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Decreto sicurezza bis, fisco e conti pubblici

Interventi a UnoMattina su Raiuno (video).

Sicurezza - Il decreto sicurezza bis - che dobbiamo ancora leggere nel dettaglio perché è stato approvato l'altro giorno dal Consiglio dei Ministri - così come quello precedente su questo tema, serve più a usare il tema della sicurezza per speculare un po’ sulle paure piuttosto che a risolvere i problemi.
Mi pare che il cuore di questo decreto sia quello di dare un messaggio: chi salva i migranti in mare non lo deve fare; il problema del Paese sono le ONG per cui si mettono multe o altro.
Io, invece, penso che i problemi che andrebbero affrontati siano altri: i respingimenti, i rimpatri, in particolare i rimpatri volontari per cui sono stati tolti i soldi, con il precedente decreto sicurezza, che servivano ad aiutare le persone che volevano ritornare nel proprio Paese d’origine a farlo.
Penso anche che un altro grande problema che non si vuole affrontare sia quello degli sbarchi fantasma, cioè le migliaia di persone che arrivano dalla Tunisia con piccole barche, attraverso organizzazioni criminali anche italiane che garantiscono poi anche l’arrivo a destinazione.

Berlinguer, esempio di umanità e coerenza

Trentacinque anni fa ci ha lasciato Enrico Berlinguer, un grande uomo, per noi un grande esempio di umanità e di coerenza.
Ma forse per la mia generazione continua ad esserci, ci ha insegnato che prima di tutto ci sono le persone, che non c’è interesse di parte che venga prima di quello del Paese, che bisogna unire, che bisogna saper pensare ogni giorno al futuro per costruire un mondo migliore e più giusto per chi verrà dopo.
In fondo sono ancora le idee e i valori da cui dobbiamo ripartire in un mondo che è tanto cambiato.
Un anno prima di morire chiuse il nostro congresso nazionale della FGCI a Milano invitandoci “al lavoro e alla lotta e allo studio...”
Quello di cui abbiamo bisogno ancora oggi.

PD e Centrosinistra avanti, nell'area milanese siamo sulla strada giusta

Un grande abbraccio a Ezio Casati a Daniela Maldini e a Arianna Tronconi che ieri hanno vinto i ballottaggi a Paderno Dugnano, Novate Milanese e San Zenone al Lambro sappiamo che sapranno governare bene le loro comunità. Ma un abbraccio ancora più grande a Tatiana Cocca (Cormano) e Barbara Agogliati (Rozzano) che hanno combattuto con passione ma non c’è l’hanno fatta. Due brave sindache che hanno governato in un tempo difficile, che devono essere orgogliose di ciò che hanno fatto e che so continueranno a lavorare con la stessa passione per i cittadini a cui hanno dedicato gli ultimi 5 anni.
Dopo le vittorie ottenute al primo turno da Sara Santagostino a Settimo Milanese, Yuri Santagostino a Cornaredo, Fabio Bottero a Trezzano sul Naviglio, Simone Negri a Cesano Boscone, Maria Rosa Belotti a Pero e in diversi altri Comuni, il centrosinistra, nel momento che sembrava il più difficile per la forza della Lega, si conferma maggioranza nella città metropolitana.