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Una manovra che farà bene all'Italia

Stiamo facendo una manovra economica importante e positiva per il Paese.
Avevamo la priorità di non fare aumentare l’IVA.
Siamo partiti da qui ma deve essere chiaro che questa eredità lasciata del Governo di Salvini costa 23 miliardi e assorbe gran parte delle risorse disponibili.
Ottenuto questo risultato che tranquillizza tutti i cittadini, abbiamo messo al centro lavoratori e imprese: con il taglio del cuneo fiscale resteranno più soldi nella busta paga dei lavoratori e la proroga di “Industria 4.0” darà più opportunità alle imprese che investono sul futuro.
Abbiamo pensato alle famiglie, con l’assegno unico per i figli e mettendo un miliardo per finanziare il Piano Casa.
Ci siamo preoccupati di mettere investimenti pubblici e di incentivare quelli privati per favorire l’economia circolare e avviare la transizione ecologica dell’economia preoccupandoci del futuro e della sostenibilità ambientale.
Dopo un Governo che ha fatto 9 condoni in un anno e mezzo cedendo sul fronte della legalità, abbiamo dato una svolta importante alla lotta all’evasione fiscale a partire dagli incentivi per i pagamenti elettronici.
È una manovra piena delle idee e delle proposte del PD che farà bene all’Italia e agli italiani, che hanno più bisogno di giustizia sociale e serenità economica.

Il piano casa annunciato dal Governo è importante

Il piano casa annunciato oggi dal Governo è importante.
Servono centinaia di migliaia di abitazioni per chi oggi la casa non ce l'ha e non può permettersela.
Rendere disponibile il patrimonio esistente riqualificandolo, realizzare nuovi alloggi senza ulteriore consumo di suolo utilizzando le aree dismesse e investire, dopo molti anni, 1 miliardo per incentivare anche investimenti privati è la strada giusta.
Il PD mette al centro le risposte alla carenza di alloggi economicamente accessibili, ben sapendo che un Governo che vuol risolvere i problemi delle persone più deboli non può non affrontare la questione casa.
Servono più case a costi accessibili, sicure e efficienti dal punto di vista energetico.

Video della dichiarazione»

Dalla vittoria di Penati in Provincia è partito il modello Milano

Filippo Penati ci ha lasciato. Era tanto che non ci vedevamo e nell’ultima sua stagione politica avevamo tanto discusso e litigato. Ma tra noi non sono mai venuti meno stima e rispetto.
Un uomo intelligente, dalle grandi qualità umane, capace di pensare alla politica in modo sempre innovativo.
Ci mancheranno come ci sono mancate in questi anni le sue provocazioni, il suo essere sempre sorprendente.
Personalmente gli devo tanto: la fiducia che ci ha consentito di lavorare insieme in una bella stagione del PD e il rispetto con cui ha accettato le scelte diverse dalle sue che ho fatto.
La sua capacità di governare Sesto nel momento delle grandi trasformazioni e la sua vittoria in Provincia da cui è partita la nuova stagione del centrosinistra di governo a Milano e la capacità di aprire il partito resteranno non solo nella nostra memoria ma nella storia della nostra realtà.
Ci mancherà!