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Battaglia senza remore per difendere il futuro del Paese e la democrazia

Intervento alla Festa dell'Unità a Milano (video).

Se la gente avesse votato guardando ai risultati dell’azione di Governo e alla capacità di mettere in campo risposte concrete, avremmo avuto un risultato elettorale molto diverso da quello che invece abbiamo avuto.
È evidente che purtroppo le cose sono andate diversamente.
Questo Governo sfrutta una rottura della credibilità che ha avuto la politica in Italia e anche la capacità che c’è stata - con il supporto dei media e a livello internazionale - di affermare che noi della sinistra siamo stati coloro che hanno accompagnato e non governato la globalizzazione in questi anni, anche dopo il 2008 quando si era prodotta la crisi.
Siamo apparsi, quindi, come l’élite che ha difeso i processi esistenti mentre coloro che sono al Governo oggi erano diventati i rappresentanti del popolo.
Questa è la china che ci ha portato fino a qui e che non è facile smontare.
Dobbiamo smontarla facendo l’opposizione e mettendo in campo delle proposte.

Dobbiamo metterci a disposizione del Paese e ascoltare

Intervento all’incontro nazionale di AreaDem a Cortona (Video dell’intervento).

Credo che la discussione di questi giorni sia stata importante.
Ho ascoltato molte cose che condivido, tra cui il percorso indicato nella relazione di Marina Sereni e l’analisi del prof. Magatti e di Piero Fassino sulle ragioni della sconfitta elettorale.
Ho trovato grande sintonia anche rispetto alle agende illustrate da Gentiloni e Martina.
Voglio provare a dire alcune cose perché vorrei che nel prossimo congresso, che spero si faccia presto, si prendano le decisioni giuste, si traggano le conseguenze delle analisi che abbiamo sentito e si metta in positivo una riflessione che abbiamo fatto in questi giorni a Cortona e anche in altre sedi.
Dobbiamo cominciare a dire in positivo cosa non va ma anche cosa dobbiamo fare e penso che questo sia il compito delle piattaforme che verranno presentate al congresso.

Gli italiani non riceveranno risposte ai problemi dalla propaganda

Altro che “prima gli italiani”, da settimane non si parla più di cose da fare ma solo di individuare i nemici del popolo.
Certo, è più facile che governare facendo cose utili e i conti con la realtà, ma così alla fine si utilizzano in modo odioso i problemi concreti e le sofferenze di una parte degli italiani per avere facile consenso e potere.
Tutto ciò che sta facendo il governo viene spiegato e giustificato con “prima gli italiani”.
Si viola qualunque norma di diritto e di buonsenso sequestrando 150 immigrati su una nave della Guardia Costiera in nome degli italiani che non hanno da mangiare; si mette in discussione il rilancio di ILVA e il risanamento ambientale per Taranto in nome della difesa del popolo contro i poteri forti e ora si mina l’Unione europea, illudendo che questo ci faccia risparmiare miliardi da mettere a disposizione dei più deboli.
In questo delirio ogni giorno Salvini e Di Maio spiegano quali sono i nemici ma mai come lasciare 150 disperati in mare o abbandonare l’odiata, per loro, Europa possa servire a migliorare la vita degli italiani soprattutto di chi ha più bisogno.