Grazie!

Oggi, finita la campagna elettorale e prima del voto, voglio ringraziare tutti i compagni e gli amici che si sono impegnati per chiedere il voto al PD sul territorio, nei mercati, nei tantissimi presidi, volantinaggi, incontri.
Non è stata una campagna elettorale facile e non solo per il clima atmosferico. Non è stato facile superare il clima di sfiducia nei confronti della politica che viene continuamente alimentato anche da un dibattito elettorale volutamente rissoso e spesso incomprensibile. E non era facile sopportare e rispondere con pacatezza e argomentando a chi, al di là dei dati di realtà e grazie alla campagna costruita da molto tempo contro il PD e i suoi Governi, racconta di inesistenti invasioni e di declino, dimenticando com’era questo Paese nel 2013, dando per scontate e dovute le conquiste di questi anni e scaricando su di noi le responsabilità dei danni fatti da altri e da cui non era semplice ne possibile riparare da un giorno all’altro. Eppure il Paese è ripartito e tanti problemi sono stati affrontati e lo abbiamo provato a spiegare in ogni occasione.

L'impegno contro le mafie e la corruzione

In Regione Lombardia, nella scorsa legislatura, l’attività del Consiglio Regionale si è interrotta perché un assessore è stato indagato (e poi condannato) per mafia.
Questa Regione è al quarto posto in Italia per numero e valore di beni confiscati.
Questa è anche la Regione del Nord economicamente più avanzata e in Commissione Parlamentare Antimafia abbiamo studiato molto le inchieste riguardanti le mafie al Nord e abbiamo capito che qui la ‘ndrangheta ha degli interessi fortissimi.
Le inchieste mostrano che la ‘ndrangheta al Nord resta nascosta: non si vede perché è interessata a penetrare nell’economia legale, a prendersi le aziende, a prendersi fette di mercato.
La Relazione finale della Commissione Parlamentare Antimafia dice che le mafie sono insediate al Nord: fino a qualche tempo fa c’era chi negava l’esistenza delle mafie al Nord, poi si è cominciato a parlare di infiltrazioni, oggi, purtroppo la mafie - e in particolare la ‘ndrangheta – sono insediate su questi territori.

Riparte il futuro

Oggi ho convintamente aderito all’appello per la trasparenza dei candidati promosso da Riparte il Futuro, ho pubblicato i miei dati, il mio curriculum e la mia dichiarazione dei redditi sul sito della campagna e mi sono impegnato a sostenere una legge che consenta ai cittadini di conoscere chi potrà votare e chi farà parte delle istituzioni.
Dopo le campagne sviluppate con successo per modificare la norma sul voto di scambio e per arrivare all’approvazione della legge sul whistleblowing, con questa nuova campagnaRiparte il Futuro aiuta a restituire credibilità alla politica ed è un dovere aderirvi.