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Costruire una speranza per il futuro

Intervento svolto all'incontro nazionale di Area Dem a Cortona (video).

Capita raramente, anche a chi fa politica tutto l’anno, di trovare una sede come Cortona in cui ragioniamo di politica guardando al Paese e al mondo; in cui parliamo di ciò che deve fare il nostro partito ma parliamo anche dei temi, sappiamo approfondirli e costruiamo contributi.
Io credo che questa sia una ricchezza che mettiamo a disposizione di tutto il PD.
Ascoltando i vari interventi e discutendo con le persone presenti, ho registrato che siamo tutti contenti che non ci sia più Salvini al Governo.
Questo non vuol dire che stiamo facendo il “Governo della paura” anche se un po’ di paura l’avevo e credo che sia logico che avessimo un po’ paura di un Governo che rischiava di consegnare il Paese ad un’idea di democrazia molto diversa da quella che abbiamo noi, in cui il rapporto è giocato tra il leader e il popolo; in cui agli organismi intermedi di garanzia vengono lanciati solo improperi.
Trovo gravissimo che un deputato leghista, in questi giorni, abbia offeso gravemente il Presidente della Repubblica, a cui mandiamo la nostra solidarietà.

Il nuovo Governo nasce per servire il Paese

Intervento in Senato durante la discussione per la fiducia al Governo Conte Bis (video).

Signor Presidente, onorevole Presidente del Consiglio, abbiamo apprezzato il fatto che lei abbia indicato nella sua relazione non i contenuti di un contratto ma le idee e gli obiettivi comuni su cui si costituisce un Governo che serve e servirà al Paese; che nasce per questo, per servire il Paese.
Noi non staremo al Governo con l’obiettivo di prendere “tutto il potere” anche se sento che chi dice queste cose ci dà lezioni di democrazia.
Noi non staremo al Governo per alimentare una campagna elettorale permanente che agita i problemi degli italiani anziché risolverli.
Questo Governo è sostenuto da forze certamente diverse che accettano insieme la sfida delle riforme e di dare risposte al Paese.
Nei prossimi anni, nessuno di noi, si concentrerà su quando è meglio staccare la spina per poter ottenere più consensi, com’è successo nei mesi scorsi, pensando solo al proprio partito o al proprio potere personale.
Ci dedicheremo a cercare insieme la soluzione ai problemi.
La fase in cui qualcuno ha pensato di stare al Governo facendo insieme maggioranza e opposizione è finita: deve essere finita perché ha già fatto troppi danni al Paese.

Il padrino dell’antimafia

Intervento svolto alla presentazione del libro di Attilio Bolzoni “Il padrino dell’antimafia. Una cronaca italiana sul potere infetto” (video).

Ad Attilio Bolzoni va il ringraziamento per aver fatto un libro che obbliga a riflettere su una cosa reale di cui si è parlato troppo poco e che invece va approfondita, soprattutto da parte di chi si occupa di antimafia perché c’è bisogno di mettere in campo anticorpi rispetto ad un uso spregiudicato e criminale dell’antimafia, non solo in Sicilia.
Un altro ringraziamento va anche a Rosy Bindi perché ha un grande merito nell’aver voluto che la Commissione Parlamentare Antimafia facesse quell’approfondimento e non era contento nessuno che ci occupassimo di questo e che ascoltassimo in audizione molti di coloro che sono considerati i rappresentanti più autorevoli dell’antimafia in Italia per costringerli a riflettere su alcune vicende.
Il libro “Il padrino dell’antimafia. Una cronaca italiana sul potere infetto” è molto esplicito: racconta un clima, un ambiente culturale, reati che si trovano negli atti giudiziari ma anche comportamenti diffusi nelle classi dirigenti della Sicilia. Si parla di politica, di impresa e, purtroppo, anche di ambienti della magistratura.
Di vicende come quella raccontata nel libro, purtroppo, ne stiamo vedendo tante.