Tutte le istituzioni impegnate per il rilancio di Castel Volturno

Intervento svolto alla conferenza stampa di presentazione delle norme riguardanti Castel Volturno contenute nel Decreto Mezzogiorno.

Credo che fosse importante fare questo incontro a Castel Volturno per valorizzare ciò che tutti insieme abbiamo fortemente voluto, con tutta la filiera istituzionale del PD insieme al sindaco Dimitri Russo e all’amministrazione comunale.
Da quando sono arrivato qui è stata spesso manifestata la richiesta che ci fosse un riconoscimento della situazione di Castel Volturno e del fatto che questa non era una realtà come tante altre che sono in Italia in crisi o in difficoltà.
A Castel Volturno, infatti, si giocava una contraddizione evidente: da una parte ci si trova di fronte ad una mole di problemi grandissimi (come la presenza di immigrati, l’abusivismo, l’inquinamento delle acque) ma che non si possono risolvere senza l’intervento di tutta la filiera istituzionale a cominciare dallo Stato e dall’altra parte c’è il grande potenziale che ha questa terra, come la sua vocazione turistica.

Il nostro voto per rafforzare Consip; l'Aula del Senato non è la magistratura

Intervento in Senato in dichiarazione di voto per il PD sulle mozioni riguardanti le vicende di Consip (video).

Il Gruppo del Partito Democratico voterà a favore della mozione della maggioranza e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello, così come riformulato nel corso della discussione.
Come ha già detto il senatore Zanda, riteniamo che questa discussione sia nata in un quadro molto diverso da quello determinato ora dalle dimissioni del Consiglio di Amministrazione di Consip. Quello della messa in discussione dei vertici di Consip era ed è il senso di molte delle mozioni presentate oggi. Per questo motivo, non le voteremo, in quanto pensiamo che non abbiano più ragion d'essere, essendo superate dai fatti.
Come già detto, voteremo invece a favore della mozione di maggioranza a prima firma dei senatori Zanda, Mancuso e Zeller, e del dispositivo della mozione a prima firma del senatore Augello.

Ius Soli per non avere cittadini di serie B

Intervento ad Aria Pulita di 7 Gold.

La Lega insiste a mischiare le questioni di immigrazione, accoglienza, profughi, terrorismo con la legge sullo Ius Soli in discussione in Parlamento ma si tratta di cose che non c’entrano nulla.
Se qualche ragazzo nato e cresciuto in Italia da genitori stranieri avrà visto le scene della gazzarra organizzata dalla Lega in Senato dalla televisione avrà sicuramente pensato di trovarsi davanti a soggetti che non lo vogliono certo accogliere ma anzi lo vogliono discriminare e ghettizzare. Questo è proprio ciò che va evitato. È necessario, infatti, che si creino diritti e doveri anche per quelle persone nate in Italia da genitori stranieri ma muniti di permesso di soggiorno e che si sono stabiliti qui da almeno 5 anni e, quindi, è giusto dar loro la cittadinanza. Questo è lo Ius Soli temperato previsto dalla legge in discussione in Parlamento. Non è vero che prevede che chi arriva qui con il barcone e fa nascere qui il suo bambino automaticamente il figlio diventa italiano.