Il sano riformismo di Macron

Articolo pubblicato da L'Unità.

La politica francese in queste settimane è diventata il centro del mondo. Il risultato elettorale delle presidenziali di Francia, infatti, è importante per tutta la politica europea e non solo, in quanto determinerà il futuro dell’Europa oltre che della Francia stessa.
Come è noto, le questioni europee sono state un punto determinante nel dibattito politico che ha caratterizzato le elezioni francesi e la vittoria di Emmanuel Macron, in questo senso, credo sia un segnale molto importante.
Il confronto elettorale tra Macron e Le Pen, infatti, è stato molto simile a quello che si è verificato in altri Paesi europei ma anche negli Stati Uniti e in Italia (dove, su posizioni lepeniste, si ritrovano Salvini e Meloni).
È stato un confronto tra chi, di fronte alle paure e alle insicurezze delle persone provocate dalla globalizzazione, sceglie di chiudersi, costruendo muri e utilizzando ricette che guardano indietro e chi, invece, riesce a rendere credibile – come ha fatto Macron – un progetto di speranza per il futuro che guardi avanti senza rinunciare agli ideali e ai valori che hanno fatto grande l’Europa.
La vittoria di Macron dice che questa opzione può vincere e battere il populismo di chi specula sulle paure anziché affrontare i problemi e di chi cerca capri espiatori invece che soluzioni per migliorare la vita delle persone.

Riforma della legittima difesa

Intervento svolto in tv a TgCOM24.

In questi giorni si discute molto delle norme riguardanti la legge sulla legittima difesa votate alla Camera dei Deputati. Innanzitutto, occorre chiarire che il testo in discussione non era una nuova proposta di legge ma si è intervenuti per modificare alcuni aspetti delle norme già vigenti in materia. La legge sulla legittima difesa, infatti, è stata approvata nel 2006.
Nell’esperienza concreta, tuttavia, si erano verificate alcune anomalie nell’applicazione della legge del 2006 e, per questo, si è deciso di intervenire nuovamente, con l’intento di fornire ai magistrati suggerimenti e normative più stringenti a tutela delle persone che si difendono.
All’interno di questi suggerimenti c’è anche la scelta di considerare il fatto che un’aggressione notturna implica una maggior fragilità da parte del soggetto aggredito e di questo aspetto si chiede al magistrato di tenerne conto quando si troverà a valutare la proporzionalità della reazione di difesa all’esito della vicenda.
Rispetto al testo del 2006, infatti, le nuove norme approvate dalla Camera dei Deputati mantengono comunque il criterio della proporzionalità alla base della legittima difesa, cioè il fatto che la reazione di chi si difende deve essere proporzionale rispetto al rischio subito e la valutazione sull’accaduto spetta al magistrato che si occupa del caso.

Giochi, l'Accordo Stato-Regioni è l'ultima chance di riforma

Intervista di Cristina Doganini per PressGiochi.

“In Parlamento probabilmente interverremo a compensare l’aumento del preu con una riduzione del payout. La Manovra in discussione alla Camera interviene su alcuni aspetti del settore giochi sui quali sono molto d’accordo, come ad esempio la tassazione sulle vincite che ritengo possa rappresentare un disincentivo al gioco”. Lo afferma a PressGiochi il senatore del PD Franco Mirabelli parlando degli interventi inseriti nella Manovrina sui giochi pubblici e dell’accordo Stato Regioni in procinto di essere approvato.
“L’intervento sul preu – afferma Mirabelli – è una misura coerente con la decisione del Governo di ridurre in maniera drastica il numero degli apparecchi da gioco.
Ieri si è svolta la manifestazione dei gestori di apparecchi da gioco contro questo aumento del preu che mette a rischio posti di lavoro e imprese…
“Penso che per salvaguardare la filiera ci sia un modo solo, ovvero quello di modificare il payout andando incontro, da questo punto di vista, alle aziende; credo che il Governo non sia contrario ad una operazione di questo genere.

RT @FraMirabelli: Dal risultato elettorale dei ballottaggi emerge con chiarezza un dato che non può e non deve essere nascosto: il... https…

Franco Mirabelli Franco Mirabelli