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Alle Europee liste aperte per battere il sovranismo

Intervista di Repubblica (file PDF).

Il senatore del Pd Franco Mirabelli è convinto: «La lista delle Europee rifletterà il progetto di Zingaretti».
Come?
«Sarà aperta e inclusiva. Adesso che è diventato segretario con un consenso così forte, Zingaretti cercherà di capire se sarà possibile coinvolgere altre esperienze politiche e civiche, a cominciare da quella di +Europa e di Pizzarotti. L’idea è quella di cercare di costruire una lista che aggreghi tutte le forze europeiste e possa parlare a un centrosinistra ampio».
E per il Nord Ovest, Giuliano Pisapia come capolista potrebbe essere un simbolo di questa apertura?
«Siamo ancora nella fase in cui si dovrà capire quale tipo di lista nascerà, ma sarebbe un’ottima candidatura. Giuliano è una risorsa per tutto il centrosinistra».
Il sindaco Sala aveva immaginato un ruolo di Carlo Calenda schierato a Milano in chiave anti-Salvini: è un progetto tramontato?
«Quella che dovremo costruire è una lista equilibrata in cui siano rappresentate le identità plurali di quanti si schierano contro il sovranismo e il populismo. In questa idea ci può stare sia Calenda sia Pisapia».

Il Ministro dell'Interno intervenga sul degrado in Via Gola

Come ho notato in un sopralluogo, il quartiere delle case popolari di Via Gola, Via Pichi e via Borsi a Milano, di proprietà di A.L.E.R., si trova in una situazione di forte degrado, con molti stabili in condizioni di abbandono, con ristrutturazioni non completate a causa dei fallimenti delle imprese a cui erano stati appaltati i lavori, ponteggi montati e abbandonati, balconi lasciati pericolanti e puntellati da anni; ai lati delle strade permangono nel tempo vere e proprie discariche di oggetti accatastati di ogni tipo.
Di fronte a questo scenario le persone si sentono più fragili, sole e impaurite; si diffonde la percezione di assenza da parte dello Stato e l’illegalità occupa tutti gli spazi. 
Da tempo le associazioni del quartiere e il Comune di Milano sono attivi per cercare di trovare soluzioni che possano garantire tranquillità e decoro al territorio oltre che il ripristino della legalità, sollecitando le istituzioni ad intervenire.

Ritrovata la sintonia con il popolo, si riparte da qui

Due giornate straordinarie!
Abbiamo ritrovato sintonia con un popolo che reagisce contro questo Governo, contro i razzismi e l’intolleranza, contro chi vuole trasformare la democrazia in un regime in cui non c’è confronto di idee ma solo delegittimazione di chi non è d’accordo.
Abbiamo eletto un Segretario che ha sostenuto per mesi ovunque una proposta chiara per il futuro e non ha detto una sola parola contro gli altri candidati in tutto il congresso.
Si riparte da qui, nessuno si senta escluso!

Inoltre, anche dalla Lombardia arriva un dato molto importante per la vittoria di Nicola Zingaretti alle Primarie del Pd.
A scrutinio ultimato, su 220 mila partecipanti, Nicola Zingaretti con 144mila voti è al 65,1%, Maurizio Martina con 49mila voti è al 22,1% e Roberto Giachetti con 28mila voti è al 12,7%.