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Durata dei processi in tempi congrui, personale degli Istituti Penitenziari, legislazione antimafia europea

Intervento in Commissione Giustizia durante l'audizione del Ministro Bonafede (video).

Ringrazio il Ministro Bonafede per aver illustrato le linee programmatiche del suo Dicastero in Commissione Giustizia al Senato e penso che nei prossimi mesi dovremo vederci di frequente in Commissione.
Condividiamo molte delle cose che sono state elencate e i fondamentali delle due ipotesi di riforma del diritto penale e del diritto civile.
Apprezzo il fatto che il Ministro abbia scelto di enunciare le questioni condivise dalla nuova maggioranza, sapendo che c’è in corso una discussione.
Vorrei, però, provare a dare un contributo su alcune questioni.
È evidente che uno dei temi oggetto di discussione è legato al fatto di dover dare ai processi una maggiore velocità e, soprattutto, dare ai cittadini la certezza che i processi si possano concludere in tempi congrui.
C’è, quindi, una diffusa volontà e diverse norme che vanno nella direzione della velocizzazione dei processi penali.

Dopo Report interrogazione urgente del Pd su fondi russi alla Lega

Dopo quanto riportato ieri da Report è sempre più evidente la ragione per cui Salvini si è sottratto a chiarire in Parlamento le vicende legate ai finanziamenti esteri alla Lega.
Il quadro che emerge è davvero inquietante: legami evidenti della Lega con la destra americana e sovranista di Bannon, con la destra russa e con le frange dell’arcipelago della destra estremista italiana con il chiaro obiettivo di destabilizzare lo scenario europeo.
Per questo al più presto, con Dario Parrini, presenteremo una interrogazione al Presidente del Consiglio perché è urgente e necessario che il Parlamento conosca i dettagli di una vicenda che rischia di essere molto pericolosa per la sovranità del nostro Paese.

Testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA URGENTE (ARTICOLO 151)

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

La casa è un tema prioritario: impegno per il Fondo Sostegno Affitti e la cedolare secca al 10%

Dichiarazione fatta al convegno "Diritto all’abitare. Rilanciare l’Edilizia Residenziale Pubblica con una nuova politica di investimenti" (video dell'intervento).

Con la manovra, il Governo ha scelto di fare del tema casa una priorità.
Mettiamo 1 miliardo per fare cose utili per l'edilizia residenziale pubblica e sociale.
E' un'inversione di tendenza rispetto a prima.
Il 10% di questo miliardo destinato alla casa (100 milioni) verrà messo a disposizione del Fondo Sostegno Affitti, che con la precedente finanziaria era esaurito.
Vogliamo consentire che i cittadini possano avere una casa in affitto a canone accessibile e la misura che lo ha garantito in questi anni è stata la proroga ogni anno della cedolare secca al 10% con il canone concordato.
Il Governo oggi si propone di rendere stabile e definitiva la cedolare secca, dando certezze a chi affitta, ma la pensa al 12,5%.
Credo che ci siano i margini per mantenerla al 10% perché così continuerà a far emergere tanto nero e a garantire a tanti canoni accessibili.
Noi ci impegneremo per questo.