Proprio a Mondragone M5S senza lista alle amministrative

La mancata presentazione del simbolo e della lista di M5S per le elezioni nella città di Mondragone solleva qualche legittimo sospetto. Nel Comune in cui Di Maio era stato fotografato coi parenti del boss locale che l'avevano anche esplicitamente sostenuto sui social, i Cinque Stelle che, con lo stesso Di Maio avevano presentato pubblicamente la lista, non saranno presenti sulla scheda elettorale. Pare che non siano stati in grado di presentare la documentazione relativa al simbolo e per questo la lista è stata rigettata dalla commissione elettorale.
Insomma siccome è difficile pensare che non ci sia rapporto tra la foto coi parenti del boss e la mancata presentazione del simbolo, sarebbe stato più dignitoso se i 5 Stelle avessero ammesso di aver rinunciato a presentarsi per non correre rischi di infiltrazione concreti o, ancora meglio, fossero intervenuti per costruire una lista che garantisse pulizia.
Insomma l'idea di Di Maio di far finta di niente anziché ammettere che non ci sono partiti o movimenti immuni da rischi di infiltrazioni è sbagliata.
È ora che i 5 stelle, anziché scappare dai luoghi più problematici, imparino a costruire anticorpi, prendendo atto che la loro pretesa di essere per definizione onesti deve misurarsi con una realtà che da Quarto in poi è diversa.

Dall'intercettazione Renzi ne esce bene

Intervento a SkyTG24.

Non è normale che le telefonate private tra l'ex Presidente del Consiglio e suo padre finiscano sui giornali, specie perché trattasi di intercettazione irrilevante ai fini dell'inchiesta. Dopodiché dal contenuto diffuso Renzi esce più che bene: non solo non ha nulla di cui vergognarsi, ma dimostra una volta per tutte che ciò che ha detto pubblicamente in tutti questi mesi, sulle vicende che hanno coinvolto suo padre, è vero. Renzi può rivendicare di aver sempre chiesto e voluto la verità. 
Anche questa volta, quindi, il Movimento Cinque Stelle sta facendo una polemica sul nulla.
A mio avviso, è un’intercettazione inutile: non si capisce perché sia finita nelle mani dei giornalisti e venga riportata dalle prime pagine dei giornali ma comunque racconta che quello che ha detto Renzi in questi mesi è la verità e lui non aveva niente da nascondere.
Sul tema delle intercettazioni c'è una comunque discussione in Parlamento.
E' evidente, infatti, che bisognerà regolamentare l'uso del contenuto delle intercettazioni, per evitare la diffusione di telefonate che non ha senso che siano pubbliche.

Il PD può ripartire con fiducia al servizio dell'Italia

Intervista pubblicata da La Città di Cinisello.

Senatore Mirabelli, nei giorni prima delle Primarie si temeva da più parti un forte crollo dei votanti, mentre invece la partecipazione, anche se inferiore alle prime, è stata molto significativa. Come leggere questo dato? Significa che la scissione ha smosso poco o che ad elettori che si sono disaffezionati se ne sono sostituiti altri nuovi?
Il dato della partecipazione alle primarie è certamente positivo. La sconfitta referendaria del 4 dicembre, la scissione e i tempi strettissimi in cui si è dovuto svolgere il congresso facevano temere un risultato diverso. Invece sono arrivati quasi due milioni di elettori alle urne domenica 30 aprile, nel bel mezzo di un ponte festivo, e questo la dice lunga su quanto il PD sia forte e radicato sul territorio, su quante persone siano disposte a uscire di casa e recarsi ai seggi per scegliere il Segretario ma, soprattutto per sostenere il progetto riformista che il PD rappresenta. Non c'è stata, infatti, nessuna scissione nel popolo dei democratici ma l'ulteriore dimostrazione della volontà di raccogliere un’opportunità di partecipazione che le primarie rappresentano e che è elemento fondante per il nostro partito. Il PD resta l'unico partito dove a decidere sono gli iscritti e gli elettori. Anzi, probabilmente, il PD resta più semplicemente l'unico partito democratico, in tutti i sensi, rimasto nel Paese.

RT @FraMirabelli: Dal risultato elettorale dei ballottaggi emerge con chiarezza un dato che non può e non deve essere nascosto: il... https…

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