m6

Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese

Intervento all'incontro "Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese" con Franco Mirabelli, Beppe Sala e Dario Franceschini (video).

Per introdurre il tema dell’incontro "Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese", vorrei dare alcune suggestioni.
La prima suggestione riguarda proprio la scelta del titolo dell’incontro organizzato da Associazione Democratici per Milano che implica il cominciare a lavorare, al di là della pur necessaria analisi della sconfitta elettorale e della giusta attenzione a come dobbiamo metterci in campo per fare l’opposizione al nuovo Governo e all’analisi della pericolosità dello stesso.
Il tema, dunque, è il PD: come ricostruiamo o rifondiamo il partito? Sicuramente, bisogna prendere atto del fatto che si è interrotto un rapporto tra gran parte del Paese e il centrosinistra; in particolare, si è rotto il rapporto con una parte importante di cittadini che la sinistra aveva sempre rappresentato. Occorre, quindi, iniziare a ragionare sul cosa dobbiamo fare e il come dobbiamo ricostruire e quali sono i fondamenti da cui ripartire.

L'abolizione dell'Unità di Missione rischia di ritardare la soluzione per il Seveso

L'ennesima esondazione del Seveso, avvenuta questa notte, conferma l'urgenza di completare il piano di intervento previsto dallo scorso governo e seguito fino ad ora dall'unità di missione sul dissesto idrogeologico.
Quello sul Seveso è stato uno dei progetti interamente finanziati previsti nel piano nazionale. Si sono già fatte molte cose, dal completamento delle fognature per evitare gli scarichi civili, fino alla pulizia della parte tombinata e al completamento dello scolmatore di nord ovest ed è in corso la realizzazione della vasca di laminazione a Senago. L'esperienza di questi anni dimostra che questi interventi hanno bisogno di un coordinamento che consenta di velocizzare i lavori e gestire al meglio i finanziamenti. La cancellazione dell'unità di missione sul dissesto idrogeologico, voluta da questo governo, apre un vuoto proprio nel momento in cui è più necessario avere un riferimento per completare le opere previste dal piano per il Seveso, ma anche dagli altri progetti che si stanno attuando su tutto il territorio nazionale. E' un errore cancellare l'unità di missione ma soprattutto ci preoccupa il rischio che questa scelta comporti un allungamento insostenibile dei tempi e quindi della soluzione dei problemi dei cittadini.

Anche sul gioco d’azzardo il Governo ha perso la sua occasione

Articolo pubblicato da Democratica.

L’intervento previsto dal cosidetto decreto dignità che abolisce definitivamente la pubblicità di ogni gioco con vincite in denaro, escluse le lotterie nazionale, costituisce certamente una delle poche norme positive contenute nel provvedimento. Ma, come le altre, anche questa scelta sembra più dettata dalla voglia di presentare atti dall’alto valore simbolico a cui però sembra non corrispondere la stessa volontà di intervenire davvero sulla riduzione dell’offerta di gioco, intervento necessario per combattere le ludopatie.
Certamente sono stati più coraggiosi i governi del Pd che non solo hanno ridotto drasticamente gli spazi pubblicitari televisivi, consentendoli solo dopo le 22.30 sulle tv generaliste, ma hanno anche ridotto di un terzo il numero delle slot installate nei bar e nelle tabaccherie. E sono sicuramente più efficaci anche le misure previste dall’accordo Stato-Regioni condiviso al termine della scorsa legislatura che intervengono in modo efficace su diversi fronti: dai controlli alla qualità e alle tutele dei minori e dei soggetti deboli, al dimezzamento dei punti e delle sale gioco sul territorio nazionale.