «L'Espresso». Questi articoli prefigurano la possibilità che una serie di finanziamenti, provenienti tra gli altri da Esselunga e dal costruttore Parnasi, siano stati fatti ad associazioni legate alla Lega Nord, per evitare che un finanziamento diretto alla Lega, sui conti della Lega stessa, rientrasse nel provvedimento di sequestro di 48 milioni di euro disposto dal tribunale di Genova, per riportare ai cittadini ciò che è stato tolto loro per attività estranee alla finalità per cui quei soldi erano stati stanziati.
Noi insistiamo per capire se è vero che, prosciugati i conti della Lega, per evitare il sequestro, vi siano stati fondi significativi, come risulterebbe da quelle inchieste, dirottati su altri canali per essere comunque utilizzati.