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Per lo Stato di diritto. Giustizia e Legalità al tempo dei populismi

Intervento alla Festa dell'Unità di Milano (video).

Bisogna stare molto attenti a liquidare la vicenda della giustizia e di altri temi da affrontare con l’incapacità di questo nuovo Governo.
Non penso che al Governo ci siano degli incapaci e non penso che possiamo sottovalutarli o prenderli poco sul serio per come si presentano, come ad esempio per il look di Salvini, fatto di magliette e felpe con le scritte e mai giacca e cravatta come sono i politici che immaginiamo.
Mentre pensiamo che chi sta al Governo non sia capace o che vada preso poco sul serio, succede ad esempio che loro attacchino la magistratura in maniera molto pesante.
È chiaro, infatti, che c’è un problema quando il Ministro degli Interni spiega che ogni volta che la magistratura apre un’inchiesta sul suo conto per lui è una medaglia, oppure quando afferma che comunque il popolo è dalla sua parte e lui vince in quanto ha preso i voti mentre i magistrati no.
Salvini dice cose eversive.
In questi giorni, i membri del Governo stanno anche aggredendo la libertà di stampa, dando segnali molto chiari ai giornalisti.

Lega e M5S disegnano un Paese in cui chi comanda fa ciò che vuole

Articolo pubblicato su Huffington Post.

In democrazia chi ha la maggioranza in Parlamento governa e chi perde fa opposizione.
Poi ci sono istituzioni che devono garantire tutti e il rispetto delle regole come la magistratura.
A questo si aggiungono autorità che devono vigilare sul funzionamento di settori importanti per il Paese, come la Consob, che per definizione devono essere terzi e autonomi.
Infine la libertà di stampa e l'informazione sono decisivi per consentire trasparenza e controllo degli atti di chi governa e, quindi, sono fondamentali per la democrazia.
Il tentativo di Lega e 5 Stelle di mettere in discussione questi principi fondamentali e l'equilibrio dei poteri è davvero evidente e preoccupante.
Disegnano un Paese in cui chi comanda fa quello che vuole e si mette in discussione con prepotenza l'indipendenza e la possibilità di operare di chi deve controllare a garanzia di tutti, soprattutto se fa scelte sgradite o dice cose non allineate (magistratura, editoria, Consob, giornalisti).
Resta la rete che con la Casaleggio e "la Bestia" di Salvini usano per costruire consenso non certo trasparenza o la libera circolazione delle idee.

A mano disarmata

Intervento alla presentazione del libro "A mano disarmata" di Federica Angeli alla Festa dell'Unità di Torino.

Video dell’incontro»

Credo che vada dato un riconoscimento alla giornalista Federica Angeli per il libro che ha scritto.
Le vicende che vengono raccontate nel libro “A mano disarmata” sono emerse dai fatti di cronaca riguardanti Ostia.
Nella scorsa legislatura siamo anche stati a Ostia con la Commissione Parlamentare Antimafia e abbiamo fatto tutto ciò che era possibile per occuparci di ciò che avveniva in quel territorio e per fare in modo che se ne occupasse anche la magistratura.
Su Ostia un obiettivo lo abbiamo raggiunto perché il Municipio è stato sciolto e commissariato per mafia, anche se poi ci sono ancora delle discussioni sulla questione della mafia e del reato di associazione mafiosa previsto dall’articolo 416bis nella magistratura giudicante nei processi dell’inchiesta “Mafia Capitale”.
Ostia comunque è il Municipio sciolto per mafia più grande del nostro Paese.