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Il Pd c’è e crescerà ancora

Intervista di Formiche.net.

Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato, è soddisfatto per la crescita di consensi verso il centrosinistra, meno per il dibattito scatenato sui social da alcuni esponenti “renziani” sull’abitudine ai secondi posti.

Partiamo dalle cose positive. Il centrosinistra va oltre di quasi 15 punti il M5S. Che segnale è?
È il segnale che avevamo già colto con le regionali in Abruzzo e in Sardegna: attorno al Pd può crescere un centrosinistra forte, vera alternativa al centrodestra. Il Pd e il centrosinistra non solo non sono morti, come qualcuno aveva pronosticato, ma sono in campo, con un risultato largamente migliore di quello ottenuto alle ultime politiche. È un risultato, questo delle regionali, che indebolisce il governo e rafforza l’opposizione. Le primarie ci hanno detto che un milione e mezzo di persone considerano il Pd la loro casa e hanno voglia di essere protagoniste anche all’opposizione. I risultati in Abruzzo, Sardegna, Basilicata ci dicono che, oltre alla fiducia, cominciano a tornare anche i voti nelle urne. C’è sicuramente molto da fare, la traversata sarà lunga, ma il Pd e il centrosinistra ci sono, e non era scontato. Con un centrosinistra largo e inclusivo è possibile costruire l’alternativa.

Controlli penali e sulla patente per gli autisti, anche dopo l'assunzione

Colmare una lacuna nell'ordinamento, che prevede per le aziende di autotrasporto pubblico il controllo delle pendenze penali e sulla patente degli autisti dipendenti solo al momento dell'assunzione e non lungo tutto il corso del rapporto di lavoro. E' quanto chiedo con un'interrogazione al Governo, all'indomani della sfiorata strage dei bambini di Crema su uno scuolabus ad opera del cittadino italiano di origini senegalesi Ousseynou Sy.
L'interrogazione, rivolta al ministro dell'Interno Salvini e dei Trasporti Toninelli, è stata sottoscritta anche dai senatori dem Alfieri, Comincini e Malpezzi.
Per poter guidare uno scuolabus sono ovviamente necessari alcuni requisiti: l'età minima di 21 anni, il possesso della patente di categoria D, accompagnata dalla Carta di qualificazione del conducente (CQC) che abilita all'autotrasporto professionale di persone. Deve essere inoltre verificata l'idoneità fisica e psicoattitudinale allo svolgimento del pubblico servizio di trasporto, e il personale deve essere sottoposto a visite mediche, cliniche e piscologiche per l'intera vita lavorativa.
La società Autoguidovie ha dichiarato di non essere a conoscenza né dell'esistenza della condanna a carico di Ousseynou Sy ad un anno, con sospensione della pena, per abusi sessuali ai danni di un minore, né della sospensione della sua patente per guida in stato di ebbrezza.

Dovremo battere Salvini politicamente ma la magistratura deve poter procedere sul caso Diciotti

Intervento in Senato nella discussione sulla richiesta della magistratura dell'autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro dell'Interno per il caso Diciotti (video).

Altri in questi giorni e in questa lunga discussione hanno meglio di me illustrato le ragioni giuridiche e regolamentari per cui voteremo a favore dell'autorizzazione a procedere. Mi limito a richiamare su questo l'intervento recente del presidente del Consiglio Conte, il quale ieri, sulla questione dell'immigrazione, ha detto due cose molto semplici, che condivido: la questione migratoria deve essere affrontata non considerandola un'emergenza e ponendosi l'obiettivo di governare il fenomeno delle migrazioni.
Devo dire che, se questa è la linea del Governo, sul caso Diciotti e su molte altre vicende, non ultima quella di ieri, si è fatto il contrario. Non può essere certo definita un'emergenza la presenza di una nave di organizzazioni non governative con a bordo 177 persone, 177 disperati, tra cui donne e minori. Non può essere certo considerato un atto di governo dell'immigrazione pensare che si possa affrontare questo tema prendendo in ostaggio migranti salvati da organizzazioni non governative, lasciandoli in mare per poter condizionare l'Europa.