Prima di stringere la mano a un imprenditore, va capito chi è

Intervista pubblicata da Settegiorni.

Mafia, imprenditori e politica. Questo il trinomio emerso dalle inchieste che la scorsa settimana hanno messo in luce nuovi legami tra criminalità organizzata, economia e politica.
Le cosche di San Luca che parlano al telefono con un imprenditore che fa da tramite con i piani alti della politica: uno scenario sconcertante, ma che ormai non dovrebbe più stupire.
Ne abbiamo parlato con il senatore Franco Mirabelli, membro della Commissione Parlamentare Antimafia.
Cosa ci raccontano le inchieste della scorsa settimana?
Le indagini che hanno coinvolto Paesi come Senago e Seregno hanno fatto emergere l’interesse della mafia, soprattutto della ‘ndrangheta, a penetrare nel circuito dell’economia legale attraverso le cosiddette “teste di ponte”.
Quali sono gli elementi su cui la politica dovrebbe riflettere?
Due cose emergono dall’inchiesta, la prima che sul territorio ci sono spie di allarme che si accendono e che la politica deve saper leggere. La seconda, è chiaro che un’Amministrazione debba attenersi alle regole.

Contrasto alle mafie: gli strumenti nella dimensione istituzionale nazionale e regionale

Intervento al convegno organizzato in Senato dalla Commissione Parlamentare Antimafia sul tema: "Contrasto alle mafie: gli strumenti nella dimensione istituzionale nazionale e regionale" (video).

Stiamo facendo un importante lavoro per sostenere e cercare di diffondere su tutto il territorio nazionale il l’attività delle Commissioni Antimafia regionali e locali. È giusto, infatti, che gli organismi costituitisi nelle istituzioni locali siano collegati al lavoro della Commissione Antimafia nazionale ed è giusto che ci si coordini anche su ciò che devono fare le Commissioni, scambiandoci esperienze e mettendo in comune le diverse modalità di lavoro.
Una delle parti fondamentali del lavoro svolto dalla Commissione Antimafia in questa legislatura è stato fatto, soprattutto sul versante conoscitivo, insieme all’Università degli Studi di Milano e a Nando Dalla Chiesa, oltre che con moltissime audizioni e missioni sui territori, e riguarda la presenza delle mafie al Nord (in particolare della ‘ndrangheta). Su questo aspetto, infatti, fin dall’inizio ci è sembrato che avessimo bisogno di svolgere approfondimenti per capire meglio come si muovevano le organizzazioni criminali, come sono organizzate, cosa fanno.

I risultati, il futuro. Mille giorni e oltre di riforme per l’Italia

Intervento svolto all'incontro "I risultati, il futuro. Mille giorni e oltre di riforme per l’Italia".

Il Partito Democratico è al Governo ormai dal 4 anni; siamo stati protagonisti di un’importante stagione di riforme e abbiamo bisogno di raccontare le molte cose fatte.
In questi anni abbiamo lavorato per fare il bene del Paese.
Siamo già in grado di dire che consegneremo al prossimo Governo – e auspichiamo di essere ancora noi a guidarlo – un Paese sicuramente migliore di quello che abbiamo trovato nel 2013, quando la legislatura è iniziata.
I dati che stanno uscendo in questi giorni mostrano chiaramente che i processi di riforma che abbiamo messo in campo stanno producendo risultati concreti per il Paese. Il Prodotto Interno Lordo finalmente è in linea con il resto dei Paesi europei, la disoccupazione che cala, la produzione industriale ha ripreso in modo significativo, siamo ritornati ad avere lo stesso numero di posti di lavoro del 2008, quindi, prima della crisi. Oggi, quindi, c’è un Paese che può guardare con un po’ più di speranza e fiducia al futuro, sapendo che non tutti i problemi sono stati risolti.